Sudafrica e Dubai: in viaggio tra estate e inverno

Dal freddo al caldo, dalla natura alla metropoli, mille indimenticabili emozioni in un unico viaggio

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  • di ziadenny 1
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

Anche se avevamo visitato Egitto, Tunisia e Marocco una vera vacanza “africana” non l’avevamo mai fatta. Per questa nostra prima volta abbiamo scelto il Sudafrica. La visita poi di Dubai è la conseguenza del fatto che il volo faceva scalo qui e in passato, sempre in occasione di uno scalo, ci eravamo pentiti di non averne approfittato per fermarci qualche giorno e visitare la città.

Siccome non avevo la più pallida idea delle zone che ci accingevamo a visitare, c’è voluto parecchio tempo e un discreto lavoro per documentarmi, ma alla fine sono riuscita ad organizzare un bel programma che ci ha soddisfatto pienamente:

-5 giorni a Cape Town e dintorni

-6 giorni per il safari al Kruger

-5 giorni a Dubai.

Volo Bologna-Capetown / Johannesburg-Dubai / Dubai-Bologna con Emirates

Volo Capetown-Johannesburg con Mango Airlines.

CAPITOLO I – CAPETOWN

Agosto a Capetown corrisponde alla stagione invernale, quindi non proprio la migliore per visitarla, ma non è di certo l’inverno a cui siamo abituati noi. Diciamo che sembrava più l’inizio di una pazza primavera, con temperature sui 12/13 gradi e un’alternanza continua di nubi, pioggia, sole, vento. Il classico abbigliamento a strati con pantaloni, piumino leggero, felpa e t-shirt con aggiunta di berretto e sciarpa è andato benissimo. Per quanto riguarda le visite noi abbiamo scelto di non prendere l’auto (causa guida a sinistra). La città e i dintorni possono comunque essere visitati in autonomia facendo alcune premesse: -Tassativamente non si gira a piedi la sera (eccezion fatta per la zona del Waterfront). Quando inizia a fare buio (verso le 18) le vie si vuotano completamente e non sono affatto sicure. Anche di giorno viene comunque raccomandato di non percorrere vie poco frequentate. -Meglio lasciare soldi documenti e oggetti di valore in cassaforte e girare con una copia del passaporto. -Non farsi vedere con la cartina in mano, se si necessita di informazioni rivolgersi solo al personale di sicurezza che indossa il giubbino col simbolo CCID -Prelevare contanti solo agli sportelli ATM presidiati da una guardia (oppure al Waterfront senza problemi). Sono consapevole che tali premesse possano all’inizio spaventare (io ero davvero preoccupata nel periodo in cui prendevo informazioni), ma il soggiorno è stato più tranquillo del previsto. Per le visite del centro storico ci siamo uniti ai Free Walking Tours, hanno diversi programmi di visite guidate della durata di un’ora e mezza l’uno sia al mattino che al pomeriggio, non si prenota, sono gratuiti basta lasciare una mancia alla fine. Per muoversi in città a qualsiasi ora è utilissima una Sim locale (noi abbiamo preso in aeroporto quella di Vodacom a 17€) e l’App di Uber, servizio perfetto, puntualissimo e a prezzi irrisori. Per le visite ai quartieri più lontani abbiamo utilizzato il bus City Sightseeing, economico (1 giorno 13 €), ben organizzato e con audio guida in italiano. Per le visite del Capo e di Hermanus, dopo aver chiesto alcune quotazioni ad agenzie locali, ho contattato la compagnia di taxi Capetown Taxi (Reshad Sahid) e mi sono accordata per due giornate di noleggio dell’auto col conducente. Oltre a risultare molto più economico abbiamo potuto gestire tempi e itinerari a nostro piacere

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