Usa, da New York a San Francisco e dai parchi naturali dell'ovest a San Diego (seconda parte)

Un viaggio sognato da tanto tempo, studiato e organizzato per lo più su Internet, lungo 51 giorni

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  • di h47
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Oltre 3000 euro
 

Seconda Parte – da Monument Valley a San Diego e Los Angeles

13 settembre – Canyon de Chelly

Filmata anche l’alba, dopo una bella colazione, partiamo per Canyon de Chelly. Lungo la strada ci fermiamo a comprare qualcosa dai Navajo poi ci rimettiamo in viaggio ed arriviamo a Chinle abbastanza in fretta; proseguiamo per il Thunderbird dove prenotiamo il tour guidato per domani (mezza giornata), andiamo all’hotel prenotato ma la camera non è pronta per cui andiamo a fare la spesa: in questa town, piccola piccola, non c'è centro storico e non ci sono locali (siamo in territorio Navajo) però abbondano le lavanderie per cui già penso di fare un bel bucato. Avuta la camera, scarichiamo i bagagli e ripartiamo per fare il giro del South Rim del canyon in auto: si tratta di un canyon diverso da quelli già visti, quasi una vallata, abitata da tempi antichissimi dai Basketmaker, poi dai Puebloan, poi dagli Hopi ed infine dai Navajo. Torniamo in albergo in tempo per un tuffo in piscina (coperta) e una mezz'ora di sole nei lettini all'esterno, poi vado a fare un paio di lavatrici. Mangiamo nel ristorante a fianco e rimaniamo a bocca aperta quando, arrivata l'ora di chiusura (20,30), il personale, seppure ancora ci siano diversi clienti seduti ai tavoli, comincia a spazzare ed a lavare per terra.

14 settembre – Canyon de Chelly

Stanotte è piovuto e stamattina è molto freddo, minaccia ancora pioggia e noi dobbiamo fare il tour nel canyon! Saliamo sul cassone (attrezzato) del pic-up e via, la guida e' un indiano di una certa età (non abbiamo ancora incontrato un navajo giovane e bello come nei film) che ad ogni sosta illustra il paesaggio e racconta un po' di storia della vita nel canyon partendo dai Basketmaker fino agli abitanti odierni. Facciamo diverse soste di cui due servite di restroom e venditori di collanine e per fortuna il tempo migliora anche se fa abbastanza freddo; è strano percorrere questa valle che ieri abbiamo visto dall'alto: vediamo molte pareti rocciose con pittogrammi e rovine di villagggi antichi come quelle della White House e Sliding House. Finito il tour guidato, torniamo verso Chinle per dare un'occhiata alla town, che si rivela inesistente, e poi ripartiamo con l’auto per il giro individuale al North Rim con il Canyon del Muerto che ci ha sorpresi perché ci è sembrato migliore del South Rim.

15 settembre: Deserto dipinto – Foresta pietrificata - Flagstaff

Partenza per Flagstaff, attraverso il Deserto Dipinto e la Foresta Pietrificata; del primo ci sembrano interessanti diversi punti come Tiponi, Tawa, Chinde, Pintado, Lacey point mentre faccaimo un piccolo trail nella Crystal Forest. All’uscita facciamo una piccola sosta per curiosare nello Store di Xanterra. Ripartiamo per Flagstaff, troviamo il Motel prenotato e chiediamo al ragazzo della lobby come arrivare a piedi alla Downtown e lui : "too far!" va bé, non sa con chi ha a che fare! Il centro è veramente storico, nel senso americano; certo qui non troveremo mai un centro medievale come da noi, però ci sono diverse costruzioni interessanti. Nella piazzetta centrale ascoltiamo anche della buona musica eseguita da un gruppetto di ragazzi e ragazze molto bravi. Bighelloniamo in attesa di andare a mangiare: ed optiamo per un ristorante consigliato da Lonely Planet: mangiamo bene, in un bell'ambiente ad un buon rapporto qualità/prezzo.

16 settembre – Grand Canyon

Partiamo da Flagstaff diretti al Grand Canyon; indecisi se fare la 40 o la 180, prendiamo la seconda, più panoramica

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