Una domenica a Venezia

Una passeggiata a Venezia tra luoghi conosciuti e meno. E una mostra, quella di Bosch

Diario letto 7553 volte

  • di g.bonnet
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Che Venezia sia cambiata in peggio ahimè non ci sono dubbi. Anche la sua bellezza sfiorisce ma fortunatamente non scompare. La città ha un eco cosmopolita ma un'anima assolutamente da città di provincia, fatta di persone e cose semplici. Basta dare un'occhiata ai mercati di strada subito dopo il Ponte delle Guglie lungo la Strada Nova dove si trova ancora la mattina il pesce freschissimo e tanta, tanta coloratissima frutta (naturalmente attivi nei giorni feriali) o dove si trova una storica bottega del caffè, un negozio di torrefazione artigianale come ai vecchi tempi. Ma spesso si arriva a Venezia solo in occasione di mostre concepite solo per attrarre folle di turisti e quindi si perde questo aspetto più autentico che la città offre al visitatore. Visitare la città in occasione di festività ed eventi è la cosa più assurda che si possa fare. Prezzi alle stelle ovunque e caos per le strettissime calli. La Città offre la sua dimensione più autentica in una giornata qualsiasi.Una domenica. Due amici mi chiamano per un giro spensierato. Arrivare a Venezia in treno è in assoluto la cosa più semplice. Non ci sono problemi di parcheggio e si risparmia davvero molto.I parcheggi di Piazzale Rome e Tronchetto non sono affatto economici. Quindi se si può meglio evitare. La stazione di Venezia Santa Lucia è quindi il punto di partenza di questo racconto. Proseguiamo per Lista di Spagna. Direzione Il Ghetto ebraico, non lontano dal Ponte delle Guglie. La zona del ghetto conserva ancora la sua autenticità, fatta di sinogoghe aperte al mattino, piccole gallerie d'arte, qualche latteria e un paio di ristoranti. Noi ci siamo fermati al Gnam Gnam per uno spuntino. Tutta l'area è caratteristica per le sue costruzioni che si sviluppano in verticale. Ci dirigiamo poi verso la fondamenta della Misericordia. Tanti i ristoranti che si trovano in zona. Una volta gestiti da Veneziani adesso hanno acquisito più una connotazione etnica. L'unico a sopravvivere a questi cambiamenti è Il Paradiso Perduto. Si passa davanti all'imponente Scola della Misericordia, un'imponente costruzione in mattoni rossi aperta solo in occasione di eventi tipo Biennale o recentemente per girare alcune scene di “The Tourist” con Johnny Depp e Angiolina Jolie. Quest'angolo di Venezia è davvero caratteristico. L'incrocio dei canali è un bel colpo d'occhio che non lascia indifferenti. Quindi foto di rito. Non lontano un ponte che conserva ancora le sue caratteristiche cinquecentesche. Non ha le balauste. Uno simile si trova a Murano anche se di dimensioni più grandi. Continuamo la passeggiata passando per San Felice. Per la cronaca nei dintorni c'è un Billa che rimane aperto anche di domenica. L'indicazione magari può essere utile a chi arriva con bambini e non ha voglia di essere spennato nei ristoranti. Costosi, si sa, un po' ovunque in città, anche se molti offrono menù turistici a 13 euro! Campo Santa Sofia e a pochi minuti di distanza Campo S.S. Apostoli sono altri due angoli da cartolina. In fondo al primo si può prendere una gondola per pochi euro che permette di attraversa i Canal Grande in pochi minuti. Il servizio viene chiamato Traghetto di Santa Sofia. Lo prendiamo anche noi. Ci ritroviamo nella zona del mercato che ovviamente non c'è essendo domenica. Tutta quest'area è stata ristrutturata negli ultimi anni. Tantissimi i locali, bar e ristoranti che sono stati aperti. L'area realtina conserva ancora il suo antico spirito commerciale. Negozi di candele, vetri e tanta tantissima paccottiglia che potrebbero fare anche a meno di vendere! Rialto, comunque, offre a tutti da sempre una delle più belle viste della città sia guardando il Fondaco dei Tedeschi che fino a poco tempo fa ospitava ancora le poste centrali, sia dirigendo lo sguardo sul lato dell'hotel Rialto, verso Palazzo Bembo e dintorni. Proseguiamo per San Lio verso Santa Maria Formosa, uno dei campi più caratteristici della città. Sosta d'obbligo per un caffè e una frittella, i dolci tipici che si trovano quasi ovunque, preparati in occasione del Carnevale. Il Campanile della chiesa è molto caratteristico. Se vi capita di essere da queste parti date anche voi un'occhiata ai “mascaroni”. Si prosegue per Ruga Giuffa, ormai colonizzata a scacchiera di negozi cinesi. Borse, borsette e bar con cucina “venexiana” ma con cuochi e gestione cinese. Palazzo Grimaldi in ramo Grimani, al 4858 del sestriere di Castello è la nostra prossima sosta. Il palazzo è un vero capolavoro d'architettura rinascimentale, restaurato e aperto al pubblico da poco. Dedichiamo qualche ora alla mostra di Hieronymus Bosch che abbiamo prenotato via telefono il giorno prima.(Se può interessare a qualcuno, questo il numeo del call center che abbiamo chiamato per la prenotazione: 041 52 00 345. Costo del biglietto per la mostra 9 euro). Abbiamo ammirato alcuni capolavori che rappresentano l’artista nella sua concezione più visionaria e spettrale. Capolovari quali la Visione dell’Aldilà (1500 – 1503), il Trittico di santa Liberata (1505) e il Trittico degli eremiti (1510), provenienti da Palazzo Ducale di Venezia. Ma vi assicuro, mostra a parte che comunque a noi è piaciuta molto, il Palazzo per le sue decorazioni pittoriche, il suo cortile, la sua architettura merita davvero una visita! Finiamo la nostra passeggita veneziana passando per la Chiesa di San Giorgio dei Greci, una chiesa di rito ortodosso di cui possiamo ammirare solo la facciata. Infatti è aperta solo al mattino. E da li arriviamo a San Marco che dista davvero pochi minuti. La piazza, inutile dirlo, è sempre uno spettacolo, nonostante la nebbia che sta calando e il freddo pungente. Ci rifuggiamo al Caffè Aurora per una cioccolata calda e i saluti. Un bel pomeriggio, piacevole, spensierato e una bella mostra, in una città che rimane sempre nel cuore!P.s: il range di spesa che ho dovuto inserire non corrisponde a quanto speso realmente. Pranzo, caffè, mostra etc... spesa pro capite approssimativa intorno ai 55 euro, biglietti dei treni esclusi naturalmente!

