Tokyo 2019

La nostra prima vacanza in Oriente con brivido finale

Diario letto 2896 volte

  • di letisutpc
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

È semplice andare in Giappone, basta un click! Non fatevi spaventare dal fatto che l’alfabeto è diverso, le stazioni metro sono grandi come città e le strade non hanno nome. Credetemi, muoversi a Tokyo è più facile che a Milano.

Informazioni utili

Volo + Hotel: Avendo scelto di visitare solo Tokyo, ci siamo affidati ad un pacchetto Expedia, acquistato a marzo. L’hotel, situato nel quartiere di Ueno, è servitissimo dalla metro (e dal treno Keisei da e per l’aeroporto di Narita), vicino a ristoranti, bar e negozi e prevede anche la prima colazione (continentale).

Assicurazione: In Giappone come negli Stati Uniti la sanità è privata, l’assicurazione è quindi vivamente consigliata. Questa volta l’abbiamo stipulata con Coverwise.

Adattatore di corrente: Noi l’avevamo portato ma non è servito: l’hotel era dotato di prese USB per ricaricare i nostri dispositivi.

Pocket wifi / scheda SIM: Grande dilemma, risolto brillantemente con la scoperta che il nostro hotel metteva a disposizione di tutte le stanze un handy smartphone con connessione internet. Dopo aver chiesto lumi in rete a chi lo aveva già utilizzato, abbiamo scelto di non sottoscrivere alcun abbonamento e ci è andata bene. L’handy smartphone ci è servito come navigatore, per il resto abbiamo usato i nostri telefoni servendoci del wifi dell’hotel.

Connessione dati: Quando non usate il wifi è importante eseguire alcune procedure sul vostro telefono: disabilitare roaming e dati mobili (comprese le app in rete), mettere un APN farlocco, poi da tipo di rete preferito scegliere 3G/2G. A noi l’ha detto un’amica che va spesso in Giappone, di fatto non abbiamo ricevuto addebiti stratosferici dalla nostra compagnia telefonica.

Biglietti / abbonamenti metro: Arrivando a Narita ed alloggiando a Ueno, ci è venuto comodo prendere il treno Keisei, che abbiamo prenotato già dall'Italia. In 40 minuti si arriva a Ueno, capolinea della corsa.Per la metro il prezzo dei biglietti varia con le distanze: non è possibile fare abbonamenti settimanali perché le linee metro sono gestite da compagnie diverse. Esistono però abbonamenti giornalieri per la linea JR (la metro di superficie che collega i luoghi più turistici di Tokyo) ed abbonamenti da 1,2 o 3 giorni per tutte le altre linee.

Suica/Pasmo: Sono tessere ricaricabili (acquistabili ad un prezzo di 500 Y) su cui potete trasferire importi a vostra scelta per i biglietti della metro, per pagare nei combini e anche per pagare i taxi. Noi non l’abbiamo usata.

Contanti e carte di credito: Noi avevamo cambiato in yen l’equivalente di 750 € (= 90.000 yen): abbiamo quindi pagato quasi tutto cash, tornando a casa con circa 16.000 yen. La carta di credito, abilitata per tutto il mondo l’abbiamo quindi usata pochissimo, ma ha sempre funzionato.

Guide: Noi avevamo la guida Feltrinelli di Tokyo ed abbiamo letto I love Tokyo della Pina, ma sono serviti tantissimo anche i consigli dei gruppi Facebook Giappone per tutti e Voglio andare in Giappone, nonché i blog di Marco Togni e di Marchino in Giappone ed i video giapponesi su Facebook di Piero Armenti de “Il mio viaggio a New York”. Su You tube abbiamo giuardato anche le puntate di “Turisti per caso” dedicate al Giappone: effettivamente, risalendo agli anni ’90 sono un po’ datate, ma comunque divertenti ed istruttive. Grazie a tutti!

Mappe: La mappa della metro l’avevamo su carta, quella di Tokyo (in italiano) l’abbiamo presa all'ufficio informazioni nel Palazzo del Governo

  • 2896 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Parole chiave
,
Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social