Il viaggio della vita!

Ispirato da libri, film, amori, suggestioni... Non sempre è giusto farlo, ma è sacrosanto sognarlo!

 

Il freddo, la pioggia, il traffico, il solito tran-tran sul tram-tram, la scuola, l’ufficio, la fabbrica (almeno quelle che ancora funzionano)... Turisti per Caso, è tempo di sognare un viaggio che ci porti lontano, punto.

Il viaggio della vita. Il viaggio cioè che ti cambia la vita. Syusy è da sempre appassionata di questo tema, e durante i nostri viaggi è sempre stata attratta da coloro che, almeno, ci hanno provato. Anche recentemente, dovendo condurre una serie di puntate dedicate al viaggio su Isoradio, abbiamo rintracciato e ricontattato gli amici incontrati ai quattro angoli del mondo. Per esempio Stefano Poli che dopo un viaggio in Norvegia si è trasferito alle Svalbard, al Polo Nord, a fare la guida. Oppure Ugo Mangiavillani che è andato in Polinesia, a Rangiroa, a impiantare un diving. Per non parlare di Gigi e Irene, già skipper di Adriatica, che hanno cominciato ad andare a vela ed ora rischiano di non fermarsi più, sono arrivati credo al loro terzo o quarto giro del Mondo. Poi c’è Roby Robiolo, che dopo un primo viaggio in Nepal non riesce più a staccarsi da quel Paese, dove torna appena può. O Andrea Fantozzi, che faceva il cineoperatore qui in Italia ed ora si è trasferito in India, dove era stato anni fa a fare un documentario. Ma poi ci sono coloro che magari mantengono un piede in Italia, ma che dopo un primo viaggio hanno acquisito una sorta di dipendenza da un luogo: come Pino Cacucci, lo scrittore, che non può dimenticare il Messico. O Augusto Panini, collezionista d’arte, che torna regolarmente nei deserti del nord Africa. Paolo Cazzoli invece è un pensionato, che ha “semplicemente” deciso che in Brasile si sta meglio e si campa con meno. Oppure il nostro amico Roberto Perini, che ha deciso di continuare a fare l’artista-pittore-disegnatore satirico a Cuba. O Marco Banchelli, che sfoga la sua irrequietezza e il suo entusiasmo per l’umanità girando il mondo in bicicletta. Per il nostro amico Rolando invece il sogno di una vita era fare un giro del mondo da solo: c’era quasi riuscito, poi la burocrazia lo ha costretto a tornare quando era a metà del giro, per sostenere un “controllo medico” che certificasse ciò che purtroppo è arcinoto da tempo, e cioè che lui è paraplegico.

Il "viaggio di una vita" può essere ispirato da un libro, da un film, da un amore, da una suggestione, da una cartolina. E non è detto che sia giusto farlo, ma certo è sacrosanto sognarlo. Ma anche i sogni si alimentano, coi progetti. E Turistipercaso vi propone tanti progetti (da fare o da sognare, o da realizzare in parte…).

Il mio sogno (o forse quello del mio papà, che era un grande appassionato di barche anche se non era mai riuscito a navigare) era quello di fare un Giro del Mondo in barca, e grazie all’energia di Syusy e di molti altri complici, ce l’ho fatta. Però ancora, di sera, leggendo "Guida alle rotte di tutto il Mondo" di Jimmy Cornell, sogno altri viaggi, altri itinerari: ho a memoria le tappe e le date di un ipotetico giro del mondo che passa da Città del Capo, di un altro Giro breve che salta dal Pacifico all’Indiano in tempo per il Monsone, poi vorrei fare, dopo quella di Darwin, la Rotta di Garibaldi attorno al Sudamerica. O forse il mio viaggio della vita potrebbe alla fine essere più semplicemente quello lungo il Po, dal Monviso alla foce, sulle tracce di Mario Soldati. Chissà. L’importante è sognare…

