Osservatorio e castelliere: il cielo ieri e oggi

Syusy Blady in Valle D'Aosta nella valle di Saint Barthélemy

L’itinerario di Syusy in Valle D’Aosta prosegue nella Valle di Saint Barthélemy, un luogo da sempre privilegiato per l’osservazione del cielo perché protetto dalle luci lontane da una corona di montagne. Non a caso proprio qui, nella zona di Lignan, c’è l’Osservatorio astronomico della Regione Autonoma della Valle d’Aosta. Dove si fa ricerca scientifica ad alto livello con strumentazioni all’avanguardia e importanti collaborazioni internazionali, ma anche divulgazione al pubblico con la possibilità di partecipare a serate di osservazione guidata del cielo o laboratori didattici per i bambini.

Ma questa zona ha molto da raccontare anche in termini di archeoastronomia, cioè lo studio delle conoscenze astronomiche delle popolazioni più antiche e degli orientamenti nell’archeologia. A Lignan troviamo infatti anche il sito protostorico del Castelliere, una struttura difensiva o di raccolta che potrebbe risalire al 700 o 800 a.C. Il suo scopo in realtà non è chiaro, ma la struttura centrale poteva facilmente essere un santuario: è orientata astronomicamente in modo che l’ingresso principale veniva illuminato esattamente dal primo raggio di sole del solstizio d’estate! La cima Longhede è una meridiana naturale e chi abitava qui l’aveva osservato e capito, probabilmente dandogli un valore rituale e religioso. Siamo portati a pensare che lo sviluppo delle civiltà vada solo in una direzione, ma dovremmo essere meno presuntuosi verso la conoscenza sorprendente degli antichi!

Un progetto di Italia Slow Tour in collaborazione con la Regione Valle d’Aosta

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