Dove osano...i dragonflies..

DOVE OSANO I DRAGONFLY di Laura L. Eccoci di nuovo, valigie alla mano, ansia da ..”avremo dimenticato qualcosa?”, parenti in lacrime che chiedono come sempre “ma perché non fate viaggi più normali e in località più vicine e sicure?” e ...

Diario letto 1870 volte

  • di Mixer
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
 

DOVE OSANO I DRAGONFLY di Laura L.

Eccoci di nuovo, valigie alla mano, ansia da ..”avremo dimenticato qualcosa?”, parenti in lacrime che chiedono come sempre “ma perché non fate viaggi più normali e in località più vicine e sicure?” e simili. Ma noi siamo ormai pronti ad intraprendere la trasvolata che ci porterà in Vietnam. Siamo partiti con un giorno di ritardo rispetto al previsto perchè il nostro volo da Roma con scalo a Bangkok, per le note vicende accadute nel periodo, è stato cancellato (all’ultimo minuto da Air France, unica compagnia che ha atteso l’orario della partenza per annullare, quando tutte le altre compagnie già da giorni lo avevano fatto...). Quindi Cathay Pacific ci porterà ad Hanoi via Hong Kong.

Segnalo la Cathay Pacific, con la quale non avevo mai volato, una compagnia eccellente, forse un po’ più cara delle altre, ma in quanto a cortesia e ai ready meals è, finora, una delle migliori con cui ho volato.

Arriviamo ad Hanoi in perfetto orario e nonostante le nostre preoccupazioni, le formalità per l’effettuazione del Visa on arrival (www.Visa-vietnam.Org), sono velocissime; va tenuto presente che abbiamo pagato in tutto 36 USD on line e i classici 25 USD cadauno alla dogana, quindi c’è stato effettivamente un risparmio considerevole, rispetto alla procedura consueta, tramite ambasciata vietnamita.

Hanoi mi è piaciuta moltissimo. Dopo il primo impatto travolgente del traffico di motorini ed il rumore infernale dei clacson, ci si abitua talmente che quando, verso la mezzanotte l’una del mattino, tutto il rumore di fondo della città si estingue...Un po’ ti manca ...Perchè il caos ti fa compagnia ...Non ti senti mai solo. Ma nessun problema, solo poche ore, alle 5 riprende la danza! Già, perchè avendo occasione di guardare dall’alto il flusso di pedoni, motorini, auto, ciclisti e animali sembra effettivamente di assistere ad uno spettacolo di danza...Nel senso che pur essendoci carreggiate, semafori e sensi obbligati di marcia come in tutto il mondo, i vietnamiti hanno adottato una tecnica di guida diversa...Procedono a velocità moderata (anzi direi lentissima) ma nello stesso tempo ovunque, transitando in ogni direzione, non importa che sia contromano o sul marciapiede, effettuando uno slalom attraverso i tavolini di un ristorante...Ma incredibilmente riescono a rendere tutto questo movimento di una fluidità sbalorditiva; certo ogni tanto, qualche incidente capita, ma quasi sempre di lieve entità...

L’attraversamento di una strada nelle “metropoli” vietnamite è un’esperienza che molti viaggiatori hanno citato, perché ti porta ad avere una estrema consapevolezza e fiducia negli altri. In Italia siamo abituati ad attraversare, controllando prima a sinistra e poi a destra e spesso quando l’automobilista non si ferma sulle strisce per farti passare, ad imprecargli contro. In Vietnam è un’affidarsi totalmente a quella moltitudine di gente motorizzata che ti schiverà puntualmente (quasi sempre) e arriverai dall’altra parte più carico di amore per il tuo prossimo! I giorni che abbiamo deciso di trascorrere ad Hanoi sono stati molto belli. Abbiamo spesso vagato senza meta precisa, desiderosi soltanto di immergerci nei profumi ed olezzi degli stretti vicoli della Old city come nei più ampi boulevard del quartiere francese, e poi fermarci, guidati dall’olfatto, per assaggiare le delizie dell’ottima cucina vietnamita, senza distinguere tra ristoranti, carretti e cucine di fortuna affiancate da piccoli tavolini in plastica sistemati sul marciapiede. La Baia di Halong è stata abbondantemente descritta in tanti racconti e fotografie che viene voglia di non menzionarla

  • 1870 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social