Argentina, Bolivia e Cile: agua, tierra y sal

Un fantastico viaggio alla scoperta del Nord dell'Argentina, del Sud della Bolivia e del Nord del Cile tra cascate, lagune, rocce rosse e deserti salati...

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  • di catto
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    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

Dopo lo splendido viaggio in Patagonia del 2009, io e Roby non avevamo detto "adios" all’Argentina e al Cile, ma un semplice "hasta luego", perché tutti e due sapevamo che saremmo presto voluti tornare in entrambi i paesi per visitarne il nord dalle rocce rosse, i canyon, i cactus e i grandi deserti. Abbiamo deciso di aggiungere all’itinerario anche le straordinarie cascate dell’Iguazù ed il sud della Bolivia, che, con 4 giorni in jeep tra salar, lagune, vulcani e geyser ci ha letteralmente incantati, rivelandosi molto al di sopra di ogni aspettativa! Abbiamo organizzato il viaggio in autonomia, prendendo contatti via internet con agenzie locali e decidendo a priori l’itinerario e gli alberghi/ostelli in cui avremmo pernottato, visto il poco tempo a disposizione e la necessità di incastrare voli, bus e spostamenti vari. Abbiamo acquistato i voli intercontinentali su Expedia al prezzo di 990€: andata con Alitalia, tratte Genova/Roma – Roma/Buenos Aires e ritorno con AirFrance Santiago del Cile/Parigi – Parigi/Genova. Dei tre voli interni presi, il Buenos Aires/Iguazù ed il Calama/Santiago sono sempre stati acquistati on line su Expedia, mentre quello operato dalla compagnia Andes per la tratta Iguazù – Salta è stato comperato tramite l’agenzia di Salta Entrecerros Viajes con cui abbiamo organizzato la parte del viaggio in Argentina del Nord e Bolivia. A questo proposito dobbiamo ringraziare Gianluca ed il suo diario di viaggio ABC-Argentina Bolivia Cile, che ci ha dato molti spunti e consigli per l’organizzazione e la strutturazione dell’itinerario! Prima della partenza, abbiamo stipulato l’assicurazione sanitaria "argento" con Viaggi Sicuri http://www.viaggisicuri.com/?pg=home e ci siamo registrati su https://www.dovesiamonelmondo.it/.

Considerazioni post-viaggio sull’organizzazione da noi effettuata: Le cascate di Iguazù tranquillamente possono (e devono!) essere visitate in autonomia, come abbiamo fatto noi: da Puerto Iguazù sono raggiungibili con l’autobus di linea e, all’interno del parco, ci sono semplici sentieri ben indicati per scoprirne tutte le zone. Per la parte brasiliana, ci siamo serviti di un "remise" (una macchina con autista), prenotato dal nostro hotel, che ci ha fatto passare la frontiera con il Brasile e ci ha guidati a visitare il parco, attendendoci all’ingresso, per poi riportarci in Argentina.

