Tallinn, una città dal fascino fiabesco

Tallinn, una città sorprendente, vivace, accogliente, proiettata nel futuro senza dimenticare il passato

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  • di Uzbe
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 15
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro

Proseguiamo per le rovine del Monastero gotico di Santa Brigida, costruito nel 1407 da alcuni mercanti facoltosi, appartenenti all'ordine dei Cavalieri Portaspada, molti dei quali divenuti successivamente monaci del monastero. Fu distrutto e incendiato da Ivan il Terribile, durante la guerra di Livonia, nel 1577. Nel XVII secolo, di fronte alla chiesa sorse il cimitero dei contadini, e vi sono popolari leggende estoni che narrano l'esistenza di passaggi sotterranei segreti che collegherebbero il monastero alla città di Tallinn. Pranzo in un bel locale in centro storico con il personale in costume, per gustare i sapori della cucina estone. Visitiamo poi la città vecchia di Tallinn, con il Castello di Toompea edificato sulla collina omonima sui resti della precedente fortificazione risalente all’XI secolo, il vecchio Municipio (1402-1404) costruito in stile gotico-baltico, con la bandiera segnavento, chiamata il Vecchio Tommaso, posta nel 1530 sulla cima della guglia, simbolo e guardiano della città di Tallinn. Salendo i 115 gradini della Torre del Municipio, dall’alto si gode di un bel panorama.

Davanti al Palazzo del Parlamento, residenza ufficiale del presidente dell’Estonia, maestosa la cattedrale ortodossa di Aleksandr Nevskij (1895-1900), con la facciata abbellita da mosaici ed eleganti rifiniture, sovrastata da cinque cupole a cipolla. All’interno, decorato da icone e affreschi, stavano celebrando un matrimonio. Raggiungiamo il belvedere di Patkul dal quale si domina la città con il mare sullo sfondo e chiudiamo nell’animata Piazza del Municipio, contornata da una serie di edifici risalenti al periodo dal XV al XVII secolo, al centro della quale, nel Natale del 1441, la Confraternita delle Teste Nere allestì il primo albero di Natale del mondo (primato, però, contestato dalla città di Riga). Colorito il viavai di gente tra i banchetti che gremiscono la piazza con ogni sorta di souvenir.

Riporta indietro nel tempo la cinta muraria medievale con le porte d’ingresso alla città vecchia e le torri soprannominate Kiek in de Kok. Suggestivo il tratto delle mura che collega le nove torri lungo il margine occidentale del centro storico, da alcune delle quali si ha una bella vista sui tetti rossi della città. Ci perdiamo per un po’ nei vicoli, sostando ad ammirare scorci della città, angoli caratteristici, qualche passante in costume tradizionale, mentre si accendono le prime luci all’imbrunire.

Al rientro in hotel saliamo con l’ascensore che sembra un jet al 22° piano, il nipote si esercita in inglese con la ragazza dell’area fitness che ci fa passare per raggiungere le vetrate che circondano la piscina e ammiriamo il suggestivo panorama della città al tramonto.

Tallinn si è rivelata una città sorprendente, vivace, accogliente, proiettata nel futuro senza dimenticare il passato, con strutture turistiche al passo con i tempi, un piccolo gioiello da visitare.

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