In Canada tra città e natura... in inverno

A Toronto per il suo multiculturalismo e la vicinanza alle cascate del Niagara

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  • di luva.04
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Visto l'inverno non troppo rigido io e la mia ragazza ci siamo convinti a visitare per la prima volta il Canada. La scelta è ricaduta su Toronto per il suo multiculturalismo e la vicinanza alle cascate del Niagara che nel nostro precedente viaggio negli USA non avevamo avuto tempo di visitare.

Volo KLM con scalo ad Amsterdam in perfetto orario e nel primo pomeriggio del primo di gennaio siamo già pronti ad iniziare questa nuova avventura.

Prima di tutto qualche cenno generale che potrebbe tornare utile. L'aeroporto è collegato alla città dal bus numero 192 che porta al capolinea della linea 2 della metropolitana al costo di 3 dollari canadesi (CAD), ricordatevi di avere monete perché non si ha resto se si fa il biglietto a bordo; con questo stesso biglietto potete anche prendere la metropolitana. I mezzi di trasporto canadesi sono un po' strani al primo impatto ma funzionano perfettamente: se hai fatto il biglietto del bus devi usare la porta di ingresso alla metropolitana dove ti lascia in modo da non dover passare dai tornelli e ripagare; stessa cosa al contrario; i biglietti si chiamano token (1 token = 3CAD) oppure si può fare il giornaliero al costo di 11CAD, nel week end puoi portare una seconda persona allo stesso costo basta dirlo al momento dell'acquisto. Esiste anche un abbonamento settimanale. I canadesi sono molto cordiali e disponibili, sempre pronti ad aiutare il turista, attaccano bottone sui mezzi e semplificano il loro inglese se ti vedono in difficoltà. A Toronto ci sono praticamente tutte le etnie e le religioni del mondo e il grado di integrazione è veramente sorprendente, maggiore anche di New York per esempio. Anche spostandosi dalle zone centrali rimane sempre pulita e all'apparenza con un tasso di criminalità molto basso.

GIORNO 1

Il primo giorno ci dedichiamo subito al pezzo forte di Toronto: la CN Tower. Fino alla costruzione del Burj Khalifa, con i suoi 500 e passa metri, era la costruzione più alta del mondo e ancora oggi, se si sale fino allo skypod a 450 metri, è il secondo belvedere più alto del mondo. Certo non è a buon mercato ma il panorama è veramente notevole e vi è anche la possibilità di camminare su un pavimento in vetro: non adatto a chi soffre di vertigini! Finita la visita decidiamo di fare un giro sulle Toronto Island approfittando della splendida giornata di sole: il traghetto costa 7CAD e passa circa ogni mezz'ora dal terminal situato al 9 di Queens Quay West, per fortuna la sala d'attesa è ben riscaldata. In inverno solo una delle isole è visitabile ed è quella che offre la migliore vista sullo skyline della città; visto il freddo intenso i canali secondari del porto e tra le isole minori sono ghiacciati:uno spettacolo davvero bello per chi non ne è avvezzo. Fate conto di dedicarci almeno mezza giornata, forse di più d’estate o quando c’è neve perché si possono noleggiare bici o attrezzatura per sci di fondo.

GIORNO 2

Dopo un'abbondante colazione da Tim Hortons (lo Starbuck’s canadese, imperdibili le ciambelle allo sciroppo d’acero!) dedichiamo la mattina alla visita del Distillery District, un quartiere storico ma del tutto riqualificato. Noi siamo andati e tornati a piedi da Union Station percorrendo King Street Est e Front Street Est, e sulla via del ritorno ci siamo fermati al St. Lawrence Market, un mercato coperto con in vendita le loro specialità, dalla carne di renna a una infinita varietà di patate di tutti i colori; io ne ho approfittato per assaggiare un bicchiere del loro sidro di mele

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