Lungo la Via della Seta in autonomia

La magia dell'Uzbekistan e i silenzi del Kyrgyzstan

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  • di jaguar89
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Introduzione

Questo racconto sarà così organizzato: all'inizio raccoglierò una serie di consigli utili per coloro che vogliono organizzare un viaggio simile, cercando di rispondere a quelle che erano le mie perplessità prima del viaggio. Per i più pazienti, seguirà il diario del mio viaggio, che rappresenta anche per me un modo per poterlo rivivere anche in futuro: nel viaggio, per dare al lettore un'idea delle mete che mi sono piaciute di più e quelle che invece sono 'sacrificabili' utilizzerò la seguente scala:

***** = imperdibile, **** = molto interessante, *** = interessante, ** = medio, * = si può saltare

Il fascino dell'oriente e la magia dell'antica Samarcanda: è stato questo il punto di partenza per l'intero viaggio. Da tempo avevo in mente questa idea e quando il mio amico Tommaso ha risposto entusiasticamente alla mia proposta, abbiamo iniziato a pianificare il nostro itinerario. La scelta di aggiungere l'escursione in Kyrgyzstan è nata dalla volontà di abbinare una meta prettamente artistico - architettonica (l'Uzbekistan), con una più paesaggistica, di cui ci affascinavano i grandi spazi aperti e isolati (il Kyrgyzstan). Al gruppo in partenza si sono poi aggiunte mia sorella Alessandra e Stefania, la ragazza di Tommaso, per un mix eterogeneo composto da persone con una gran voglia di scoprire e un bagaglio di viaggi pregressi già piuttosto consolidato. Da lì all'effettiva partenza il passo è stato poi breve.

Cambi al momento del viaggio: 1€ = 1,18$ = 81 KZS Som Kyrgizi = 8000 UZS - Som Uzbeki (al mercato nero, vedi sezione 'Denaro')

Qualche consiglio pratico

Visto e voli

Per il visto uzbeko (per comodità) ci siamo affidati a un'agenzia: costo 125€ a persona circa. Non occorre invece il visto per il Kyrgyzstan.

Abbiamo volato all'andata da Pisa a Mosca e da qui a Urgench, a circa 40min da Khiva con Siberian (S7) Airlines. In questo modo abbiamo evitato il volo interno in Uzbekistan, che risultava di difficile prenotazione dall'Italia. Le due tratte durano entrambe circa 3h e 30 minuti e la compagnia è piuttosto basic.

Al ritorno abbiamo volato con Pegasus Airlines da Bishkek a Istanbul (5h e mezzo) e da qui a Bologna (circa 2h e mezzo) da dove abbiamo preso un treno per Livorno, dove risiediamo. La compagnia è una low-cost, il che vuol dire che ogni servizio a bordo è a pagamento. Il bagaglio in stiva invece è compreso. Spesa per il volo A/R circa 550€, prenotato a fine Febbraio. Da aggiungere il volo interno Tashkent-Bishkek con Uzbekistan Airlines (buona compagnia) per circa 200€. Trasferimento via terra possibile solo passando in Kazakistan dove era necessario il relativo visto.

Preparare il viaggio

La preparazione della parte uzbeka del viaggio è stata piuttosto semplice, avendo previsto un itinerario piuttosto classico. Non è facile invece pianificare in dettaglio gli spostamenti, che però si possono organizzare facilmente sul posto. Noi abbiamo prenotato tutte le notti in Uzbekistan (anche per poter pernottare in ottimi B&B a prezzi irrisori) mentre per il Kyrgyzstan non abbiamo prenotato nulla. Per questa seconda parte del viaggio ci siamo invece affidati a un'agenzia (Celestial Mountains) che organizza viaggi (anche di più giorni) su misura, con cui abbiamo concordato l'itinerario (in gran parte scelto da noi): l'agenzia ci ha fornito solo il mezzo (privato) e l'autista, che parlava solo qualche parola di inglese e a cui era stato comunicato l'itinerario concordato

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