Arezzo e dintorni

Un breve viaggio d'estate tra Toscana e Umbria

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  • di peterandmary
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro

Strana estate quest'anno. Vacanze in forse fino all'ultimo minuto ma per fortuna siamo riusciti a ritagliarci 5 giorni in Toscana, alla scoperta di Arezzo e dintorni.

Abbiamo scelto come alloggio il B&B Casa Aloe a Monte San Savino. Ci siamo trovati benissimo, Ida ci ha accolto e ci ha dato preziosi consigli per la nostra vacanza, oltre a prepararci colazioni gustose ogni mattina.

Abbiamo cominciato il soggiorno proprio con la visita del borgo di Monte San Savino, borgo a cui ci siamo presto affezionati. Lo visitiamo in lungo e in largo prendendo confidenza con le sue vie. Mentre di pomeriggio il borgo è tranquillo, la sera si riempie di gente. Ci sono diversi ristoranti, la prima sera cominciamo subito con il botto: ceniamo alla Taverna del forno, il mio compagno rimane senza parole di fronte alla bontà della carne. Anche la mia panzanella e i pici all' aglione non sono da meno.

Il secondo giorno lo dedichiamo alla visita di Arezzo, che dista dal nostro B&B circa 20 minuti. Parcheggiamo al parcheggio Petri, pagando 5 euro per la tariffa giornaliera, da lì prendiamo la scala mobile che ci porta al centro storico. Appare subito il Duomo, splendido nella sua facciata. Bellissimo anche l'interno, dove è possibile vedere un affresco di Piero della Francesca.

Passiamo di fianco alla casa di Petrarca e scendiamo verso Piazza Grande, molto bella.

Ci dirigiamo verso la Chiesa di San Francesco, l'obiettivo era vedere gli affreschi di Piero della Francesca nella Cappella Bacci. Purtroppo non è consentito l'ingresso perché i biglietti per la giornata sono esauriti, peccato. Quindi ricordate di prenotare se volete vedere gli affreschi!

Dopo il pranzo in un localino in una via parallela a Corso Italia (la via dello shopping, un po' troppo affollata per i nostri gusti), camminiamo sotto un sole caldissimo fino al parco Giardini del Passeggio, dove sostiamo un po' in relax godendo soprattutto di una vista fantastica sulle famose colline toscane.

Ci spostiamo a Lucignano, dove rimaniamo anche per la cena. É il paese dalla pianta ellittica, paese molto carino, con un'atmosfera particolare soprattutto di sera, quando giriamo in tondo tra le viette, senza preoccuparci di perdere l'orientamento considerando la sua pianta particolare che ci riporta al punto di partenza.

Il terzo giorno visitiamo il Santuario di Chiusi della Verna, luogo legato a San Francesco. Il Santuario si trova in una bellissima posizione, circondato da splendidi boschi. Siamo a oltre 1.000 metri di altitudine, quindi ricordatevi una felpa ( che io ovviamente ho dimenticato ma per fortuna è una giornata molto calda). Questo posto vale sicuramente una visita, per l'atmosfera che si respira e per la natura che circonda il luogo. Per il pranzo c'è un punto di ristoro, noi però abbiamo portato un pranzo al sacco che abbiamo mangiato sotto gli alberi del bosco vicino al santuario.

Nel pomeriggio andiamo all'eremo di Camaldoli che si trova nel Parco del Casentino. Si entra con la guida, ci sono visite ogni 30 minuti e per il pagamento è richiesta un'offerta libera.

L'eremo in sé non mi ha colpito più di tanto, ma i boschi intorno sono bellissimi! Dopo la visita all'eremo, facciamo una passeggiata tra questi alberi, abbassando finalmente la mascherina, nostra compagna di questa estate, e respirando a pieni polmoni.

Il pomeriggio prosegue con la visita a Poppi, tranquillo borgo in cui visitiamo il castello dei Conti Guidi, tenuto molto bene e da cui si ha un'ottima vista sulle colline

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