Kasbah Ait Ben Haddou

Il villaggio di Ait Benaddu è tutto arroccato nella sua kasba, fatta di fango, terra rossa come la valle tutta attorno. Le case sono fatte di mattoni impastati con la paglia e messi ad asciugare al sole. Se siete fortunati qualche abitante del luogo vi inviterà a vedere la sua casa, con il pavimento in terra e gli animali che scorazzano tra la cucina e l’esterno. Una piccola mancia per l’ospitalità sarà sicuramente gradita. Potrete poi arrampicarvi fino al punto più alto della kashba, una sorta di belvedere diroccato dove la vista è qualcosa di unico. Davanti a voi si aprirà un orizzonte a 360°, fatto di deserto rosso, alcuni rilievi in lontananza, poche case appena distinguibili, rosse sul rosso, appena sotto di voi. La vista su quegli spazi enormi è qualcosa di indimenticabile. Il vento forte, l’odore di polvere e terra, il cielo che si scurisce pian piano. In lontananza si può vedere la parte del villaggio utilizzata come scenario per girare diversi film. Vedere e assaporare tutto questo, specie se da soli, verso l’imbrunire, godendo del silenzio e dell’orizzonte infinito: solo questo varrebbe il viaggio in Marocco. Ma oltre a questo c’è molto ancora...