Risparmiare sulla prenotazione del traghetto? Ecco com’è possibile

Cinque idee per risparmiare sulla prenotazione del traghetto

Risparmiare sulle vacanze non dispiace mai e tantomeno lo fa in tempi come questi di aumento del costo della vita. Non stupisce così che in molti, soprattutto tra chi viaggia in famiglia o tra amici, preferiscano navi e traghetti ad altri mezzi di trasporto come treni o aerei: dai porti italiani si raggiungono facilmente un gran numero di mete turistiche rinomate; sui traghetti si può imbarcare la propria automobile in modo da essere più liberi, una volta arrivati a destinazione, di spostarsi e organizzare il viaggio come meglio si desidera e più in generale la voce spostamenti è quella su cui più si è disposti a scendere a compromessi pur di godersi pienamente altri momenti del viaggio. Quelli che seguono sono, così, alcuni consigli pratici per risparmiare sulla prenotazione del traghetto, soprattutto quando si viaggia in alta stagione e per non rischiare che anche optando per la nave la propria finisca per essere tutt’altro che una vacanza low cost.

Cinque idee per risparmiare sulla prenotazione del traghetto

Anche per i viaggi in traghetto vale innanzitutto la regola d’oro del non ridursi all’ultimo minuto: prenotare in anticipo i biglietti permette di pagarli a un buon prezzo e, soprattutto se si viaggia verso mete molto frequentate come le isole minori di Procida, Capri, Favignana e lo si fa in periodi di alto afflusso turistico, di non rischiare di rimanere a terra.

La ragione per cui spesso ci si ritrova a spendere più di quanto si immagini per i traghetti è, del resto, avere poca flessibilità per quanto riguarda le date di partenza. Ci sono non solo periodi dell’anno ma anche giorni della settimana – i prefestivi, il sabato e la domenica, eccetera – in cui spostarsi per mare costa di più e a volte, così, si può risparmiare sulla prenotazione del traghetto semplicemente scegliendo di viaggiare durante la settimana.

A proposito di flessibilità, anche valutare più opzioni per quanto riguarda i porti di arrivo e di partenza può aiutare a spendere meno: ci sono rotte, infatti, che rimangono fuori dai radar del turismo di massa e che, per questo, risultano più economiche anche nei mesi di maggior afflusso. Certo, sbarcare a Termini Imerese o a Salerno piuttosto che a Palermo o a Napoli è comodo solo se ci si muove con mezzi propri e così facendo non si fa altro che aggiungere qualche chilometro in più alla propria tappa.

Sconti e promozioni speciali messi a disposizione sui siti delle compagnie di traghetti permettono a volte di spendere davvero molto poco per i propri spostamenti, ma richiedono un monitoraggio continuo e di restare sempre informati sulle tratte di proprio interesse. Siti come Traghettilines fungono, invece, da veri e propri comparatori di prezzi dove cercare la combinazione di viaggio più conveniente per le proprie esigenze: non è raro infatti che anche a parità di giorno, orario, numero di passeggeri e di veicoli, eccetera compagnie diverse offrano condizioni più o meno vantaggiose.

Andrebbe tenuto in conto, infine, che a far lievitare il costo del traghetto sono una serie di “plus” come la cabina, lo sbarco prioritario per chi viaggia con auto e veicoli a seguito, i servizi a bordo (di ristorazione, intrattenimento, eccetera). Riservare solo l’essenziale è una buona idea per risparmiare sulla prenotazione del traghetto, tenendo conto che quasi sempre si può aggiungere al momento stesso della partenza tutto ciò di cui si ha bisogno, non di rado a un prezzo ribassato.

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