Viaggi da sogno
Spesso il problema più importante è quello del viaggio aereo e del suo costo. Naturalmente si può provare a volare “controcorrente”, cioè fuori stagione. Ma attenzione: se il problema è soltanto socio-economico (cioè viaggiare quando gli altri stanno fermi) va bene, se invece si arriva in una destinazione quando il clima è inclemente, è tutta un’altra storia. Attenzione ai monsoni, alle piogge, alle malarie ecc ecc. I “viaggioni” sono in parte al sicuro da questi inconvenienti, ma mai del tutto. Resta il fatto che il viaggio-da-sogno bisogna appunto prima averlo sognato: ci vuole un detonatore emotivo e motivazionale. Può essere un libro, un film o un personaggio, ma qualche cosa che ci spinga a risparmiare denaro e ferie per impiegarli in un viaggio, ci vuole. Un viaggio in Australia, o in oriente, o in Venezuela è pieno di suggestioni. Anche noi abbiamo in testa un altro viaggione e ci stiamo adoperando per realizzarlo: vogliamo rifare un altro giro del mondo con Adriatica, sulle tracce dell’esploratore vicentino Antonio Pigafetta, che nel 1519 è partito con la spedizione di Magellano. Quest’ultimo è morto alle Filippine, assassinato da alcuni indigeni che proprio non avevano nessuna intenzione di essere “convertiti” a suon di stragi, ma Pigafetta è tornato e (assieme ad altri 17 compagni superstiti) è stato il primo occidentale a fare un intero giro del mondo. È un sogno molto difficile da realizzare, ma ci proviamo. Intanto progettiamo, strolichiamo, calcoliamo budget e rotte varie. E questo non costa nulla…