Per quanto riguarda la parte nord dell’Argentina, possiamo affermare che è assolutamente visitabile da soli con una macchina in affitto, ma, nel nostro caso, le cose non erano semplicissime da organizzare, poiché da Salta, luogo in cui avremmo affittato l’auto, avremmo voluto raggiungere direttamente il confine boliviano, senza ripassare da Salta stessa: avremmo dovuto, perciò, concordare con l’agenzia di noleggio il rilascio della macchina a La Quiaca, l’ultima città argentina, prima del confine con la Bolivia, ma la spesa sarebbe risultata piuttosto cospicua; abbiamo quindi deciso di appoggiarci ad Entrecerros Viaje http://www.entrecerrosviajes.com.ar/ di Javier Soria per le escursioni nei dintorni di Salta (il Circuito de los Valles ed il Circuito Norte) e la scelta è stata azzeccatissima! Ci siamo trovati molto bene perché le escursioni avvengono in "servizio privato", cioè si effettuano in macchina con un autista – guida e con pochi altri passeggeri. Durante il tragitto, si ha la possibilità di interagire con la guida e gli altri compagni di viaggio e di fermarsi quando si desidera a scattare fotografie. Le nostre due guide erano molto preparate e i nostri accompagnatori simpatici, quindi, l’esperienza è stata davvero positiva e ci ha consentito di viaggiare in tranquillità, senza preoccuparci di nulla! Per quanto riguarda la parte boliviana del viaggio, la maggior parte dei turisti visita il Salar de Uyuni e la zona delle lagune con agenzie locali, che, a bordo di jeep, con autista e cuoca, portano a scoprire questa parte bellissima del paese. La scelta dell’agenzia, per questo giro, è molto importante, in quanto abbiamo letto resoconti di escursioni che si sono trasformate in veri e propri "incubi", per autisti ubriachi, macchine con grossi problemi, programmi che non vengono rispettati, ecc… Avendo sentito commenti abbastanza positivi sulla Tupiza Tours, abbiamo iniziato a prendere contatti con questa agenzia, ma, dopo le prime mail, le successive non hanno più ricevuto risposta e, quindi, abbiamo chiesto ancora una volta aiuto a Javier, di Entrecerros Viaje, che si è appoggiato alla llipitour di Tupiza, con cui ci siamo trovati divinamente! Consigliamo di contattare direttamente questa agenzia per avere un costo più basso, vista l’assenza di un intermediario, e di chiedere di Angela e William!

Infine, per la parte cilena, abbiamo fatto tappa a San Pedro de Atacama per 5 giorni e abbiamo visitato i dintorni, scegliendo in loco l’agenzia a cui appoggiarsi. Ci siamo affidati ad Atacama Connection http://www.atacamaconnection.com/ e ci siamo trovati molto bene, sia per la preparazione delle guide, che per i servizi offerti, che per i prezzi abbastanza contenuti, soprattutto per chi, come noi, sceglie un "pacchetto" di più escursioni. Come ultima cosa, dobbiamo ricordare a chi si appresta a compiere un giro simile al nostro, che il viaggio è fisicamente abbastanza faticoso, poiché la maggior parte dell’itinerario si svolge sopra i 3000mt di altura, con punte quasi a 5000mt (cosa assolutamente da non sottovalutare), ci si alza presto, si soffre il freddo (molte strutture non sono dotate di riscaldamento e sono piuttosto basiche) ed il caldo – umido (ad Iguazù), ma i luoghi visitati, i paesaggi visti, la gente incontrata, le sensazioni provate e gli elementi naturali rappresentati principalmente da acqua, terra e sale ci hanno regalato tante emozioni e compensano qualsiasi fatica e scomodità, facendoci ricordare questo come uno dei viaggi più belli! Ed ora passiamo all’itinerario:

venerdì 10/09/2010: volo serale Genova/Roma – Roma/Buenos Aires

sabato 11/09/2010: arrivo a Buenos Aires; volo Buenos Aires/Puerto Iguazù

domenica 12/09/2010: Cascate Iguazù lato argentino

lunedì 13/09/2010: Cascate Iguazù lato brasiliano e volo pomeridiano Puerto Iguazù/Salta

martedì 14/09/2010: Circuito de Los Valles: da Salta a Cafayate via Cachi

mercoledì 15/09/2010: Circuito de Los Valles: Cafayate/Salta via Quebrada de Las Conchas

giovedì 16/09/2010: Salta

venerdì 17/09/2010: Circuito Norte: da Salta a Purmamarca passando per Sant’Antonio de Los Cobres, la Quebrada del Toro e Salinas Grande

sabato 18/09/2010: Circuito Norte: da Purmamarca ad Humahuaca – bus notturno Humahuaca – La Quiaca domenica 19/09/2010: da La Quiaca, entriamo in Bolivia a Villanzon, con jeep fino ad Uyuni, passando per Tupiza, El Sillar e San Vincente

lunedì 20/09/2010: Salar de Uyuni

martedì 21/09/2010: Deserto di Chiguana, Vulcano Ollague, Lagune Cañapa, Hedionda, Honda, Deserto di Siloli, Arbor de Piedra, Laguna Colorada.

