Mas Vale a... Valencia!

Quattro giorni tra sole, mare e cultura nella terza città della Spagna

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  • di motta d.
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 1
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Data l'imprevedibilità del clima quest'anno quale potrebbe essere nel mese di ottobre una meta economica che abbini mare (ogni tanto ci vuole), sole e un po' di cultura? Ma naturalmente… VALENCIA! Detto fatto. Partenza alle ore 08:45 da Oro al Serio con Ryanair il giorno 01 ottobre e rientro alle ore 21:55 il giorno 04 al prezzo di 83,21 €.

PRIMO GIORNO

L'aereo atterra puntualmente all'aeroporto di Valencia alle 10:45. Il volo, della durata di circa 2 ore, è stato reso più divertente da una proposta di matrimonio "ad alta quota" fatta da una passeggera al suo futuro marito…che (purtroppo per lui) ha accettato. Immediate le condoglianze allo sposo da parte mia. Appena ritirato il bagaglio mi fermo all'ufficio turistico per prendere il solito corredo di mappe e guide e subito dopo in quello della metropolitana dove, per 25 €, acquisto la tourist card valida per tre giorni. Questa consente l'accesso illimitato a tutti i mezzi pubblici per un periodo di 72 ore a partire dalla prima convalida. Inoltre permette di avere notevoli sconti (o addirittura ingresso gratis) in diversi luoghi di interesse della città. La tessera comunque è corredata di guida. Raggiungere L'albergo è piuttosto semplice: devo prendere la linea verde fino all'altro capolinea Martin-Serreria e poi proseguire a piedi per circa 10 minuti. La metro è pulita e veloce. Valencia è la terza città della Spagna per grandezza e ha ben 9 linee della metropolitana. Accidenti!! Nella città sono ufficiali due lingue, il castigliano (o spagnolo) e il valenciano, il nome storico e ufficiale utilizzato dalla Comunità Valenciana per indicare la lingua parlata, molto simile al catalano. Arrivo in albergo alle ore 12:45 circa. Si tratta dell'hotel Marina Atarazanas, un quattro stelle a 15 minuti a piedi dalla spiaggia di Las Arenas, prenotato su Booking al prezzo di 148,50 € per tre notti, più 18 € di colazione a parte. Lo consiglio a tutti per la sua posizione strategica rispetto al centro (raggiungibile con la metro), alla spiaggia e alla città delle arti e della scienza (20 minuti a piedi). Il check-in purtroppo è alle ore 14:30 per cui, dato che ormai è ora di pranzo, decido di tappare il buco nello stomaco in uno dei numerosi locali della zona. Ne scelgo uno a caso proprio dietro l'albergo dove, con 11,10 €, mi sazio con un piatto di calamari, una porzione di crocchette di patate e mezzo litro di acqua gasata. Non molto abbondante ma buono. Proseguo il giro a piedi fino ad arrivare alla playa de Las Arenas, una delle più famose della città. La spiaggia è enorme, molto pulita e con un bellissimo lungomare costellato di ristorantini invitanti. La temperatura è ottimale: 27°C, e la brezza che spira dal mare rende assai gradevole la permanenza sulla battigia (cosa che devono pensare anche i numerosi bagnanti di tutte le età). Effettuato un primo giro di perlustrazione torno sui miei passi per effettuare il chek-in e riposarmi un poco. La stanza è molto bella e pulita, situata al settimo piano e con una splendida vista sulla città. Il bagno è assai grande (anche se manca la porta) e dotato di doccia e vasca idromassaggio (che utilizzerò più volte). Molto curiosa la presenza di una luce rossa (di cui mi sfugge la funzione) che illumina il bagno come una camera oscura. Boh. Tuttavia l'albergo è un po' trascurato e credo che meriti al massimo tre stelle. Dopo essermi rinfrescato un po'mi dirigo verso il centro città, dove arrivo con la metropolitana verde scendendo alla fermata di Xativa. Attraverso plaza del Ajuntamento e arrivo fino alla Piazza del Mercato, dove si trova il Mercato Centrale, che però scopro essere aperto solo fino alle 15:30. Con 3 € mi consolo con un ottimo gelato preso in una gelateria attigua gestita da due simpatiche italiane e mi dirigo quindi senza indugi alla Cattedrale, che dista pochi minuti di cammino. Questa risale al tredicesimo secolo e venne edificata su un terreno considerato sacro dove erano già state costruite un tempio romano e una moschea. La visita inizia dal Micalet, la torre che sovrasta la cattedrale e che offre, per soli 2 €, un fantastico panorama su tutto il centro storico, anche se a prezzo di qualche sforzo per raggiungere la cima

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