VALTELLINA: weekend in Valmalenco

Consigli per un weekend in Valmalenco immersi nella natura.

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  • di I viaggi di Ines
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

L’arrivo dell’estate coincide quasi sempre con la voglia di stare all’aria aperta ed entrare in contatto con la natura. In Valtellina si ha la possibilità di trascorrere qualche giorno tra relax e passeggiate, trovandosi di fronte a panorami che lasciano a bocca aperta e che nulla hanno da invidiare alle più rinomate regioni montuose del nostro Paese.

Percorrendo la SS36 (Valassina) da Milano si arriva comodamente a Piantedo. All’imbocco della vallata avrete come l’impressione di essere catapultati in un’altra dimensione: il caos della città diventa un lontano ricordo che lascia spazio alla quiete. In questi paesini disposti in fila indiana la vita dell’uomo e la natura vanno avanti di pari passo. Guardandovi attorno vedrete i pendii delle montagne coltivati a uve e mele, le mucche allineate nelle stalle pronte per la mungitura, i trattori che fanno la spola tra una fattoria e l’altra carichi di balle di fieno o cataste di legna.

Per questo viaggio di due giorni ho deciso di condurvi in Valmalenco, una valle famosa soprattutto per le sue piste da sci e per le attività invernali. Eppure non bisogna dimenticare che da Caspoggio e Chiesa partono fantastici itinerari fruibili durante la bella stagione che conducono sulle vette fino a scollinare in territorio svizzero.

Ho scelto come base “Campo Moro“, frazione di Lanzada (SO). Per raggiungere il grande parcheggio che fiancheggia il Lago bisogna affrontare una quindicina di minuti su strada a tornanti e gallerie. Arriverete a quota 2.000 mt, un buon punto di partenza per spingervi verso rifugi, alpeggi e ghiacciai.

Sono stata ospite del Rifugio Zoia comodamente accessibile dal parcheggio, scelto volutamente per poter affrontare il weekend anche in caso di pioggia. La struttura è ben gestita, le camere sono ampie e pulite ma la vera chicca è la sala da pranzo con una grande vetrata che proietta verso la natura circostante. Scegliendo il trattamento di mezza pensione potrete approfittare della cena basata rigorosamente sulla cucina locale valtellinese e di una buona colazione a buffet.

Arrivati a Campo Moro lo sguardo viene catturato dal turchese intenso dei due laghi alpini (il Bacino di Campo Moro e quello di Alpe Gera) separati dalla grande diga, punto di partenza di molti sentieri che, costeggiato per un tratto lo specchio d’acqua più grande, si diramano verso luoghi e Rifugi incantevoli. Le passeggiate sono abbastanza agevoli, non troppo in salita e su percorsi sicuri. Potrete raggiungere il Rifugio Bignamiche domina il Lago oppure imboccare la sterrata sulla destra e dirigervi verso la Val Poschiavina, un suggestivo spiazzo punteggiato da cascine e grossi massi che, dopo essersi staccati dalle cime, riposano su un prato attraversato da un ruscello. In alternativa potete puntare al Rifugio Marinelli Bombardieri oppure al Ghiacciaio di Fellaria, ma si tratta di percorsi che richiedono molto più tempo e anche un maggiore allenamento

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