Pasquetta tra monti e bicicletta: Dobbiaco, Brunico, San Candido, Lago di Braies

Tour di 2 giorni nelle località principali della Val Pusteria, utilizzando bici e auto.

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  • di AgnesReggio
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Io e il mio compagno decidiamo di trascorrere Pasquetta fuori porta e di fuggire dalla città: avevamo voglia di natura e aria aperta. Destinazione Tirolo, con l’obiettivo approfittando delle belle giornate primaverili, di fare un bel giro in bici e visitare alcuni dei luoghi più belli nei dintorni.

Premettiamo che non siamo ciclisti professionisti, quindi quello che descriveremo sarà un tour in city bike adatto per chiunque.

Partiti da Reggio Emilia, arriviamo a Dobbiaco verso le 10 di mattina. Ci fermiamo presso uno dei pochi noleggi di bici aperti alle porte del paese Dolomiti Slowbike SHOP, e dopo aver chiesto informazioni sui tour suggeriti e sui livelli di difficoltà, decidiamo di optare per Dobbiaco-Brunico. Uno dei giri alternativi è Dobbiaco-Litz ma oltre ad essere il più “classico” era chiuso il percorso in parte per lavori.

In queste zone è molto comodo e presente il servizio di noleggio biciclette presso negozi dedicati e stazioni ferroviarie. Nel nostro caso è obbligatorio riportare la bici al noleggio ma con altre soluzioni è possibile prelevare la bici in una stazione di partenza e depositarla alla stazione di arrivo.

Noleggiamo 2 trakking citybike al costo di circa 17€ l’una e partiamo. Il giro dura circa 3 ore per una distanza di 25 km. Voto finale 10. Un tour splendido su una ciclabile per la maggior parte asfaltata che segue il fiume Rienza, prevalentemente in discesa ma con qualche tratto in salita. E’ abbastanza semplice e adatto anche per i bambini. Con sopresa in quella giorno il percorso era poco trafficato e libero e ha dato la possibilità di assaporare ancora di più il senso di tranquillità e libertà.

Durante il tragitto si passa per boschi, verdi prati e viali e si attraversano le località di Villabassa, Monguelfo, Valdora e Perca. Grazie al bel tempo e alla giornata di sole, i colori e i contrasti sono spettacolari e nelle ore più calde si può rimanere senza giacca.

Decidiamo di fare uno break per un piacevole pranzo al sacco vicino al lago di Valdaora, che si incontra durante il tragitto. Secondo stop sulle rive del fiume poco dopo, adatto per una pausa in relax, per prendere un pò di sole o far giocare i bambini. E poi dritti fino a Brunico.

Arrivati a Brunico facciamo un giro nel paese a piedi ma con la bici con noi. Un centro molto carino e tranquillo dove ci si può fermare in uno dei bar o godersi un gelato. Per il ritorno optiamo per il treno, dove comodamente puoi portare in carrozza la bici, grazie a spazi dedicati. Sono molto organizzati per il ciclo turismo.

Tornati a Dobbiaco, dopo aver restituito la bici entro l’orario indicato (18.00 circa), ci concediamo una passeggiata e aperitivo nel centro, anche se con l’arrivo della sera l’aria si rinfresca.

Ci rechiamo nel B&B che avevamo prenotato online, il Garnit Ingrid. Comodo, accogliente e semplice, da cui si riesce a raggiungere il centro a piedi. Ci accoglie la proprietaria tirolese.

Per la sera prenotiamo al volo un agriturismo seguendo le indicazioni online , il KUGLER'S SPECKSTUBE: cena tipica tirolose, leggermente caro, ti incitano a mangiar il loro menù del giorno e non si mostrano entusiasti a richieste di variazioni. Si consiglia la prenotazione perchè intuiamo che è spesso pieno e uno dei più conosciuti della zona. Le forze ci stanno abbandonando e ci riposiamo per l’indomani.

L’indomani dopo una colazione senza pretese, riprendiamo l’auto e ci dirigiamo verso San Candido raggiungibile in circa 20 minuti. Visitiamo l’incantevole centro storico, molto grazioso e pieno di gente. E’ piacevole fare una passeggiata tra le vie godendosi la visuale delle montagne che lo incorniciano

Ci addentriamo nella chiesa principale, la collegiata di San Candido alla quale è annesso un complesso monastico, e nel caratteristico cimitero. Passiamo per il supermarket del centro per fare un pò di provviste per il pranzo al sacco. Ci rimettiamo in macchina in direzione lago di Braies. Inaspettatamente troviamo un paesaggio lunare: il lago è ancora ghiacciato ma il bel tempo permette di rilassarsi sul prato che lo contorna e percorrere il sentiero intorno, stando attenti a non scivolare. Una curiosità, al lago è stato girata la fiction “Un passo dal cielo” con protagonista Terence Hill.

Con il passare delle ore, buona parte del ghiaccio si scioglie, i colori cambiano permettendo di fare foto ancora diverse.

Verso le 16.30 ripartiamo ma prima di avviarci sulla via del ritorno, ci fermiamo alla latteria Tre Cime per una scorta di latte e formaggi locali.

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