Thailandia e Cambogia in famiglia

Bangkok, Chiang Mai, Phnom Penh, Angkor Wat

Diario letto 14699 volte

  • di cicca
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Il 7 agosto con marito e figlia 14 enne mi imbarco su un volo Turkish Airline destinazione Bangkok acquistato l'ottobre precedente. Quest'anno ho organizzato una vacanza di 18 giorni circa che da Bangkok ci porterà a Chiang Mai e da qui in Cambogia per poi ritornare a Bangkok per tuffarci gli ultimi giorni nella parte moderna e commerciale di questa incredibile metropoli. Nonostante l'ora tarda, dall'areoporto impieghiamo piu' di un'ora e mezza a raggiungere l'hotel che avevo prenotato nella zona "old town" e che consiglio sia per l'accoglienza, il prezzo e soprattutto la posizione impagabile, l'hotel Feung Nakorn Balcony.

Praticamente abbiamo visitato tutta la zona centrale, Palazzo reale, Wat Pho, Wat Tramit, Chinatown, Kaosan Road, Golden Mountain, il giro in barca sul canale girando a piedi o al massimo brevi percorsi in tuktuk.

Non mi soffermo sulla bellezza dei luoghi visitati perchè ampiamente già descritti, l'unica cosa che segnalo è che in nessun luogo vengono accettate le carte di credito quindi munitevi di bath in Thailandia e dollari in Cambogia.

Dopo due giorni intensissimi da Bangkok ci trasferiamo a Chiang Mai con volo AirAsia, compagnia aerea che ci tengo a pubblicizzare per la puntualita', per la facilità nelle prenotazioni on-line e soprattutto per le tariffe applicate.

Scegliendo un operativo al mattino presto, la notte precedente abbiamo dormito all'Amari Don Muang, hotel moderno con accesso diretto all'areoporto.

Chiang Mai ci accoglie con un'atmosfera molto diversa da Bangkok che ti fa capire come mai molti stranieri abbiano preferito trasferirsi in questa zona dove la qualità della vita è migliore rispetto al resto del paese.

Chiang Mai è piccolina e il soggiorno qui è motivato dalle visite agli splendidi templi e da escursioni nei dintorni piu' o meno avventurose prenotabili presso le numerosissime agenzie presenti. Fatevi un bel giro, decidete cosa volete fare e, importantissimo, contrattate la quota di partecipazione.

Avendo una figlia adolescente la visita al Tiger Center era d'obbligo e consiglio di effettuarla in autonomia con un taxi da abbinarsi al tempio Doi Suthep (favoloso). Con un'agenzia abbiamo poi scelto il giro nella foresta con gli elefanti (assolutamente esclusi show con gli animali), rafting e trekking. (euro 66 in tre).

Inoltre consiglio un foot massage nella piazzetta centrale di Chiang Mai e una sosta mangereccia al Ristorante Girasole di proprietà di un ragazzo italiano da 20 anni residente li'.

L'hotel scelto il Sakhorn, bello e accogliente ma un po' fuori dalle mura della città. Noi camminavamo per raggiungere il centro almeno 20/25 minuti e il night market circa 15 minuti, al contrario ci sono sempre i tuktuk disponibili.

Da Chiang Mai, sempre con Air Asia ci trasferiamo in Cambogia precisamente a Phnom Penh la capitale. L'arrivo a Phnom Penh è stravolgente: se Bangkok c'è tantissimo traffico ma piu' o meno ordinato, qui è sconvolgente! Impariamo subito che non esiste alcuna regola:moto contromano, ognuno passa dove trova spazio e attraversare le strade per i pedoni è una vera sfida, addirittura ci si aspetta per fare gruppo.

In Cambogia praticamente tutto è espresso in dollari quindi munirsi di valuta americana sufficiente.

Qui dormiamo in un bell'hotel di proprietà di una signora australiana, The Willow. La zona è molto tranquilla, ovviamente in relazione a quello che puo' essere in quella città, e la posizione permette di raggiungere a piedi il lungofiume e il palazzo reale. Le cene le consiglio in uno dei due locali di fronte all'albergo, specialmente il Savanna

  • 14699 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social