Vacanze di Natale a Taiwan

Un viaggio in una nazione interessante e non molto conosciuta, ancora lontana dai circuiti turistici classici

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  • di puremorning1999
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Alcune INDICAZIONI GENERALI prima di passare al racconto delle singole giornate:

1. In termini di sicurezza, in estrema sintesi Taiwan ci è sembrato un paese sicurissimo.

2. Il periodo da noi scelto, vale a dire l’inverno, è in genere abbastanza buono. Noi abbiamo trovato un po’ di pioggia e cielo spesso grigio a nord e su una parte della costa est, mentre nel resto del paese il sole è stato sempre splendente. Una nota di avvertimento: d’inverno è difficile raggiungere le isole al largo, note per il mare, a causa del maltempo. Noi, difatti, abbiamo rinunciato a visitarle, seppure a malincuore.

3. Prezzi. Medi: Taiwan è più cara di altre mete limitrofe quali, ad esempio, Vietnam e Myanmar, ma meno cara del Giappone. In genere, si riesce a cenare al massimo con 10/15€ a testa ed una doppia in un hotel buono costa circa 40€. La benzina costa davvero poco, così come anche il metrò a Taipei (in genere, dai 20 ai 35 TWD a tratta). La carta di credito viene accettata quasi ovunque e ritirare presso i numerosi bancomat non è un problema (noi abbiamo scelto in genere la Cathay Bank e la Bank of Taiwan).

Cambio medio: 1 TWD= 0.03€.

4. A Taipei abbiamo utilizzato l’efficiente rete di metropolitana, mentre per visitare il resto del paese abbiamo noleggiato un’automobile (AVIS, TWD 17380 per una Smart 4 porte per 10 giorni, comprensiva di assicurazione con zero franchigia ed un massimale di 400 km. al giorno). Lo stato delle strade è ottimo e lo stile di guida migliore che in Italia. Per orientarci in strada, abbiamo scaricato l’app Maps.me, che è sempre una garanzia, anche se con tutti i suoi limiti. Abbiamo guidato per 1484 km.

5. Voli. Il nostro volo è stato effettuato da Air China da Milano Malpensa a Taipei Taoyuan con scalo a Pechino. Air China è una compagnia da non consigliare: i sedili sono davvero stretti e lo spazio tra il proprio sedile ed il sedile della fila successiva, è limitatissimo e paragonabile a quello di un aereo di una compagnia low cost. A dire il vero, il cibo è medio e lo staff gentile; inoltre, i bagni sono puliti, ma la scomodità di un lungo volo in condizioni disagiate non può essere compensata da questi pochi elementi positivi. Inoltre, sulla tratta Pechino-Malpensa, il volo notturno è stato ritardato di 7 ore (avremmo dovuto partire alle 2 e siamo partiti alle 9) ed abbiamo avuto un’assistenza limitata ad una copertina leggerissima e del tutto inutile, ad un pranzo al sacco indegno di questo nome e ad un rimborso cash di 400 Yuan a testa. La compagnia si è rifiutata di pagare l’hotel negando qualsiasi addebito per il ritardo, a loro detta causato dalla nebbia a Milano… peccato che tutti gli altri voli il cui arrivo era programmato di prima mattina, siano atterrati regolarmente!

6. Comunicazioni: il wi-fi è presente quasi ovunque: nei diffusissimi Family Mart e 7/11, a volte nelle strade cittadine, negli hotel ed in moltissimi bar e ristoranti.

7. Alberghi: buoni in genere e sempre molto puliti, ma a volte le stanze sono davvero piccole, proprio come negli hotel giapponesi. Abbiamo prenotato tutti gli hotel dall’Italia, utilizzando prevalentemente Booking e Agoda.

8. Pulizia: Taiwan è pulita quasi come il Giappone, per cui questo argomento non è assolutamente un problema.

9. Cibo. Molto buono – non dimenticate di provare lo street food.

10. Lingua. L’inglese è parlato un po’ ovunque, anche se spesso in modo rudimentale. Ma, con l’aiuto dei traduttori on-line e della buona volontà dei gentilissimi locali, si riesce a farsi capire senza particolari difficoltà

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