Esco a fare due passi in città: Vercelli

A proposito di Italia "minore", avete mai visitato Vercelli? No! Leggetemi

Diario letto 2467 volte

  • di J74&M67
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro

Dopo aver peregrinato per anni in paesi stranieri, dove le persone del luogo, alla parola Italia, non facevano altro che elencarmi posti che avevano visto o che avrebbero voluto vedere, (molti dei quali, io stessa non avevo visitato), presa un po' dalla vergogna mi sono detta... BASTA! Adesso voglio conoscere bene il mio paese; partendo dalla mia città ed allargandomi come cerchi in acqua dopo un lancio di un sassolino, voglio scoprirli tutti, o quasi; posti blasonati e non... ed è così che inizio dalla città di Vercelli, uno dei luoghi a me vicini!

Partiamo per questo giro in città dalla stazione di Vercelli, seguendo "il percorso della rana"...cos'è ? È un itinerario ideato dal Lions Club di Vercelli, che indica i maggiori punti di interesse tramite placchette in bronzo, con raffigurante una rana ed un numero, distribuite sui marciapiedi della città... Quindi un occhio al terreno ed uno al cielo... Iniziamo dalla prima cosa che notiamo... (Nr. 1) la basilica di Sant'Andrea in faccia alla stazione,siamo su via G. Ferraris. Questa basilica è il simbolo di Vercelli, datata 1200 circa, ed è un esempio di fusione tra stile romanico e gotico. Antistante la basilica, piastrina/rana (no.2), vi è il cosiddetto Salone Dugentesco, l'interno conserva un bell'affresco del sec. XVI. Proseguendo lungo via G. Ferraris, incontriamo il polo espositivo ARCA, che ospita iniziative culturali di alto livello all'interno dell'antica chiesa di San Marco (nr. 3). Cammina, cammina si arriva in piazza Cavour...prendiamoci un caffè! Se la giornata è bella, si può optare per uno dei bar/dehor ammirando la bellezza di questa piazza, io preferisco prendermi questa pausa presso il bar posto sopra alla libreria Mondadori, lo trovo particolare, carino.

Dopo questa piacevole pausa in piazza o tra la cultura stampata continuiamo lungo via Cavour, attraversiamo la via dello "struscio" (corso libertà, l'antica strada che collegava le due grandi vie di comunicazione per Torino e Milano, ora principale arteria commerciale di Vercelli) e giungiamo alla chiesa di San Paolo, sec. XIII (nr. 4) ed un po' più in giù... scorgiamo la torre Vialardi unica sopravvissuta del palazzo della fam. Vialardi (nr.5).

Giriamo attorno all'isolato, in via Cagna, e dopo la chiesa di San Cristoforo (nr. 6) del 1515, la quale vanta splendidi capolavori di Gaudenzio Ferrari, è la chiesa di San Lorenzo, una delle più antiche parrocchie di Vercelli; torniamo in piazza Cavour per entrare nell'antico Broletto (nr.9), un salto nel medioevo, una dolcissima piazzetta in pendenza verso il centro, dove vi è una fontana.

Uscendo dalla parte opposta, incontriamo la Sinagoga in stile arabo-moresco, con la sua facciata in arenarie bianche e grigio-azzurre; e siamo al (nr. 10), ossia a metà del nostro percorso. Lasciandoci la Sinagoga alle spalle, lungo via Foa, incontriamo la chiesa di San Giuliano (nr.11), ma la mia attenzione viene catturata da casa Centoris (nr.12) famosa per l'eleganza del suo cortile. Anche la zona attorno al palazzo ha il suo fascino, con il suo vicolo, conosciuto in passato come la "contrada degli spazzacamini". Ora siamo in piazza Tizzoni dove c'è casa Tizzoni, naturalmente, (nr.13) con la sua torre, siamo nel 500. Finalmente eccoci giunti al mio numero preferito, il museo Borgogna (nr. 14). E' la seconda pinacoteca del Piemonte coma qualità e quantità di opere, dopo la galleria Sabauda di Torino. Devo aggiungere altro? Va visitata.

Ma in questo girovagare, o meglio "saltare", in città, quando si mangia? Direi che dopo il museo, il nostro cervello necessità di sostanze nutrizionali, allora torniamo in Corso libertà (la via dello struscio) per cercare un bivacco

  • 2467 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. mammaclaudia
    , 4/8/2015 17:53
    Io abito in provincia di Vercelli. Non conoscevo questo aspetto della città! Devo ammettere che è una città molto culturale. Proverò anch'io a fare la turista!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social