A zonzo con gli scompiscè in Truchia

Viaggio in autobus dei 2 scompiscè alla scoperta della turchia dai minareti di Istanbul,alla camini di fata della Capaddocia, il mare turchese e le rovine antiche ma importanti di Efeso.

Diario letto 12815 volte

  • di Spanty80
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro

Eppure in generale l'inglese è molto diffuso in turchia e non c'è nessun problema a farsi capire ( anche qui lo sompiscè sembra aver dimenticato le sue perplessità...)

Arriviamo dopo una breve passeggiata all'Ippodromo e quindi alla Moschea Blu, con i minareti che già si intravedono nelle viette di Sultanhamet, il quartiere vecchio. La via principale è Divan caddesi, piena di negozi, ristoranti, agenzie viaggio e cambi soldi ( questi sono pochi diffusi solo lungo la costa turchese, lì meglio prelevare, mentre Istanbul e la Cappadocia sono pieni). Per il biglietto autobus ci affidiamo all'agenzia citata in internet “Turista” proprio all'inizio della via e davanti alla fermata del tram. Le altre sono un po' restie a vendere solo il biglietto del bus. Durante il resto del viaggio siamo sempre andati direttamente all'ufficio delle varie compagnie autobus in stazione dove sono esporti i cartelli con destinazioni, orari e durata...purtroppo Istanbul ha una stazione autobus che assomiglia ad un inferno dantesco ed è abbastanza lontana dal centro...quindi meglio andare tramite agenzia o hotel e farsi venire a prendere con una navetta in centro, che porta dritti alla pensilina con il vostro bus che vi attende, altrimenti sprecherete tempo e pazienza nel cercare la via giusta.

Compriamo 2 biglietti ISTANBUL-GOREME 50 euro per 2 (assicuratevi che sia proprio Goreme): con la compagnia Nevseir, con la quale ci siamo trovati sempre bene. Passeggiamo per Divan Caddesi e cambiamo i nostri euro in lire turche e poi decidiamo di rilassarci un attimo presso il Sultan Pub, proprio all'inizio della via con bella vista sulla moschea blu...ormai siamo ufficialmente in vacanza e l'aperitivo più il passeggio della gente attorno a noi ce lo conferma. Stasera abbiamo deciso di approfittare della cena in Hotel perché per la altre 2 sere io ho già deciso il programma. Il Tashkonak, come quasi tutti gli hotel, ha la sua bella terrazza, da cui iniziamo a goderci la vista sul Mar di Marmara e qualche scorcio della moschea blu illuminata, molto suggestiva! La cena con zuppa, pesce e baklava è buona...a parte proprio la baklava che per i nostri gusti è troppo dolce e stucchevole...ci godiamo il the cercando un po' di brezza che però non arriva....fa un caldo micidiale e umido!!Meglio andare un po' a nanna con l'aria condizionata, domani sarà una lunga giornata.

ISTANBUL

“Sedersi in uno dei bar sul ponte di Galata, sorseggiare the alla mela, mentre i muezzin dai minareti richiamano i fedeli alla preghiera in un rincorrersi di voci e litanie, con le lenze dei pescatori davanti, mentre il sole tramonta”

Questa è l'immagine che mi viene in mente se mi chiedessero un'istantanea su Istanbul, pace e tranquillità anche se nelle strade c'è un brulicare di gente ad ogni ora, mercanti, ristoratori che ti chiamano ad ogni angolo e ti mostrano i menù, venditori d'acqua e a cadenze fisse proprio la voce del muezzin..ma è un brulicare che ci riempie di tranquillità.

I nostri 3 giorni sono pochi per visitare Istanbul, avremo solo un'infarinatura...torneremo per dei week end magari anche d'inverno visto che adesso è tornato anche il low cost da Milano.

Il primo giorno inizia con una buona colazione in terrazza, ed io mi butto subito sulle specialità salate turche, e poi via verso il PALAZZO TOPKAPI (biglietto 10 euro circa ma si può pagare solo in lire turche come la maggioranza dei musei). Consigliamo di andare all'apertura perché pur essendo grande in alcuni padiglioni c'era molta ressa e quindi la visita risulta un po' disturbata. Noi andiamo subito nell'harem che ha biglietto separato di 7.5 euro, c'è ancora poca gente e la visita è gradevole. Le decorazioni sono belle anche se in alcune parti ricostruite a causa degli incendi che hanno colpito il palazzo; la storia del luogo è molto affascinante e cerchiamo di immaginarci come doveva essere la vita ai tempi del sultano, con tutte quelle donne nell'harem, gli eunuchi, i figli del sultano imprigionati per evitare fratricidi e che poi impazzivano, intrighi di palazzo e altro....una bella miscellanea di gossip e storia antica. Il palazzo è molto grande e dopo l'harem ci sono altri padiglioni tra cui quelli per le cerimonie ufficiali, altri dove è racchiuso il tesoro del Topkapi con il mitico pugnale tempestato di pietre preziose, i troni originali, una parte dedicata alla religione islamica ed ai suoi culti ( lì c'era una ressa impressionate!!) e i vestiti originali del sultano che fanno molto sorridere e sembrano veramente scomodissimi. Bellissima la vista da una delle terrazze dell'harem, il bosforo è proprio di fronte e i due continenti che si guardano così vicini...

  • 12815 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social