Uganda finalmente!

Ne vale la pena, nonostante le disavventure

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  • di muffin74
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 9
    Spesa: Oltre 3000 euro

Uganda finalmente! Abbiamo iniziato a programmare il nostro viaggio già da Ottobre 2013, forse un po’ presto è vero… ma essendo in 9 e sapendo che i permessi per Gorilla e Scimpanzé vanno richiesti molto tempo prima, a causa del numero limitato, ci siamo mossi con largo anticipo o forse più semplicemente perché la voglia di partire era già tanta... E ci siamo affidati a un'agenzia dell’Uganda soprattutto per le recensioni positive trovate nei vari siti di racconti di viaggio. Durante le 2 settimane in Uganda però, ci sono successe cose molto spiacevoli che in un viaggio del genere, che è già rischioso di suo, non dovrebbero mai accadere; i rischi in Uganda sono dati dalle strade sterrate che con la pioggia diventano scivolose più del sapone e dove ci si impantana spesso; sono dati anche dalla gente che le percorre con ogni mezzo possibile e immaginabile sia di giorno che di notte, quindi bisogna prestare la massima attenzione alla guida e poi le lunghe distanze da percorrere, vanno pianificate con molta cura ed attenzione. I rischi che abbiamo corso sono stati causati principalmente dalla poca esperienza e scarsa professionalità del tour operator nell'organizzare un viaggio del genere; cose elementari come controllare l’affidabilità delle 2 land cruiser prima della partenza, o far riposare i due autisti in maniera adeguata e non mandarli in aeroporto alle 3 del mattino a prenderci e dopo due ore di “sonno” metterli alla guida delle auto nel primo trasferimento che è durato più di 10 ore. Queste leggerezze hanno messo a repentaglio le nostre vite in varie occasioni, oltre ad imprevisti quasi quotidiani e cancellazioni di attività dal programma ancora oggi inspiegabili. Non è la prima volta che visitiamo l’Africa, 6 di noi hanno già visto Tanzania e Namibia, ed in Namibia abbiamo persino fatto self-drive, ma non ci è mai successo nulla di simile.

Questo è il nostro racconto di viaggio

La prima tappa è il Kidepo National Park, il parco più “selvaggio” di tutta l’Uganda, infatti per raggiungerlo abbiamo impiegato quasi un giorno e mezzo (con tappa intermedia a Gulu), perché la strada è brutta e quasi tutta sterrata. Arriviamo al Kidepo e ci sistemiamo nelle bandas, casette verdi con il tetto in paglia davvero carine per essere in un posto così sperduto. Dopo aver mangiato ci apprestiamo a fare il nostro primo game drive con tanto di ranger al seguito… game drive che dura poco meno di mezz’ora perché una delle nostre 2 auto si impantana; Al Kidepo, come in tutta l’Uganda, succede spesso e noi lo sapevamo… ma con l’attrezzatura adeguata (piastre, cinghie, briga ecc. ecc.) impantanarsi non è assolutamente un problema, peccato che nessuna delle 2 auto avesse anche solo uno di questi attrezzi indispensabili e oltretutto, come abbiamo scoperto in quel preciso istante, la land cruiser impantanata aveva il cambio 4X4 non funzionante; così il nostro game drive si trasforma improvvisamente in un trekking per tornare alle bandas “scortati” dal ranger e dal suo fucile risalente alla prima guerra mondiale. Abbiamo impiegato 2 ore di cammino, l’ultima mezz’ora fatta con il buio, perché il sole era già tramontato da un pezzo, con orme di leoni sul sentiero e sagome di bufali a non più di 50 metri da noi. Tutto questo stress per fortuna, non ci ha tolto l’appetito e grazie ai manicaretti di Dora, la cuoca, abbiamo subito ritrovato il buon umore.

Il giorno dopo sveglia presto per fare finalmente il game drive, che per fortuna riusciamo a fare grazie al sole che splende e che ha asciugato il terreno fangoso del giorno prima; Il Kidepo è meraviglioso, mai visto uno scenario del genere, alberi Kigelia (quelli delle salsicce), acacie, distese verdeggianti e punti dove l’auto viene avvolta da fili d’erba gialla altissimi, un grazie al nostro Ranger che ci ha portato nei posti giusti. E poi leoni, gazzelle, elefanti, antilopi, scimmie e tantissimi uccelli, insomma un vero paradiso terrestre

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Commenti
  1. Giuseppe Pagani
    , 28/10/2014 13:19
    Bellissime foto!!

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