mercoledì 22/09/2010: Geysers Sol de mañana, Deserto di Dali, Laguna Verde, Vulcano Licancabur e arrivo a San Pedro de Atacama

giovedì 23/09/2010: San Pedro de Atacama – mountain bike e Valle della Luna

venerdì 24/09/2010: San Pedro de Atacama - Geyser El Tatio

sabato 25/09/2010: San Pedro de Atacama – sanboard e Laguna Cejar

domenica 26/09/2010: San Pedro de Atacama – Lagune altipianiche e Salar de Atacama

lunedì 27/09/2010: volo Calama/Santiago del Cile e Santiago del Cile/Parigi

Martedì 28/09/2010: volo Parigi/Genova

Nel dettaglio:

Venerdì 10/09/2010 e Sabato 11/09/2010

La giornata della partenza scorre, come sempre, un po’ piena di ansia… Roby deve andare a lavorare per forza ½ giornata, mentre io mi occupo della casa e delle ultime cose. Veniamo accompagnati all’aeroporto dai miei genitori e distaccarmi da loro è sempre un po’ doloroso, visto che so che staranno in ansia per tutta la durata del viaggio… Il volo Alitalia Genova/Roma Fiumicino parte in orario e scorre piacevolmente, a parte il nostro compagno di fila, che, pur essendo un signore distinto in completo, non emana un odore molto gradevole! Arrivati a Roma, possiamo spostarci con calma al terminal dei voli intercontinentali ed attendere l’imbarco che avviene per le 21.15. Abbiamo avuto una grandissima fortuna: siamo riusciti a farci assegnare al check-in a Genova i posti in prossimità delle uscite di sicurezza, così non abbiamo nessuno davanti e possiamo dormire in tranquillità: spettacolare! Esperienza assolutamente, se possibile, da ripetere!! Dormiamo, infatti, per buona parte del volo! Le uniche cose che ci hanno leggermente disturbato sono state: una compagnia di russi ubriachi, che ha destato la preoccupazione di hostess e stewart e il fatto che le cuffie non funzionassero, ma, davvero, non avremmo potuto chiedere di meglio! Abbiamo persino mangiato discretamente: ravioli con funghi, formaggino e cornetto ed una buona colazione

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Commenti
  1. canapino
    , 30/1/2012 18:51
    ciao,
    la prossima estate vorremmo andare in argentina da Salta verso san pedro de Atacama e poi verso il Perù
    Abbiamo già visitato la Bolivia, anche noi con un'ottima agenzia trovata spippolando con internet, di conseguenza non vogliamo ritorrnare al salar e a tutte le meravigliose lagune,
    .mi sapreste dire come fare e chi contatare dall'argentina al cile e dal Cile al Perù
    Grazie per la cortesia
  2. carlo74
    , 22/12/2011 14:05
    Grazie , diario utilissimo , stiamo appena iniziando a pianificare il viaggio per il prossimo agosto e già siamo pieni di ispirazioni!
  3. Piffer
    , 17/7/2011 23:08
    Ottimo diario complimenti!
    Dopo aver visto la Patagonia nel gennaio 2010, ripercorerò i vostri passi (con alcune varianti) forse già a dicembre di quest'anno.
  4. catto
    , 15/2/2011 15:54
    Grazie a te del commento!:-)
    nella zona di Salta c'è tanta escursione termica: di giorno maniche corte, di sera pile e giacca a vento! Nella città di Salta, invece, c'è un clima primaverile (anche di sera non fa freddo), soprattutto se il tempo è bello!
  5. ffede
    , 9/2/2011 09:55
    Grazie per questo diario utilissimo! Non capita spesso di trovare racconti così dettagliati, con tanto di nomi di ristoranti e hostal e relativi prezzi. Per me che farò quasi lo stesso viaggio ad agosto (niente Bolivia e più NordOvest Argentino, con auto a noleggio) è davvero utilissimo!
    ...però speravo che facesse meno freddo nella zona di salta...

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