  • 7553 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. g.bonnet
    , 22/2/2011 23:23
    errata corrige: Il palazzo veneziano sede della mostra di cui parlo è PALAZZO GRIMANI e non Grimaldi come erroneamente avevo scritto!!!
  2. ioares2011
    , 5/2/2011 02:25
    ....ma che negare, negare?... qui si palesano chiaramente interessi in contrasto. Rimani se ti pare della tua opinione.. ma perchè non passi in rassegna ogni singolo diario e te lo leggi con cura... come sto facendo io? Io attacco indistintamente tutti... dammi tempo. Se in un diario che segnali non c'è publicità, non c'è e basta. Inutile confutare la realtà con i tuoi pensieri personalissimi perchè fa comodo.
    se non ti piace il contenuto del diario è un'altro discorso. Forse sul sito si può trovare di meglio. Io sto leggendo di tutto. Ho semplicemente seguito i vostri fervore. Tieni in mente i consigli della regia e valutiamo quanti diari che tu attacchi violano le regole, non decise da me, nè tantomeno da te! Mi dispiace per i duplicati dei post. Se fossi un hacker potrei fare ben altro... ma forse non mi interesserebbe neanche. Io, naturalmente, confido in un'atmosfera migliore per tutti. Mi fa piacere, ripeto, la presa di posizione in merito, così prima si segnalare qualcosa, valuterò se i contenuti proposti siano effetivamente validi o meno. Saluti e buon lavoro con le tue ricerche!!!!!!
  3. lalincedellarete
    , 4/2/2011 23:07
    Dove l’hai letta la critica al racconto zeppo d’informazioni???Non c’è. Forse ti confondi, preso come sei dal rappresentare le tue diverse personalità.
    Il tuo gioco è abbastanza facilmente intuibile, hai creato una moltitudine di profili, che utilizzi per pubblicare racconti sulle destinazioni che la tua agenzia Mundo Escundido vende, e che ovviamente promuovi .
    “Con Mundo Escundido come sempre tutto OK” è il tuo slogan.
    Nel forum di opinioni sui T.O hai piazzato diversi interventi e tutti ovviamente a tuo vantaggio, usando tra gli altri il nick con cui hai firmato anche il racconto sopra!
    Occasionalmente poi, per reggerti il gioco e non farla troppo sporca, ci “regali” un qualche scritto su Venezia, probabilmente ispirato dal Gazzettino o chissà dove, non mi interessa.
    Bisogna riconoscere che rispetto a qualche anno fa, hai notevolmente affinato la tecnica!
    Poi però, che tristezza, quando ti sei sentito preso in castagna ed hai cominciato a denunciare i racconti di TPC innocenti solo perché segnalavano luoghi e strutture realmente visitati ma che neanche lontanamente immaginano la ragione e le trame che si tessono qui dentro,
    Non credi che offrire servizi in maniera seria, professionale e soprattutto ONESTA anzi che passare le ore a spammare siti di opinioni o di turismo, forse migliorerebbe maggiormente il vostro volume d’affari?
    Domanda retorica, mi spiace.
    Io sono un po’ stanco ma tu se vuoi puoi continuare e del resto come funziona oggi…. Negare, negare, negare!

    Come mai tutti i tuoi post sono doppi?
    Dai che lo sai…..piccolo haker in provetta ….
  4. ioares2011
    , 4/2/2011 20:47
    @lalincedellarete: Ciao lincedella rete, diimmi quante pentole ti hanno dato in omaggio, magari potresti darmene qualcuna, nei avrei bisogno!

