Magnifica Umbria

Viaggio nelle più belle città della regione, un tuffo nella storia, nella spiritualità e nella natura. Quattro giorni per rigenerare anima e corpo

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  • di Maxdonghi
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Da qualche tempo progettavamo un viaggio alla scoperta delle bellezze dell’Italia, dopo tanto girovagare per il mondo. Approfittando degli ultimi quattro giorni di ferie estive, a fine agosto, scegliamo come meta l’Umbria, nel cuore del nostro Paese.

Partiamo così un venerdì pomeriggio dalla provincia di Monza alla volta di Perugia: per il nostro soggiorno abbiamo prenotato un agriturismo in una piccola frazione della città, Civitella D’Arna.

Dopo un tragitto, fortunatamente senza traffico, di quasi cinque ore arriviamo a destinazione in tarda serata, quando la notte ormai calata rimanda al giorno successivo la vista dello splendido panorama sulla campagna umbra che circonda l’agriturismo “La Ginestrella”.

Sveglia di buonora, con il sottofondo del canto del gallo, e dopo un’ottima colazione ci dirigiamo verso Assisi, distante circa mezz’ora dalla struttura in cui alloggiamo. La famosa città medievale non tradisce le nostre aspettative di grande fascino e spiritualità, che si respirano in ogni suo angolo.

Lasciata la macchina poco al di fuori delle mura medievali (a fine giornata il conto del parcheggio sarà piuttosto salato!), sulla strada che porta al famoso Eremo Delle Carceri, facciamo il nostro ingresso nella città attraverso la Porta Cappuccini.

Dopo pochi metri, sulla destra, incontriamo l’Anfiteatro Romano, struttura del I secolo d.C. di cui oggi rimane solamente un arco e una distesa di erba ad occupare lo spazio interno dell’arena.

Superato l’Anfiteatro, giriamo a sinistra in Via Porta Perlici per giungere infine a Piazza San Rufino, in cui è possibile osservare l’omonima Cattedrale, Duomo della città di Assisi, dedicata la primo Vescovo della città.

Da lì proseguiamo poi verso Piazza del Comune, che rappresenta il centro cittadino per eccellenza. Di forma rettangolare, in essa è possibile trovare diversi monumenti di rilevanza storica: il Palazzo del Capitano del Popolo, oggi sede della Società Internazionale di Studi Francescani, la Torre del Popolo alla cui sommità è stata posta una Campana con l’incisione del Cantico delle Creature, il Tempio di Minerva con la facciata decorata da sei magnifiche colonne e, davanti ad esso, il Palazzo dei Priori. Merita una foto ricordo anche la Fontana, di epoca più recente, posta nella parte settentrionale della piazza.

Poco distante dalla Piazza del Comune troviamo Piazza Chiesa Nuova, rilevante soprattutto per il fatto che qui si pensa fosse collocata la casa paterna di San Francesco. Dalla Piazza, proseguendo in discesa in una stretta stradina, arriviamo all’ingresso dell’Oratorio di San Francesco Piccolino, luogo in cui si narra che il Santo sia venuto alla luce.

Torniamo in Piazza del Comune e (oggi si farà un gran camminare) proseguiamo dalla parte del Tempio di Minerva percorrendo in lungo tutta via San Francesco. Ad ogni passo si incontrano piccole Chiese e palazzi storici di memoria medievale. Ogni dettaglio che osserviamo è una sorpresa. Facciamo una piccola sosta in un negozio gestito da frati e suore missionari. Acquistati alcuni oggetti ricordo del nostro viaggio, ci aspetta il momento più emozionante della nostra giornata: la visita alla Basilica di San Francesco. La Chiesa, eretta in onore del Santo dopo la sua morte, è costituita da due diversi livelli. Arriviamo nella Piazza Inferiore, rimanendo abbagliati della splendida vista. Il caldo (a tratti caldissimo) sole di fine agosto alto nel cielo limpido fa risplendere i colori chiari dei materiali con cui essa è stata costruita. Il lungo porticato (in realtà sono due, uno per ogni lato della Piazza) ci regala un po’ di ombra e ci conduce all’ingresso della Basilica Inferiore. L’emozione è tanta, poiché in essa è contenuta la tomba del Santo, a cui accediamo dopo qualche minuto di coda tra i tanti fedeli che si accalcano sulle scale che conducono al sotterraneo con le spoglie di Francesco.

L’atmosfera della Cattedrale ci trasmette grande emozione e spiritualità, favorite anche dalla struttura dai bassi soffitti riccamente decorati e dalla luce soffusa presente all’interno. Assistiamo alla cerimonia di consacrazione all’Ordine Francescano di alcuni giovani frati, prima di salire sulla lunga scalinata che ci porta alla Basilica Superiore

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