Patrizio

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Commenti
  1. elenabiotec
    , 29/1/2011 15:05
    Come è vero caro Patrizio per me il viaggio tanto sognato sono riuscita a realizzarlo l'anno scorso: l'Islanda. Per vari motivi questo viaggio mi è anche servito per riprendere fiato in tutti i sensi dopo brutte vicessitudini successe nella mia vita. Ogni viaggio per me è nuova linfa vitale che mi dà energia per affrontre tutti i momenti buoi che purtroppo ognuno di noi deve affrontare.
  2. Sara Alpino
    , 26/1/2011 11:50
    sto facendo la chemio...e sognare il viaggio della vita, ma anche soltanto un viaggio non sapete quato mi aiuta a vivere...
  3. barbie56
    , 25/1/2011 23:58
    Tra pochi giorni partiamo e andiamo in thalandia ad incontrare il bambino che abbiamo adottato a distanza da 10 anni. Siamo emozionati come se aspettassimo la nascita di un figlio.
  4. claudiob62
    , 21/1/2011 13:40
    sono pienamente daccordo,
    ho sognato per anni un viaggio in NEPAL e da quando circa 11 anni fa sono riuscito a farlo non riesco piu a staccarmi da quei luoghi.
    ci sono tornato per ben 4 volte associandolo poi anche all'India.
    ci tornerò anche quest'anno ad ottobre
    è stato il viaggio della vita che mi ha cambiato anche un po la vita
    claudio
  5. Pippi calze lunghe
    , 18/1/2011 18:23
    @terecina:
    Ciao Terecina,
    hai detto delle cose molto belle che condivido......viaggiare è la cosa che più adoro fare...ogni posto ha la sua magia...
    Eleonora
  6. Roberto Flamigni
    , 17/1/2011 12:32
    Ciao Patrizio, sono pienamente d'accordo e giusto sognare, però mi sembra giusto anche permettere agli altri di potere vedere i posti che noi abbiamo conosciuto e che ci hanno segnato la vita per la loro bellezza. A volte sono molto vicini a noi e quindi non li consideriamo irraggiungibili e pensiamo di poterne godere senza problemi.
    Non è così! Sto cercando di fare in modo che anche altri possano avere la possibilità di passare dei periodi in quello che per me è un piccolo paradiso che anche tu hai documentato, è la Foce del Bevano.
    Quel paradiso e la sua storia stanno per essere cancellati, si può fare qualcosa, secondo te, perchè oltre alla memoria documentale resti anche la realtà?
  7. tizipercaso
    , 17/1/2011 12:16
    Caro Patrizio ti posso dire quale sarebbe il mio viaggio della vita? Non è solo il mio, io e mio marito sogniamo da tempo di partire dal nostro paesello, e con la transiberiana arrivare a Pechino e da lì ritornare cambiando itinerario. Cosa te ne sembra? Ci si pensa sempre ma non credo che ce la faremo mai. O forse è meglio non dire "mai"? Chissà!
    Un saluto a touts les deux da Tiziana.
  8. Giulio
    , 17/1/2011 11:57
    Ciao Patrizio,
    il mio viaggio della vita spero sempre che sia il prossimo che farò, anche se in fondo mi rendo conto che è la somma di tutti quelli che ho già fatto.
    Ogni viaggio ti lascia qualcosa e ti rende più ricco cambiandoti e facendoti vedere le cose sotto una prospettiva diversa.
    Diciamo comunque che mi piacerebbe fare un coast to coast sulla famosissima Route 66 a bordo di un classico macchinone americano cabriolet.
    Ciao!

    Giulio
  9. terecina
    , 17/1/2011 11:15
    caro patrizio,
    che bello sognare...
    è da quando ho memoria di me, che sogno di viaggi, di terre sconosciute, di persone e culture magiche. sì, perchè per me la parola viaggio è sempre stata legata alle parole sogno, magia...
    ed automaticamente nostalgia.
    nostalgia dei posti che ho lasciato, nostalgia di quelli che ho solo immaginato.
    un abbraccio,
    teresa

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