Trento e dintorni, dicembre 2019

Una Natale nella natura

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  • di isa281
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

TRENTO e dintorni 21-26 dicembre 2019

Sabato 21 dicembre - partenza da Vercelli sotto una pioggia battente che ci ha accompagnato per tutta la giornata. E così il ns programma di visitare qualcosa dopo pranzo è stato presto accantonato. Ma andiamo per ordine: colazione al grill verso le 8,30 comprensiva di acquisto di un biglietto della Lotteria su cui avevamo grosse speranze ma ahimè, il 6 gennaio è arrivato e ogni speranza è svanita... Siamo arrivati a Pergine Valsugana dopo un viaggio davvero tranquillo a parte qualche rallentamento nella zona di Rovereto, ma sempre accompagnati dalla pioggia. Il check in era dalle 14,00 e quindi abbiamo deciso di parcheggiare e trovare un posto dove mangiare. Abbiamo parcheggiato di fronte al cimitero di Pergine dove si trova una fila di posti liberi, senza biglietto e senza zona disco, davvero comodo anche perché ci abbiamo parcheggiato comodamente anche in altre occasioni e stranamente (in un attimo sei in centro) vi erano sempre diversi posti liberi. Con i nostri ombrelli ci siamo diretti verso quello che pensavamo fosse il centro e, bagnati come pulcini, non appena abbiamo trovato un ristorante ci siamo fermati. Era il ristorante al Moro dove, dopo una breve attesa visto che era pienissimo perchè, oltre ad essere giorno di mercato c'era la gente dei mercatini, ci siamo accomodati e abbiamo ordinato il piatto del giorno: stinchetto di maiale accompagnato da fagioli e polenta e da una birra piccola e poi abbiamo preso una fetta di Zelten e una di torta di castagne. Dopo pranzo siamo ritornati alla macchina e dopo pochi minuti eravamo già al nostro albergo Miralago che si affaccia sul lago di Canzolino, un piccolo laghetto vicinissimo a Pergine Valsugana. In perfetto orario per il check in, abbiamo espletato le varie formalità e scaricato la macchina, tutto sempre sotto la pioggia. Siamo arrivati in camera, abbiamo sistemato due cose e poi, visto che il tempo non accennava a migliorare, ci siamo subito avventurati alla scoperta del centro benessere che avevamo prenotato insieme alla camera e all'angolo cottura (un angolo cottura di cui abbiamo usufruito per due volte visti i problemi, in alcune occasioni, a trovare qualcosa di aperto durante certe giornate di festa). Il centro benessere è davvero carino ed è aperto anche a persone non ospiti dell'albergo, che hanno a loro disposizione anche doccia, spogliatoio con phon e armadietti dove lasciare i propri effetti personali. Lì vicino si trova pure una piccola palestra, compresa nel prezzo, che abbiamo sempre visto deserta... Il centro benessere tutto in legno e con le pareti di pietra a vista, comprende docce emozionali con acqua che puoi regolare di temperatura e come intensità (getti fini o nebulizzata), bagno turco e quindi umido (provato 5 minuti ed uscita in fin di vita sebbene la temperature non fosse altissima), sauna finlandese con temperature fino a 80/100° ma secca (li ho resistito una media di 10 minuti a volta, soprattutto se ci entravi dopo esserti nebulizzata nelle docce emozionali), una bellissima vasca idromassaggio anch'essa in pietra con diversi soffioni e diverse intensità di “bolle” e una cascata cervicale, il tutto in una bellissima atmosfera creata dai faretti azzurrini.. La vasca è la cosa di cui abbiamo usufruito di più: una volta che entravi non volevi più uscire! Accanto alle saune c'era la zona relax con le chaise longue di legno, il maxischermo con immagini rilassanti e le musiche di sottofondo, e la zona per prepararsi le tisane, sgranocchiare cereali e frutta fresca e dove ci si poteva anche sedere su una comoda panca di legno con cuscini..

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