Val d'Orcia e Val d'Elsa

Paesaggi incantevoli da vedere e rivedere

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  • di mau14
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro

Quest’anno l’emergenza COVID ha stravolto e condizionato le vacanze degli italiani.

L’incertezza e la preoccupazione hanno costretto molti di noi a limitare il periodo e a cercare luoghi meno frequentati e più tranquilli per passare in serenità qualche giorno di meritato riposo.

Io e mia moglie, dopo la lunga vacanza con gli amici dello scorso anno, questa estate abbiamo scelto una regione a noi molto cara già visitata più volte sia in coppia sia con i figli: la Toscana.

Abbiamo scelto la provincia di Siena come punto d’appoggio e in particolare due agriturismo immersi nella natura e in punti strategici per visitare la regione.

Partiamo lunedi 24 agosto con destinazione il piccolo paese di Radicofani e in particolare l’agriturismo “La Selvella”, situato a pochi chilometri dall’abitato.

Arriviamo al casello Chianciano-Chiusi dell’autostrada A1 e dopo una mezz’ora raggiungiamo l’Agriturismo.

Siamo accolti dalla proprietaria che ci accompagna nel nostro alloggio. L’appartamento denominato “Casa del Contadino” è ampio, ben arredato e curato in ogni piccolo particolare.

L’agriturismo si sviluppa in alcune costruzioni dove, mantenendo la struttura originale, sono state ricavate stanze e appartamenti. Colazioni e cene sono servite, tempo permettendo, sotto una secolare pianta di frassino e a disposizione degli ospiti una piscina con splendida vista sulla valle.

Il tempo di scaricare i bagagli e prendere possesso del nostro alloggio che si scatena un violento temporale che ci costringe in casa sino all’ora di cena che, a causa del tempo, è servita in un ampio locale sotterraneo denominato “Cantina” dove tutte le disposizioni Covid sono ampiamente rispettate.

La cena prevede: antipasti misti toscani, una minestrina di verdure, pici cacio e pepe, pollo ripieno e per finire due bignè alla crema. Il tutto accompagnato da un vino rosso della casa e dalla possibilità di bis e tris. Sazi e soddisfatti rientriamo nel nostro alloggio.

Martedi 25 Agosto

Alle 8,00 siamo già pronti per la colazione, servita all’aperto e purtroppo un po’ condizionata dalle restrizioni sanitarie in vigore.

La prima destinazione sono i “Bagni San Filippo”, situati a pochi chilometri dall’agriturismo.

Parcheggiata l’auto, scendiamo lungo un ampio sentiero e raggiungiamo il torrente, dove sgorga una sorgente di acqua sulfurea e dove si può ammirare una “cascata” di roccia calcarea denominata “Balena Bianca”.

Lasciati i “Bagni”, percorrendo la strada provinciale, caratterizzata da paesaggi splendidi, rilassanti e spettacolari, fermandoci di tanto in tanto a scattare fotografie raggiungiamo S.Quirico d’Orcia. Piccolo paese, ordinato e pulito dove visitiamo la Colleggiata …. e passeggiamo lungo la via principale.

Vorremmo poi fermarci al “Boschetto dei Cipressi”, ammirato in tante immagini e cartoline. Il boschetto e una cappella si trovano su una piccola collinetta lungo la strada provinciale. Purtroppo ci sono dei lavori in corso e non è possibile fermare l’auto, quindi li ammiriamo strada facendo e proseguiamo verso Montalcino, patria del famoso “Brunello” e, infatti, la via principale del borgo, che porta alla rocca è un susseguirsi di botteghe dove fanno bella mostra bottiglie e confezioni regalo di vini locali.

Raggiungiamo la rocca ma rinunciamo a salire sugli spalti e ripercorrendo la via principale raggiungiamo Piazza del Popolo. Qui sorge l’antico palazzo comunale con la torre campanaria. Vicino al palazzo un ampio portico. Raggiungiamo il Duomo poi ci addentriamo nelle strette viuzze del centro, ritorniamo verso la fortezza e raggiungiamo l’auto con destinazione Pienza

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