Alla scoperta della Valle d'Aosta

Antichi borghi e castelli medievali immersi nella natura

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  • di BStefania
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro

Accando alla fondazione si trova l’Anfiteatro Romano, piccolo teatro non tenuto particolarmente bene.

Ripercorrendo la strada a ritroso, prima dell’imbocco del tunnel c’è la strada che sale al colle (2480mt) e l’origine di questo passo risale all'Imperatore Augusto, vi passarono i Celti, i Romani, le truppe di Carlo Magno, ma il passaggio più spettacolare fu quello dell’esercito di Napoleone, che attraversò il valico nel 1800 impiegando otto giorni. Parcheggiata la macchina abbiamo visitato prima il canile poi il museo. Lì ci aspettavano altri cani e una delle ragazze che vi lavorano ha fatto uscire dal box Gipsy di 2 anni per essere accarezzato e fotografato. Che tenerone! Il percorso continua all’interno del museo dove sono stati ricostruiti alcuni ambienti dell’ospizio, vi sono custoditi reperti archeologici, fossili e raccolte di insetti e fiori con trattati dei monaci. Usciti dal museo ci siamo fermati a mangiare al Ristorante Mont-Joux e dato il freddo abbiamo preso la fondue nature e insalata (101CHF certo non economico!). Dopo pranzo abbiamo visitato il piccolo museo del Tesoro (gratuito) e la piccola chiesa a navata unica. Poco dopo l’Hospice si attraversa la dogana svizzera e poi quella italiana ormai chiuse a ridosso del piccolo lago alpino.

Riprendendo la strada tortuosa del colle ma molto suggestiva abbiamo raggiunto Etroubles, uno dei Borghi d’Italia e punto di sosta dei viaggiatori che percorrevano la Via Francigena. Il borgo medievale è un museo a cielo aperto, infatti passeggiando tra le vecchie stradine in ciottolato si trovano opere di artisti di fama mondiale. Di notevole bellezza sono le case in legno e pietra con balconi ornati di gerani. Al termine della passeggiata siamo rientrati in hotel per un po di riposo, ma arrivando presto sono andata a fare un piccolo giro a Doues. Ho raggiunto la chiesa riccamente decorata e dalla piazzetta antistante c’è una bellissima vista sul Cervino oltre ad una WI-FI zone free.

3° Giorno, 23 Agosto 2016: Doues – Monte Bianco – Courmayeur – Colle del Piccolo Saint Bernard – La Thuile – Sarriod de la Tour – Doues

Dopo la colazione siamo partiti con grande entusiasmo per raggiungere Entrèves per salire sul Monte Bianco, con i 4807mt della sua vetta è la montagna più alta d’Europa. Abbiamo preso l’autostrada e siamo usciti a Courmayeur (8,10eur), oltrepassata la cittadina si raggiunge Entrèves dove parte la nuova funivia Skyway Monte Bianco per la vetta, le cabine sono panoramiche e rotanti a 360°. Una volta arrivati l’entusiasmo con cui siamo partiti è stato smorzato dall’enorme fila alla biglietteria, allora siamo ritornati a Courmayeur, la “regina delle Alpi” e la più antica stazione alpina della Valle d’Aosta, per un cappuccino e una passeggiata al centro. Lasciata la macchina al parcheggio sotterraneo di Piazzale Monte Bianco (3,00eur per 2ore 30min) siamo saliti fino a Piazza Henry dove si trova il Museo Alpino Duca degli Abruzzi (5,00eur per persona) inaugurato nel 1929 al cui interno sono custoditi in tre piani foto e reperti utilizzati durante le spedizioni sul K2, sul Monte Bianco e al Polo Nord. Di fronte si trova la Parrocchiale romanica dei SS. Pantaleone e Valentino a tre navate e ricca di stucchi. Nuovamente siamo ritornati allo Skyway ma la fila era ancora molta e abbiamo deciso di cambiare il nostro programma scendendo fino a Pre Saint Didier e salendo poi al Colle del Piccolo San Bernardo, stavolta al confine con la Francia. Il passo vanta un retaggio storico di primissimo ordine, vi passò Annibale coi suoi elefanti. Avvicinandosi alla frontiera francese c’è un allineamento circolare di circa 46 pietre (cromlech) di età preistorica poste ad una distanza regolare l’una dall’altra e purtroppo attraversato dalla strada asfaltata. In territorio francese abbiamo visitato l’Hospice sempre fondato da San Bernardo per ospitare i pellegrini con adiacente la statua di San Bernardo, la cappellina dove è sepolto l’Abate Chanoux e il Giardino botanico Chanousia (3,00eur per persona) creato dall’abate e dove sono coltivate ca.1000 specie di piante alpine. Dopo le foto di rito con il gendarme presso l’ex dogana francese siamo scesi al Rifugio Lo Biondet per pranzo con assaggio di affettati, formaggi di malga e polenta con sugo di salsicce in umido e camoscio in civet (64,00eur). Il rifugio è legato alla selezione di Donnavventura come del resto tutta l’area di La Thuile, dove si trova la Caserma Monte Bianco e la pasticceria Chocolat dove abbiamo fatto una pausa golosa, volevamo portare a casa dei dolcetti ma con 30° non è stato possibile

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