Sudafrica in famiglia

Qualche consiglio per un tour dal bush agli oceani

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  • di cicca
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro

Ottobre 2015 e estate 2016 da organizzare. Ci muoviamo sempre con molto anticipo per aggiudicarci prezzi e alloggi più convenienti. In ballottaggio ci sono il Giappone e il Sudafrica. Le due estati precedenti siamo stati in Asia così il Sudafrica ci sembrava l'occasione per visitare qualcosa di diverso, l'Africa con parchi e animali ma anche bellissime coste lungo i due oceani, soprattutto nessun obbligo sanitario specifico in quanto anche nelle zone tipicamente malariche nel periodo invernale (la nostra estate) risultano esenti.

La Turkish Airline risulta ancora la più competitiva sia per il prezzo che per la durata del volo, ovviamente non potevamo immaginare che la Turchia avrebbe vissuto episodi drammatici nei mesi successivi alla prenotazione ma fortunatamente tutto si è risolto senza eccessive conseguenze per noi turisti in transito, l'aeroporto di Istanbul ci è apparso sempre caotico e super attivo come gli anni precedenti, forse qualche bandiera in più esposta ovunque. Ora ci sono circa 18 gg da pianificare e qui è stato molto utile leggere il forum di Tripadvisor e i diari di viaggio su TpC. L'entusiasmo che percepisci da chi ha già fatto questo viaggio e il territorio che offre 1000 opportunità ti farebbero includere ogni luogo citato ma, molto importante, bisogna tener conto delle distanze e soprattutto del buio che alle 18,30 è totale e per ragioni di sicurezza limita tutti gli spostamenti.

Ogni giornata è vincolata alle ore di luce così ci si alzava all'alba ma alle 18 si doveva calcolare di essere già a destinazione.

Le strade sono ottime ma i limiti di velocità sono severi e soprattutto uomini e animali attraversavano ovunque e inaspettatamente, c'è tanta polizia pronta a punire eventuali trasgressori.

Indispensabile il navigatore, noi ne avevamo scaricati due diversi sul tablet che funzionavano anche off line, in aeroporto per 35 euro abbiamo acquistato una sim che offriva 5000gb di navigazione internet in quanto spesso il wifi non c'era o aveva un segnale debolissimo e alla sera un minimo di rete era indispensabile specialmente per la figlia adolescente.

L'arrivo a Johannesburg è previsto in mattinata molto presto, la città non giustifica una sosta di un giorno così, terminate le procedure alla Hertz recuperiamo la RAV4 (circa 600 euro tutto incluso) e dopo le prime incertezze causa la guida a sinistra, si parte direzione Graskop, tempo previsto circa 5 ore.

A Durban abbiamo un volo interno che ci porterà a Cape Town dove la Hertz ci assegnerà una qashquai (circa 250euro tutto incluso), entrambe le auto molto confortevoli visti i più di 4300 km percorsi, entrambe con il cambio automatico.

Le giornate sono molto impegnative e varie, colazioni, pranzi e cene sono da organizzare giorno per giorno considerando le molte ore che si trascorrono in auto. In molte occasioni abbiamo optato per il self catering comprando tutto il necessario nei grossi e fornitissimi market cercando di mangiare cibo più sano del solito hamburger che, per quanto buono ed elaborato, sembrava essere il piatto nazionale proposto ovunque sia nei ristoranti cari che nelle tavole calde, insieme a pizze improbabili (bacon e banane è un esempio)

In alcune zone offrono anche il pesce cucinato in modi diversi ma, mangiando praticamente una volta al giorno, la fame richiedeva cibo più abbondante

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