La Valle Seriana

La Valle Seriana, dove i dolci sentieri invitano in ogni stagione a passeggiare e pedalare, si estende nella conca della Presolana, il massiccio che con i riflessi del Sole crea gli effetti del classico paesaggio dolomitico. I centri abitati, circondati ...

Diario letto 7009 volte

  • di maryvass
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

La Valle Seriana, famosa per la secolare tradizione dell’attività nel settore tessile, possiede un ambiente generosamente ricco di aspetti unici che si fondono nell’accogliente e rilassante quiete dei centri abitati, tra pinete, prati verdi e pittoreschi scorci dal sapore svizzero. Seguendo il corso del fiume Serio si passa dalla pianura alle colline, fino alle montagne. Magnifici paesaggi fanno da cornice al variegato patrimono artistico, etnografico e naturalistico. L’Alta Valle Seriana, dominata dall’imponente massiccio della Presolana, d’inverno è il paradiso dello sci d’inverno, in primavera e in estate meta per appassionati del trekking e delle passeggiate in bicicletta.

La Valle Seriana propone suggestivi itinerari, costeggiando il fiume, tra boschi, ponti medievali e borghi che hanno conservato l’aspetto originale. Il percorso ciclopedonale, inserito nell’ecosistema fluviale, permette di apprezzarne le bellezze partendo dalla città di Bergamo fino ad arrivare a Clusone, attraverso punti pittoreschi e aree verdi di grande valore naturalistico, con possibilità di sostare e intervallare il cammino con visite a centri storici e chiese che conservano autentici capolavori d’arte religiosa.

Il centro abitato di Clusone, circondato da una ricca e folta pineta iscritta nel "Catalogo delle Bellezze Naturali" d'Italia, vanta una storia millenaria testimoniata da superbi affreschi d’epoca medioevale ed espressioni artistiche custodite in chiese e palazzi. Percorrendo il suo suggestivo centro storico, posto su quattro livelli successivi, si trova di fronte a continue sorprese: accanto ai monumenti più importanti e celebri, quali il palazzo comunale, con il celebre orologio planetario Fanzago e il complesso monumentale della Basilica di Santa Maria Assunta, nella cui facciata spicca un affresco di fama internazionale sul tema della “Danza macabra”risalente alla fine del '400. Sulle facciate e all’interno di palazzi ed edifici religiosi si possono ammirare numerosi affreschi originali che hanno reso celebre Clusone come “città dipinta”.«SYDERA VIX ALIJ OBSCURA RATIONE MOVERIFANZAGUS MANIBUS, LUMINIBUSQUE PROBAT 1583» «Ho messo in opera tutta la conoscenza acquisita dagli astronomi nei loro studi. 1583». Fanzago di Clusone. E' questa la scritta che troneggia nella famosa piazza di Clusone, sull'orologio planetario che ne è il protagonista. L'Orologio si trova sulla facciata Sud della torre del municipio. L'Orologio è un capolavoro meccanico di grande rilievo, concepito e costruito nel 1583 da Pietro Fanzago, ingegnere meccanico, matematico, fonditore di Clusone, ed è l'unico esemplare del suo lavoro. Tra i gioielli del territorio, a pochi km da Clusone, si trova la Basilica di Gandino, con un patrimonio artistico e una collezione di arredi sacri di immenso valore, risalenti agli anni dei floridi commerci tessili con l'Europa tra il 1400 e il 1600. Il paese è carino da visitare in quanto conserv ncora la sua struttura di borgo medievale, e in alcune occasioni si possono visitare chiese e palazzi accompagnati da guide gratuite.

Scendendo verso la bassa valle seriana, si trova il Parco Paleontologico di Cene, uno dei più importanti bacini fossili al mondo, che consente di conoscere e rivivere l’ambiente com’era 220 milioni di anni fa.

Dall’altopiano di Selvino, meta di turismo estivo, posto a soli 1.000 metri di quota, alle più alte conche, la valle mantiene il suo incantevole aspetto verde e panoramico. La Valle Seriana ha dato i natali a campioni olimpici e mondiali dello sci alpino. Le sue stazioni invernali sono tra le più rinomate del comprensorio prealpino. Le piste di Spiazzi di Gromo si sviluppano su dolci pendii all'ombra di pini secolari, a poca distanza da uno dei più antichi borghi delle Orobie. A Lizzola e Valbondione, circondate da cime che raggiungono i tremila metri, si può praticare la discesa e lo sci di fondo, come pure cimentarsi con le ciaspole. Una dozzina di piste da sci, anelli da fondo e una pista da bob sono i motivi di attrazione del Passo della Presolana Felicemente esposto al sole, il Monte Pora soddisfa le esigenze di tutti gli sciatori, con piste ampie e di buon livello. A Valbondione l’apertura della diga edificata su un piccolo lago naturale forma le Cascate del Serio, un triplice salto per complessivi 315 metri, il più alto d'Italia e il secondo in Europa. Uno spettacolo mozzafiato che avviene secondo un calendario da giugno a settembre, anche in notturna. D’inverno le cascate di ghiaccio esercitano un’attrazione sugli amanti dell’arrampicata.

  • 7009 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nazarena
    , 11/4/2012 14:12
    Molto bello vero????la prima volta che ho visto l'apertura delle cascate ne sono rimasta affascinata.......tempo permettendo vorrei portarci mia figlia durante la prox estate e poter condividere con lei questa grande emozione

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social