Le luci del nord

In viaggio da Helsinki a Stoccolma, fra natura e cultura

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  • di hummin
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro

Andiamo a dormire quando sembra ancora pieno giorno, la stanchezza si fa sentire, il giorno successivo ci aspetta il trasferimento in treno verso Turku, città più antica del paese e nostro punto di imbarco verso la Svezia.

23 giugno

Ci svegliamo abbastanza presto per andare verso la stazione centrale, il nostro treno per Turku partirà infatti verso le 9:30. Faccio a denti stretti una piccola considerazione, per lavoro faccio il pendolare da anni ormai e ogni volta che mi capita di prendere un treno all'estero mi sembra di atterrare su Marte, puntualità, silenzio, pulizia ad una cifra più che accettabile, sicuramente anche qui ci saranno problemi e difficoltà però nulla se paragonate con le esperienze che devo vivere quotidianamente.

Detto questo il viaggio va per il meglio e arriviamo a Turku in tarda mattinata, l'hotel è a non più di 500 metri dalla stazione e quindi lo raggiungiamo a piedi senza bisogno dei mezzi pubblici, giusto il tempo di posare i bagagli, rinfrescarci ed usciamo. Siamo ancora in quei giorni di festa di cui accennavo prima, la differenza è che Turku offre oggettivamente meno di Helsinki e quindi sarà dura far passare la giornata. I musei sono quasi tutti chiusi ma il primo problema è trovare un ristorante decente aperto, alla fine ci rifugiamo in una sorta di catena stile McDonald che non ho mai sentito nominare ma che a dire il vero offre in emergenza una scelta niente male.

La città è molto carina, curata e pulita e in una placida domenica come questa tale sensazione è ancor più amplificata dalla mancanza di confusione, c'è un clima quasi sonnolento. Pur essendo molto antica il tessuto urbano è di fatto moderno, nel 1827 infatti fu devastata da un incendio e ricostruita quasi completamente, perdendo di sicuro un po' di fascino. Da internet scopriamo che l'unico museo aperto è quello navale, lo raggiungiamo con un traghetto che qui funge un po' da autobus tanto per ammirare il panorama da una diversa prospettiva. La vita in Finlandia è molto cara e i gli ingressi ai musei anche, quindi suggerisco di scegliere in maniera oculata che cosa visitare, in questo caso specifico però ne vale la pena. Il biglietto permette di visitare il museo più tre navi ancorate lì davanti, e dura due giorni, avendo tempo noi lo sfruttiamo subito, in pratica si possono visitare due piccole navi militari e un veliero che personalmente ho trovato molto interessante. Nel museo propriamente detto c'è di tutto, motori marini, modelli in scala, memorabilia di vario tipo, insomma tutto quanto basta per trascorrere un paio d'ore e salvare la giornata. Torniamo indietro a piedi, per nostra fortuna avremo anche il giorno successivo per esplorare la città, possiamo tornare quindi in hotel a riposare un po' e pensare alla cena.

24 giugno

Oggi è l'ultimo giorno a Turku, in serata ci imbarcheremo infatti su un traghetto Viking diretti a Stoccolma, viaggio che impiegherà tutta la notte. E' lunedì quindi dovremmo riuscire a vedere tutto ciò che non abbiamo potuto visitare il giorno prima, l'attrazione principale della città è senza dubbio il suo castello, si trova un po' fuori dal centro quindi per raggiungerlo consiglio un autobus. Il castello è uno dei più antiche di Scandinavia quindi è meta di un forte turismo interno, la sua realizzazione è dovuta ai reali di Svezia e la costruzione iniziò nel 1280. Nel 1614, durante la visita di re Gustavo II Adolfo di Svezia, un enorme incendio distrusse quasi completamente la struttura principale in legno; a seguito di ciò, il castello fu abbandonato e utilizzato in parte per attività commerciali

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