Budapest... La mia rivincita

Un saluto a tutti quelli che stanno per leggere il mio raccontino di un viaggio, meglio weekend lungo, nella capitale magiara: Budapest. >>> L'INIZIO <<< Ho 22 anni, quest'anno ne compirò 23, ho già viaggiato all'estero ma sempre in compagnia. ...

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  • di Luigi S.
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: da solo
    Spesa: Fino a 500 euro

Un saluto a tutti quelli che stanno per leggere il mio raccontino di un viaggio, meglio weekend lungo, nella capitale magiara: Budapest.

>>> L'INIZIO <<< Ho 22 anni, quest'anno ne compirò 23, ho già viaggiato all'estero ma sempre in compagnia. Quest'anno ho deciso di partire da solo. Il fatto è che sinceramente mi sono stufato ogni volta di fare le vasche dai parenti o amici per chiedere compagnia e sentirmi rispondere "Mah, ti faremo sapere" e "Chiedo anche al mio fidanzato poi vedremo..." o anche "Vuoi andare nell'Est europeo!!??!!??". Insomma, ora basta, partirò da solo. Ovvio le prime risposte che ci si sente dire dagli altri su queste cose su di noi sono: ma dove c...O vuoi andare da solo! Illusi, ora vi mostro cosa so fare... Sarà la mia personale RIVINCITA! Scruto sul calendario il primo Ponte vacanziero e scelgo il più classico, quello di Pasqua: ancora dai primi giorni di gennaio mi cerco una meta che mi ha sempre affascinato, relativamente vicina... Ed economica... La scelta cade quasi subito su Budapest. Dopo la scelta della meta c'è la ricerca delle informazioni: ovvio Turisti Per caso.It. Nella sezione VIAGGI UNGHERIA mi leggo un pò di itinerari per delucidarmi su cosa fare, cosa vedere, come comportarmi e come spostarmi.

>>> LO SVILUPPO <<< Tramite TPC trovo un sacco di informazioni e consigli di viaggio. Prenoto il volo con la SkyEurope mentre l'abergo mi viene offerto dalla mia agenzia di viaggio. Alloggerò al GRAND HOTEL HUNGARIA a Pest, vicinissimo alla fermata della metropolitana 2 Keleti Pàlaudvar, adiacente all'omonima stazione ferroviaria. Pernottamento e prima colazione, è assolutamente abbastanza. Per il trasporto aeroporto-hotel e viceversa mi viene consigliato il servizio AirportMinibus che con pochi fiorini ungheresi porta davanti all'hotel e, a richiesta e sotto pagamento, viene a riprenderti il giorno del ritorno.

Per il cambio valuta, dato che non possiedo nè bancomat nè carta di credito, decido di arrangiarmi con la banca. Qualche giorno prima della partenza prenoto il cambio di 230€ in Fiorini Ungheresi (HUF). Nonostante la valuta non sia molto richiesta mi prenotano il cambio e mi pregano di presentarmi qualche giorno dopo per ritirarli (mi pregano perchè se non li ritiro quei 55.000 Fiorini e rotti restano loro in saccoccia... Tegne!). Ma se mi servono ovvio che vengo a ritirarli. Così due giorni prima della partenza mi presento in banca. Al mio turno richiedo i miei soldi. La signorina mi guarda e mi risponde: - "Guarda... Non ce li abbiamo perchè non è una moneta molto richiesta, sinceramente non li abbiamo nemmeno prenotati, comunque guarda ci hanno detto che puoi andare tranquillamente con gli Euro perchè non ci sono problemi..." Non li avete nemmeno ordinati?! Ma che bello, mi avete preso per i fondelli, mi era stato garantito che erano stati prenotati e che arrivavano in tempo... Cioè... Cos'è, voglia pazza di lavorare la vostra?! Ma fa niente, è da quando ho iniziato ad organizzarmi il viaggio che ho capito che in fondo in fondo dovevo arrangiarmi, insomma, sono io che devo partire, non loro... Quindi rimboccarsi le maniche e via! Dato che partirò dall'aeroporto di Bergamo Orio al Serio telefono all'ufficio dell'EuroChange per chiedere disponibilità di Fiorini. Ci sono eccome, bisogna prenotarli perchè van via come il pane... Il giorno dopo telefono per prenotare ma purtroppo l'Ufficio ha già chiuso... Mannaggia... >>> LA PARTENZA <<< Eccoci al giorno della partenza! Mia mamma si può dire che è disperata, il figlio minore che parte per il primo viaggetto in solitario... Il giorno si prospetta primaverile come da copione... Infatti fa freddo, piove e sembra autunno... Ma che cacchio. Ho il volo alle 14.30 ma il mio viaggio parte alle 9.00 della mattina. Tanto se si considera che abito nella provincia di Brescia... Ma il fatto sta che ho voluto fare un viaggio proprio da solo. Mi arrangerò pure nel raggiungere l'aeroporto. Prendo il bus della SAIA alle 9.00 che arriverà in Stazione Ferroviaria a Brescia alle 9.40 da tabella di marcia, ma alle 9.30 sono già in città. Mi fiondo in biglietteria per un biglietto del treno diretto a BERGAMO. Partito alle 9.55 arrivo a Bergamo alle 10.45 e lì, proseguendo per Viale Papa Giovanni XXIII, arrivo alla fermata del bus della ATB linea 1C, che diretta a Grassobbio passa davanti all'aeroporto. (tralascio il fatto che sono stato beccato sul bus con il biglietto non timbrato... Ma tra trolley, zaino, salita, ricerca di un posto... Mi sono dimenticato! Tegne!). Arrivo in aeroporto e dato che il volo non compare neancora sul tabellone delle partenze vado a trovare di persona gli impiegati dell'Ufficio Eurochange. Vedremo primo se la trovo, secondo se trovo i soldi... La tipa c'è, molto simpatica, che nel dirgli che cerco Fiorni Ungheresi si mette le mani nei capelli e si dispera. Non c'è più nemmeno un Fiorino... Ma rassicura: - "Guarda... Sei giovane, Budapest è una città bellissima... Puoi usare anche l'Euro, divertiti e vai alla grande!"

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