Tanzania tra mare e safari

Safari nei parchi del nord del Paese e mare a Zanzibar

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  • di cafabio2005
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Oltre 3000 euro
 

Per le nostre vacanze 2014 io e mia moglie abbiamo deciso di fare un viaggio al quale stavamo pensando da parecchio tempo: safari in Tanzania nei parchi del nord e mare a Zanzibar.

Per l’organizzazione ci siamo rivolti ad un t.o. di Arusha, del quale molti altri viaggiatori avevano scritto bene, Safari Crew Tanzania. E’ gestito da una coppia di fratelli italiani, Rocco e Roberto, che ci hanno sopportato, gli avrò fatto centinaia di domande durante l’organizzazione del viaggio, e supportato in maniera splendida sia per quanto riguarda il safari, che è la loro specializzazione, che per la scelta del resort a Zanzibar. Prezzo competitivo, risposte veloci, recensioni rassicuranti ci hanno convinto a confermare il viaggio così composto: un giorno a Lake Manyara, quattro giorni nel Serengeti, un giorno a Ngorongoro ed un giorno a Tarangire per quanto riguarda la parte safari e 8 giorni al mare a Zanzibar. Durante il safari saremo solo noi con la guida, quindi jeep a nostra completa disposizione.

Per i voli abbiamo prenotato tramite la nostra tradizionale agenzia di viaggio con Qatar Airways via Doha: avendo fatto il tutto a gennaio, con partenza ad agosto, siamo riusciti a trovare tariffe molto interessanti. Tutti i voli ci sono costati in totale poco meno di € 1.400,00.

Finalmente arriva il 03 agosto e si parte. Nessun problema per arrivare a Doha e nessun problema per arrivare a Dar Es Salaam. Siamo in Tanzania! All’aeroporto di Dar si deve fare il visto turistico per entrare in Tanzania e qui ci vuole un po’ di pazienza in quanto si devono dare i soldi ed i passaporti a degli addetti ed aspettare che si venga chiamati a ritirare i documenti. Il tutto avviene in meno di 30 minuti ma il caldo, il numero enorme di persone e la voglia di superare l’ingorgo, fanno sembrare il tutto molto più lungo.

Ripresi i passaporti ci aspetta un’altra coda per superare la dogana e qui capiamo il significato di pole pole (piano piano): abbiamo davanti solo 5 o 6 persone ma l’addetta al controllo dei passaporti ci mette altri 30 interminabili minuti.

Finalmente ritiriamo i bagagli ma noi abbiamo ancora un volo da prendere, quello che da Dar ci porterà a Kilimanjaro, l’aeroporto che quasi tutti i turisti utilizzano per i safari nei parchi del nord. Questo volo lo abbiamo prenotato con Precision Air che si dimostra molto efficiente in quanto il decollo avviene in leggero anticipo.

Dopo un volo di circa un’ora arriviamo a Kilimanjaro dove ad attenderci troviamo la guida che ci farà compagnia per tutto il safari: Felix. Abbiamo subito un’ottima impressione di Felix che verrà confermata di giorno in giorno. La preparazione, la simpatia e l’ottima conoscenza della lingua italiana hanno fatto di Felix un eccellente compagno di viaggio oltre che una guida validissima.

L’ultimo pezzo di questo lungo viaggio iniziato 24 ore fa ci conduce ad Arusha dove abbiamo la prenotazione per la prima notte al Kibo Palace Hotel. Subito una gradita sorpresa in quanto grazie ad un upgrade ci danno una suite composta da tre locali! Non male come inizio. Una buona cena a buffet, una ottima dormita e un’abbondante colazione ci permettono di essere in piena forma per l’inizio del safari.

05 agosto: fotosafari nel Parco Lake Manyara

Il Lake Manyara, sotto la scarpata della Rift Valley, ospita ambienti estremamente vari, nonostante le sue piccole dimensioni (330 Kmq, di cui 200 occupati dal lago). Si va dalle fitte foreste alimentate dalle risorgive che affiorano ai piedi della Rift Valley, alle savane, alle zone acquitrinose a bordo lago

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