Copenhagen, Gotland, Stoccolma

- Copenhagen, isole Gotland, Stoccolma - Uscita dal lavoro alle 14 e precipitata a casa per prendere il borsone e il trolley. Fa caldo, una bella giornata di sole di fine settembre. Treno torino - milao. A milao ci si ...

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  • di Patricia 1
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro

- Copenhagen, isole Gotland, Stoccolma - Uscita dal lavoro alle 14 e precipitata a casa per prendere il borsone e il trolley. Fa caldo, una bella giornata di sole di fine settembre. Treno torino - milao. A milao ci si incontra col piccoletto, prediamo un treno per Bergamo e da qui un autobus fino all'aereoporto di Orio al Serio.

In 10 min facciamo il check-in, ho tutto il tempo per farmi venire mille ansie e paranoie sul volo, sull'aereo, sul decollo, sull'atterraggio, su.. Su.. 'Perchè mi hai trascinata su questo aereo?!'.

L'aereo parte alle 18:40 - arrivo previsto a Copenhagen attorno alle 22. Per il volo mi sono fatta di goccine, non ho dormito comunque un casso. Le goccine hanno fatto effetto invece durante la stessa notte passata all'aereoporto allungati su poltrone di pelle nera. Ho dormito quasi comoda.

La mattina dopo attorno alle 11 prendiamo un treno fino al centro della città. Non abbiamo prenotato nessun posto in cui dormire. Abbiamo letto le settimane precedenti il viaggio una buona guida sulla Scandinavia della Routard appuntando qualcosa qua e la su di un quadernetto verde. Fra le cose segnate c'è quella come arrivati a copenhagen di rivolgeri, per reperire qualsiasi informazione, a > (Huset, www.Useit.Dk, Radhusstraede 13) un ufficio situato in una specie di centro culturale che da tutte le infos aggratis su ostelli, camere disponibili, telefonate per prenotare dove dormire, bici, musei, accesso a internet, bacheca annunci per alloggi e per autostop, depliant su tutto e di più), ci si può anche fermare per leggere qualcosa, scrivere, poggiare le borse. Eppoi è un posto dove andare comunque perchè rende l'atmosfera e lo spirito della città. Troviamo un bed&breakfast da un certo Stig Facciaculo.

Dislocate per la città ci sono delle bici messe a disposizione per chiunque, con 20 corone apri il lucchetto, ci giri per tutta la città fin quando ti serve poi la lasci in uno degli stand che si trovano in giro per la città, recuperi i soldi e te ne vai.

Giriamo questi giorni per copenhagen così, spostandoci in bici e sperando di trovarne altre disponibili per il ritorno.

Vediamo la famosa sirenetta che sembra in piena depressione, triste, rannicchiata poi giriamo per Nyhavn una via pedonale del centro, ex-ritrovo di marinai, in riva ad un canale della città con barche ormeggiate. Un posto dall'atmosfera decisamente turistico-retrò.

Trascorriamo una giornata intera a Christiania, questa cittadella libera e autogestita all'interno della città di Copenhagen, un luogo che sembra lontano da ogni altro posto, immerso nel verde, casette colorate che danno sul lago, cani e bambini, e un disordine piacevole e caldo. Ci sono giovani, bambini, famiglie e non ci stanno poi così male! Christiania si estende in un intrico di strade e vicoli di ghiaia, magazzini vuoti, botteghe di artisti, baracche di legno, baretti. Vietata l'automobile. Eppoi è qui che è stata creata la famosa 'bici Christiania'. Nella cucina di RogenStedet c'è un'aria famigliare, piacevole, informale, ci stiamo così comodi che ci torniamo anche la sera successiva, dal ritorno dal Louisiana Museum, per mangiare qualcosa di caldo e veggie! Aspettiamo che si freddi la zuppa e diamo un'occhiata alla guida sulla svezia della Lonely Planet, guida che fa davvero schifo: info poi smentite sul posto, nessuna informazione davvero utile, si limita a fare un elenco dei musei della città, nessun commento su cosa valga la pena vedere e cosa tralasciare.. Etc ma tant'è sono queste le info di cui disponiamo e dobbiamo cercare per domani il modo per lasciare copenhagen e la danimarca per arrivare in svezia e da lì andare diretti nelle isole Gotland. Mentre mangiamo prendiamo nota delle possibili soluzioni. Restiamo ancora un altro pò a goderci il clima rilassato e la musica reggaereggaereggae di sottofondo, dispiace un casino lasciare copenhagen, lasciare quel rifugio.. Inizia a piovere, ci facciamo 20 minuti bici e altri 15 a piedi fino a casa

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