Itinerario fai da te da Bangkok a Chiang Mai

Viaggio culturale e naturalistico alla scoperta della cultura thailandese

Diario letto 21486 volte

  • di seminaepinola
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Thailandia: la meta scelta per il nostro primo viaggio fuori Europa, per vedere paesaggi e realtà differenti dalla nostra, per il contatto con la natura, per i templi, per lo street food, per il Capodanno cinese e, non meno importante, per compensare il costo del volo con il basso costo della vita che ci ha permesso un viaggio low cost senza troppe privazioni.

Bangkok – Kanchanaburi - Lopburi – Ayutthaya - Chiang Mai.

CAGLIARI – ROMA – BANGKOK – KANCHANABURI 12-13 /02/2018

Partenza da Cagliari il 12/02/2018 alle ore 08:00 – arrivo a Roma e partenza alle 13:30 con la Thai, dove ci accolgono delle sorridenti signorine col tipico saluto WAI. Un volo di 10 ore, sedute lato finestrino, ci fa capire che per il prossimo viaggio lungo converrà prendere i posti lato corridoio uno di fronte all’altra, per stare vicine, ma ideali per aver la possibilità di alzarci a camminare ogni volta che le gambe lo richiedono, senza dover disturbare nessuno. Questo un nostro consiglio.

Arriviamo a Bangkok il 13/02/2018 alle ore 6:00. Compriamo la scheda telefonica, preleviamo al SuperRich, prendiamo il treno che ci porta alla stazione e ci imbattiamo subito in un caldo afoso che ci accompagnerà per tutta la nostra vacanza. Saliamo su un TaxiMeter per andare alla stazione del bus che ci porterà a Kanchanaburi, città a circa 100km da Bangkok, dove vedremo il famoso Ponte sul fiume Kwai e le “Erawan waterfall”. Arrivate alla "Siam Guesthouse" di Kanchanaburi, ci accoglie un ragazzo con un gran sorriso, ci accompagna alla stanza indicando di lasciare le scarpe nell’ingresso prima di salire al secondo piano in cui si trovano le stanze, e ci sentiamo già immerse nella loro cultura camminando scalze nel pavimento in legno. Il tempo di rinfrescarci e usciamo subito in direzione fiume Kway, rimanendo in after per allinearci al fuso orario. Arrivate al ponte, lo percorriamo tutto fino ad arrivare all’altra sponda del fiume ed attendiamo il passaggio del treno.

Infine ci dirigiamo verso il night market, dove ti perdi tra stand di vestiti e cibo, tantissimi odori, colori, giriamo in cerca di qualcosa di tipico da assaggiare e da portare via per cena. All’improvviso vediamo che son tutti immobili... sono le 18 e le tv e radio devono trasmettere l’Inno Nazionale e tutti devono fermarsi. Rispettose delle tradizioni del Paese in cui ci troviamo, faremo anche noi questo gesto in tutti gli altri giorni, per entrare ancora di più nelle loro abitudini e cultura.

Alla fine prendiamo del riso bianco con un piatto di carne e del buonissimo pollo fritto, che in Thailandia fanno divinamente ovunque, non si sente l’olio con la crosta croccantissima e come lo mordi la carne è morbida e succosa.

KANCHANABURI – ERAWAN FALLS l: 14/02/2018

Arrivate al parco in bus, seguiamo le indicazioni per arrivare alle cascate, un breve percorso immerso nella natura che conduce all’acqua fresca e limpida dove non vediamo l’ora di tuffarci. Ci sono 7 salti, man mano che si sale il percorso si fa più ripido, scegliamo di arrivare fino al terzo e passare una giornata rilassante tra una cascata e l’altra. Tantissimi pesciolini che appena immergi i piedi iniziano la “Fish Therapy” e ti fanno il solletico. Davvero divertente. Il parco è pulitissimo, ci sono kit di emergenza a ogni salto, e dei giubbottini di salvataggio a disposizione per bambini o per chi non sa nuotare. Un luogo da visitare assolutamente, siamo rimaste davvero soddisfatte e colpite dalla bellezza di questo angolo di natura

  • 21486 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social