Trentino Alto Adige fuori stagione

Itinerario di due giorni in Val di Fassa nel mese di maggio

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  • di I viaggi di Ines
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Ho scoperto per caso (dopo avere già prenotato l’hotel) che maggio, in Trentino Alto Adige, è mese di bassa stagione. In questo periodo dell’anno la maggior parte di alberghi, ristoranti e negozi è chiusa per ferie. Lo stesso vale per gli impianti di risalita fondamentali per raggiungere alcuni rifugi o punti di interesse naturalistico senza fare troppa fatica. Nonostante tutto ho deciso di proseguire nella pianificazione del viaggio, ritoccando più volte l’itinerario. Il risultato? Una splendida vacanza in famiglia. Il giusto mix di relax, paesaggi stupefacenti, passeggiate e buon cibo. Inoltre ho avuto la possibilità di visitare alcuni posti in totale solitudine, senza la ressa di turisti che normalmente affolla questi luoghi meravigliosi. Un paio di giorni vi basteranno per compiere il giro ad anello che dalla Val di Fassa si conclude attraversando la Val di Fiemme. Spostatevi in automobile per potervi fermare liberamente a bordo strada ogni volta in cui vedrete un panorama spettacolare da immortalare con la macchina fotografica. A me è capitato spessissimo!

Il weekend inizia sull'autostrada del Brennero, direzione Bolzano. Uscendo a Bolzano Nord si imbocca la statale 241 che sale fino al Lago di Carezza, la prima tappa. Merita una sosta il panificio Nackler a Nova Levante dove potrete fare scorta di bretzel, panini e focacce per il pranzo. Prendete posto ad uno dei pochi tavoli sempre affollati per gustare una colazione a base di strudel o per assaggiare una delle loro torte appena sfornate. Non esiste modo migliore per farsi dare il benvenuto in Südtirol!

LAGO DI CAREZZA

Questo laghetto alpino affascina non solo per il colore turchese intenso che cattura lo sguardo, ma anche per i bellissimi riflessi delle alte conifere e del monte Latemar che gli fanno da sfondo. In questa stagione che precede l’estate vi potrà capitare di trovare la vetta ancora innevata a rendere il tutto più suggestivo. Concedetevi una passeggiata immersi nella quiete lungo il percorso ad anello delimitato dalla staccionata ed aguzzate la vista alla ricerca della statua della ninfa Ondina (visibile solo in alcuni momenti dell’anno, quando il livello dell’acqua si abbassa). Il bacino è chiamato anche Lago dell’Arcobaleno per la leggenda a cui è legato: si narra che lo stregone del Latemar fosse innamorato della ninfa Ondina che però sfuggiva alle sue avances. Si fece consigliare allora uno stratagemma per avvicinarla e gli venne suggerito di creare un enorme arcobaleno sopra il lago per attirare l’attenzione della dea. Alla vista di tutti quei colori Ondina uscì dall’acqua ma scoprì subito che si trattava di una trappola perchè il mago dimenticò di mascherarsi. La ninfa si inabissò per sempre nelle acque profonde mentre lui, per la rabbia, mandò in frantumi l’arcobaleno facendone cadere i pezzi nello specchio d’acqua. Il Lago di Carezza è fruibile in ogni stagione. Tenete presente che in estate troverete moltissimi turisti, mentre a dicembre potrete visitare i bellissimi mercatini di Natale allestiti lungo le sponde. Proseguendo lungo la strada a tornanti che sale raggiungerete il centro abitato di Carezza. La principale attrazione di questo paesino è rappresentata dall'imponente Grand Hotel che, durante la bassa stagione, ha un’atmosfera parecchio spettrale. Dopo una decina di minuti si aprirà davanti ai vostri occhi l’incantevole Val di Fassa

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