    MI DISPIACE DISSENTIRTI IN QUESTO CASO, MA QUESTO è UN DIARIO PIENO ZEPPO DI SUGGERIMENTI UTILI A TUTTI QUELLI CHE VOGLIONO VISITARE VENEZIA. MI DISPIACE MA INVITO I LETTORI DI TPC A LEGGERE E A RIFLETTERE SULLA CRITICA CHE NON RISPECCHIA AFFATTO LA VALIDITA' DEI CONTENUTI!!!!

    Questa francamente è un'accusa del tutto gratuita, mi dispiace....qualsiasi lettore può rendersene conto direttamente. Altro discorso se vogliamo prendercela con il T.O in questione che viene citato in altri diari, ma non in questo.... Dirò anch'io la mia seguendo il vostro fervore e le vostre segnalazioni e non solo!

    Di seguito ti allego per conoscenza il PENSIERO DELLA REDAZIONE, che avevo chiesto in un confronto di idee con davodav, redazione che premurosa ha risposto.
    Pensiero che condivido pienamente! Turisti Per Caso.it, 4/2/2011 16:03

    Interveniamo nel dibattito.

    Premesso che la redazione si interessa eccome al contenuto dei diari pubblicati, tanto è vero che impiega molto tempo e molte risorse per leggere e pubblicare i contributi; rispondiamo alla richiesta di schieramento comunicando le nostre linee guida.

    Non pubblichiamo mai: i diari che parlano esclusivamente di una struttura o villaggio turistico senza aggiungere informazioni sull'itinerario e i luoghi visitati, quelli smaccatamente promozionali finalizzati a spammare contatti; i soli commenti privi di ulteriore contenuto, positivi o negativi che siano.

    Detto questo è vero che arrivano anche diari di viaggio in cui all'interno di un discorso articolato, oggettivamente utile e a giudizio della redazione degno di pubblicazione, compaiono i nomi di strutture o agenzie coinvolte nell'organizzazione. Non vogliamo diventare censori ottusi e radicali, se il valore intrinseco del contributo è oggettivo tolleriamo le citazioni, se non sono seguite da indicazioni o pubblicità esplicite. Quanto al sospetto che l'intero diario sia fatto (anzi, contraffatto) da un tour operator in prima persona, ci rifiutiamo di esprimere giudizi sommari dettati dal sospetto, senz'altro è possibile, ma non è provato. Confidiamo nel fatto che i nostri lettori usino il proprio giudizio per discriminare tra i vari contributi che trovano sul sito. Resta inteso che la collaborazione di tutti è preziosa per scambiarci segnalazioni e opinioni: segnalateci i vostri dubbi nel “toc toc redazione” e li valuteremo caso per caso.
    Turisti Per Caso.it, 4/2/2011 16:03

    Interveniamo nel dibattito.

    Premesso che la redazione si interessa eccome al contenuto dei diari pubblicati, tanto è vero che impiega molto tempo e molte risorse per leggere e pubblicare i contributi; rispondiamo alla richiesta di schieramento comunicando le nostre linee guida.

    Non pubblichiamo mai: i diari che parlano esclusivamente di una struttura o villaggio turistico senza aggiungere informazioni sull'itinerario e i luoghi visitati, quelli smaccatamente promozionali finalizzati a spammare contatti; i soli commenti privi di ulteriore contenuto, positivi o negativi che siano.

    Detto questo è vero che arrivano anche diari di viaggio in cui all'interno di un discorso articolato, oggettivamente utile e a giudizio della redazione degno di pubblicazione, compaiono i nomi di strutture o agenzie coinvolte nell'organizzazione. Non vogliamo diventare censori ottusi e radicali, se il valore intrinseco del contributo è oggettivo tolleriamo le citazioni, se non sono seguite da indicazioni o pubblicità esplicite. Quanto al sospetto che l'intero diario sia fatto (anzi, contraffatto) da un tour operator in prima persona, ci rifiutiamo di esprimere giudizi sommari dettati dal sospetto, senz'altro è possibile, ma non è provato. Confidiamo nel fatto che i nostri lettori usino il proprio giudizio per discriminare tra i vari contributi che trovano sul sito. Resta inteso che la collaborazione di tutti è preziosa per scambiarci segnalazioni e opinioni: segnalateci i vostri dubbi nel “toc toc redazione” e li valuteremo caso per caso.


  5. lalincedellarete
    , 2/2/2011 21:54
    Anche io ho fatto un viaggio con Mundo Escondido, sono andato una Domenica nella Repubblica di San Marino, davvero ben organizzato! Le spese del visto erano comprese nel prezzo. Al ritorno ci siamo fermati per vedere delle pentole, ragazzi erano fantastiche!
    Come sempre tutto OK!
  6. lucaorbit
    , 2/2/2011 15:54
    Fa piacere che ci siano operatori seri ed affidabili come Mundo Escondido. Viene proprio voglia di partire! Saluti

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social