Italia - Slovenia - Croazia - Bosnia on the road

Bellissimo viaggio on the road che tocca ben quattro nazioni

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  • di LiberoalMondo
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Tutto inizia già nel mese di Marzo, quando io e la mia famiglia decidiamo di organizzare un viaggio in auto, ormai siamo abituati a questo tipo di viaggi on the road, infatti già nel 2014 e 2015 abbiamo girato la Spagna in auto. Quest’anno ci sposteremo verso Est, la prima cosa che ho prenotato è stato il traghetto di ritorno che ci riporterà in Italia da Dubrovnik, quindi come già detto a Marzo mi sono assicurato i biglietti, e nei mesi successivi ho prenotato personalmente tutti gli hotel che ci ospiteranno lungo il tragitto.

Finalmente si parte, verso le 5.00 am tutti in auto, destinazione Vicenza, questa e solo una tappa per smaltire la stanchezza del viaggio, quasi 800 Km., arriviamo in hotel e facciamo il check-in, poi passiamo l’intero pomeriggio in piscina, la sera decidiamo di cenare presso il Roadhouse (nota catena di fast food) e dopo cena torniamo in hotel.

La mattina seguente, dopo colazione raggiungiamo Venezia, lasciamo la nostra auto presso il Tronchetto Parking e con il trenino sopraelevato People Mover raggiungiamo Piazzale Roma. La città lagunare come noto è unica al mondo, cominciamo la nostra visita attraversando il Ponte della Costituzione, per intenderci il ponte della discordia, troppo moderno a mio avviso e quasi impraticabile. Superata la stazione raggiungiamo il Ponte degli scalzi e lasciamo il Canal Grande per intrufolarci nelle viuzze della città, passiamo dalla Chiesa di San Giacomo dell’Orio, Santa Maria Mater Domini, attraversiamo il piccolissimo Ponte delle Tette, Il Mercato di Rialto, la Chiesa di San Giacomo di Rialto e il famoso Ponte di Rialto con i suoi piccolissimi negozi posti su entrambi i lati. Proseguiamo e raggiungiamo Piazza San Marco dove grazie alla Venezia Unica (una card turistica) pre-acquistata on-line visitiamo il Museo Correr, La Torre dell’Orologio, il Museo Civico di Venezia, il Museo Archeologico Nazionale, la Biblioteca Marciana e naturalmente la Basilica di San Marco chiesa principale della città. L’attuale edificio è diviso in tre differenti registri, piano inferiore, terrazza e cupole, la Basilica è lunga 76,5 metri e larga 62,60 in una città come Venezia, che poggia su un terreno sabbioso, si tendeva a realizzare gli edifici in larghezza, più che in altezza, questo per avere una base più ampia e dare alla struttura un peso più equilibrato. La cupola centrale è alta 43 metri. La facciata presenta due ordini, uno al pian terreno che è scandito da cinque grandi portali strombati che conducono all'atrio interno. Il secondo ordine forma una terrazza percorribile e presenta quattro arcate cieche più una centrale in cui si apre una loggia che ospita la quadriga. Dopo la Basilica visitiamo il Palazzo delle Prigioni ed attraversiamo il famoso Ponte dei Sospiri che conduce al Palazzo Ducale, il ponte infatti fungeva da passaggio per i prigionieri quando dovevano recarsi dalle prigioni agli uffici degli inquisitori di Stato per essere giudicati. Terminate le visite raggiungiamo il Tronchetto Parking, attraversando ancora una volta Canal Grande grazie al Ponte dell’Accademia. Recuperata l’auto raggiungiamo il nostro Hotel in località Quarto D’altino e ceniamo in un ristorante a pochi metri da esso.

Dopo Luglio, “col bene che ti voglio” come cantava Riccardo Del Turco, arriva il tanto atteso Agosto, lasciamo il nostro hotel e anche l’Italia ed entriamo in Slovenia, per farlo bisogna acquistare la famosa vinjeta, ovvero un bollino di colore arancione da applicare sul parabrezza, il costo è veramente ridicolo se lo paragoniamo al costo autostradale Italiano, infatti con soli 15,00 euro si può viaggiare senza limiti in tutta la rete autostradale Slovena per sette giorni consecutivi. La nostra prima tappa in Slovenia sono le Grotte di Postumia (Postojnska jama) ben 21 Km. di gallerie, le più estese dell’intera aria Carsica e le più visitate d’Europa, le caverne sono ricche di stalagmiti e stalattiti, la temperatura interna e quasi costante sugli 8°. Ci infiliamo i giubbini ed entriamo, la prima parte delle grotte sono visitabili salendo a bordo di un trenino elettrico che ci lascia nel cuore delle stesse, poi proseguiamo a piedi, sempre accompagnati da una guida che ci illustra e spiega le meraviglie ineguagliabile a cui assistiamo. Per quanto riguarda la Fauna, l’abitante più famoso delle grotte è il Proteo, questo piccolo anfibio ha molte caratteristiche, infatti è l’unico della sua specie a vivere in totale assenza di luce ed è totalmente depigmentato

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