Torino... Slow Tour

Tour di quattro giorni nella prima capitale d'Italia, tra storia, calcio, arte e cultura.

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  • di Nicole92
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Ciao a tutti! Sono Nicole, ho 20 anni e una grande passione per i viaggi. Da molto tempo desideravo trascorrere qualche giorno a Torino, prima capitale del nostro Paese, sia perché sono appassionata della civiltà egizia (qui ha sede un importante museo egizio, secondo nel mondo solo a quello de Il Cairo), sia perché ho il cuore bianconero. Finalmente, in un week end lungo di metà maggio, in occasione di una partita della Juventus, ho la possibilità di partire con Matteo, il mio fidanzato, e di visitare tutto (o quasi) ciò che la città ha da offrire.

PRIMA DI PARTIRE

Ho dovuto abbandonare subito l’idea di soggiornare nel centro della città, in quanto gli hotel erano troppo costosi. A gennaio, curiosando su Expedia, sono riuscita a trovare un’offerta che facesse al caso nostro: hotel Valentino du Parc (Via Giotto, 16), un tre stelle un po’ fuori dal centro ma a 300 metri dalla stazione della metro Dante, € 160 a coppia colazione inclusa per 3 notti, e ovviamente con cancellazione gratuita, in quanto mancavano ancora alcuni mesi alla partenza e non volevo rischiare. Come mezzo di trasporto abbiamo scelto il treno: all’andata (Bologna Centrale-Torino P. Susa) con Italo per € 33,00 a persona, mentre al ritorno con il Freccia Rossa (Torino P. Nuova-Bologna Centrale) per € 29,00 a persona, prenotati una settimana prima di partire dai siti ufficiali. Inoltre, come è mia abitudine, ho contattato l’ufficio turistico per avere qualche informazione aggiuntiva, e mi hanno comunicato un link molto utile per poter consultare gli orari delle maggiori attrazioni turistiche/musei aggiornati ogni settimana: http://www.turismotorino.org/tabs_musei/1620/TORINO_METROPOLI_-_MUSEI_E_RESIDENZE_REALI

Infine, ho prenotato le varie visite guidate: lo Juventus Stadium tour dal sito www.listicket.it e la visita guidata al Museo Egizio inviando una e-mail all’indirizzo info@museitorino.it.

La guida che ho utilizzato è la Lonely Planet Incontri (purtroppo è aggiornata al 2011, ma non ne ho trovata una più recente).

GIORNO 1: VENERDÌ 10 MAGGIO 2013

Dopo mesi di attesa, finalmente arriva il grande giorno: si parte! Di prima mattina, in auto ci dirigiamo alla stazione di Ferrara dalla quale, con un regionale veloce, arriviamo in 30 minuti a Bologna Centrale (costo a persona € 4,40). Dopo un’oretta di attesa, saliamo sul treno ad alta velocità di Italo e in poco più di 2 ore siamo a Torino Porta Susa. Prendiamo la metro (costo della singola corsa € 1,50 acquistabile alle macchinette automatiche) in direzione Lingotto e, dopo un paio di fermate, scendiamo alla stazione Porta Nuova. Qui ci dirigiamo all’ufficio turistico posto di fronte al binario 20 per acquistare le nostre preziosissime Torino+Piemonte Card 3 giorni plus (la versione plus contiene anche un abbonamento per 72 h ai trasporti pubblici cittadini, che la versione normale della card non prevede) per € 35,00 ciascuna (esiste in diversi tagli 2/3/5 giorni per € 25/29/34; versione plus: 2/3 giorni per € 29,50/35) . Riprendiamo la metro (abbiamo dovuto fare un altro biglietto) fino alla fermata Dante e, a piedi, raggiungiamo il nostro hotel. La nostra camera, una matrimoniale economy, non è molto ampia, ma la consiglierei comunque per l’ottimo rapporto qualità/prezzo, la colazione, la pulizia e la cortesia del personale; l’arredamento dell’intero albergo è particolare: soffitti rosa con strass, mobili neri lucidi e con brillantini, specchi con forme particolari... a me personalmente è piaciuto, ma va a gusti. Posati i bagagli, possiamo cominciare ad esplorare la città: decidiamo di attivare il nostro abbonamento trasporti e, sempre con la metro (ma questa volta in direzione Fermi) ci rechiamo in piazza XVIII dicembre (fermata Porta Susa). Sono ormai le 14 passate e noi, affamati, entriamo in una pizzeria al taglio collocata sotto i portici della piazza stessa, attratti dal profumo di quei tranci appena sfornati. Dopo mangiato ci rechiamo alla fermata n°28 (XVIII dicembre) per prendere l’autobus 72 (direzione Machiavelli) che ci porterà allo Juventus Stadium. Purtroppo mentre attendiamo comincia a piovere, e la pioggia non ci abbandonerà per tutto il pomeriggio. Finalmente passa il nostro autobus, ci aspetterà circa un’ora di viaggio immersi nel caos più totale (era colmo di gente e quasi non si riusciva a respirare) ma quando vedo lo stadio in lontananza l’emozione prende il sopravvento. Scendiamo alla fermata n°2441 (Stadio) e ci troviamo lo Juventus Stadium di fronte. L’emozione è tanta, tantissima, nel vedere dal vivo quel gioiello di architettura moderna circondato da un prato verde quasi perfetto, sempre visto alla tv. La pioggia però non mi permette di godere a pieno del momento, in quanto siamo costretti a cercare rifugio in attesa del nostro tour programmato per le 16 (costo Tour+Museo € 18 intero/ € 15 ridotto o Juventus Premium Member; non è possibile fare solo il tour, ma è possibile visitare solo il museo). Decidiamo di entrare all’Area12, chiamata così perché dedicata al dodicesimo uomo in campo (il tifoso): è un centro commerciale normalissimo, ma al suo interno contiene un grande Juventus Store. È quasi ora del nostro tour, ci dirigiamo al meeting point con gli altri partecipanti e attendiamo l’arrivo della nostra preparatissima guida che ci accompagnerà per i 70 minuti seguenti. Lo Juventus Stadium tour è stato emozionante, lo consiglio ad appassionati di calcio e non

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Commenti
  1. DIDIADRY
    , 26/8/2013 22:37
    Ciao Nicole!
    Grazie per avermi menzionata nel tuo racconto di viaggio... :)
    Mi spiace per l'inconveniente del Lunedì con i Musei chiusi...
    Adriana

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