Weekend tra i laghi della Val Pusteria

Due giorni tra montagne maestose, paesaggi stupendi e acque cristalline: questo e altro sono le Dolomiti!

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  • di Gianlu95
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Quando per la prima volta ci si trova di fronte alle Dolomiti, la sensazione di bellezza unita alla maestosità di questa roccia tanto imponente quanto fragile da essere stata scavata da ghiacciai, precipitazioni e fiumi da rendere ogni asperità unica al mondo pervade ognuno di noi e, da qualsiasi valle le si raggiunga, esse sapranno regalare emozioni davvero uniche.

Era anni che volevo tornarci con Giada e quale miglior occasione di un weekend di fine giugno che seguirà un leit motive ben preciso: visitare i laghi della Val Pusteria. Vista la brevità del tempo a disposizione ne scegliamo due, forse i più iconici della zona: il lago di Braies e quello di Anterselva.

GIORNO 1

Alle 4:30 siamo già seduti in macchina pronti a partire per questo weekend di montagna e, dopo circa tre ore e mezza di viaggio tranquillo, raggiungiamo il lago di Braies, prima tappa del nostro itinerario. Il lago è raggiungibile comodamente con una strada asfaltata che, notizia fresca fresca di quest'anno, verrà chiusa al traffico dal 10 luglio al 10 settembre dalle 10 alle 14:30; consiglio quindi di mettersi in moto di prima mattina, in modo da poter parcheggiare l'auto in uno dei tre parcheggi (tutti a pagamento) a poca distanza dal lago vero e proprio. Per quanto riguarda le tariffe non ci abbiamo capito molto, nel senso che non sono segnalate e vi posso solo dire che per mezza giornata abbiamo pagato 10€.

Il lago è stretto tra montagne che si specchiano nelle sue acque cristalline ed è diventato famoso per essere il set della nota serie della Rai "A un passo dal cielo", motivo per cui è diventata meta del turismo di massa con tutti i pro e i contro che ne conseguono; è possibile fare il giro del lago attraverso un sentiero appositamente creato, davvero scenografico, i cui scorci rendono ogni fotografia una sorta di "dipinto" naturale assolutamente da conservare. Il sentiero è semplice e adatto a tutti, anche se i classici accorgimenti da passeggiata montana (scarpe comode, sali-scendi dovuti al terreno, ecc.) sono da tenere ben presenti; c'è anche la possibilità di navigare sul lago attraverso piccole imbarcazioni di legno a remi, al costo di 18 € per 30 min. e 28 € per un'ora. L'esperienza, seppur alle prime armi per entrambi, ci è piaciuta molto e nonostante la fatica e il gran caldo è stato davvero divertente remare fino al centro del lago in mezzo alle montagne.

Purtroppo il fatto che il lago stia diventando sempre più conosciuto al turismo di massa, fa sì che verso metà mattina la placida calma dei sentieri dolomitici venga abbattuta da una mole di persone, dalle più atletiche ai classici "turisti della domenica" che rendono difficile addirittura trovare una pietra su cui sedersi per mangiare.

Rifocillatici quindi fuori dal negozio di souvenir con dei panini, decidiamo di trasferirci verso l'altro lago compreso nel nostro itinerario: il lago di Anterselva.

Questo lago si trova a circa un'ora di distanza in macchina da Braies e si trova anch'esso alla fine di una strada asfaltata, leggermente in salita, dove è presente anche un parcheggio a pagamento (4€ se si entra prima delle 14).

Il paesaggio è molto diverso da quello incantato e fiabesco di Braies in quanto il lago è circondato sì da montagne e da un boschetto su uno dei due lati, ma sull'altro lato è affiancato dalla strada e dallo stadio del biathlon, teatro dei prossimi mondiali di specialità nonchè delle gare olimpiche che si svolgeranno nel 2026

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