Sudafrica in libertà

Finalmente realizziamo uno degli itinerari da tanto tempo attesi, il viaggio nella “nazione dell’arcobaleno”, il paese che “racchiude in sé tutto il mondo”

Diario letto 18157 volte

  • di Claudio Battan
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Oltre 3000 euro
 

Una meta dove si entra in contatto con gli animali liberi nel loro territorio, si vedono coste stupende e graziose cittadine, ma anche una regione che ha conosciuto l’apartheid – ovvero il razzismo fatto legge – e che ancora oggi fatica a superare le radicate divisioni razziali e soffre fortissime disparità tra una minoranza (bianca) ricca o quantomeno benestante e una minoranza (nera) tenuta ancora in condizioni di forte inferiorità e spesso sfruttata.

ITINERARIO: 1° giorno (sabato 25/08)

Alle 10 siamo in autostrada, direzione Nord; passiamo il valico del Brennero e dopo Kufstein entriamo in Germania; un rapido spuntino e nel primo pomeriggio arriviamo a Monaco. Alle 21:55, puntuali come normalmente i tedeschi sanno essere, l’aereo si muove e decolla prua a Sud; abbondante cena e poi si spengono le luci e si dorme.

2° (domenica 26/08)

La notte passa tranquilla e ci svegliano alle 6:30 per la colazione, alle 8:30 stiamo già scendendo dall’aereo all’aeroporto internazionale di Johannesburg; un rapido controllo dei passaporti e un altrettanto rapido ritiro dei bagagli, poi un salto al bancomat a prelevare un po’ di valuta locale, l’acquisto di una tesserina per il cellulare e poi alla Hertz per la vettura. Ci fanno pure scegliere nell’ambito della categoria prenotata e prendiamo una Renault Koleos; per le 11:30 siamo già in strada, il tempo è sereno, splende il sole e la temperatura è discreta. Decidiamo di saltare la prevista visita al Museo dell’Apartheid: siamo in giro da oltre 24 ore, in aereo (ovviamante) non abbiamo dormito molto, ed inoltre facciamo fatica a trovarne l’ingresso. Ci infiliamo quindi direttamente sull’autostrada N1 verso Nord-Est; un salto ad un supermercato per i viveri dei prossimi giorni, un rapido spuntino e poi via. Verso le 17 siamo alle porte di Polokwane e troviamo abbastanza facilmente il lodge prenotato dall’Italia; la struttura è molto carina con bungalow in “puro stile” africano, oggi però desolatamente deserta dopo il pienone del fine-settimana. Una cena (in realtà spartana, e piuttosto cara in proporzione) e poi a letto.

3° (lunedì 27/08)

Riprendiamo la N1 fino a Makhado, poi altri 70 km di buona strada e verso le 15 siamo all’entrata del Parco Kruger; una rapida registrazione ed in 10 minuti arriviamo al Punda Maria Camp. I bungalow sono puliti, anche se piuttosto piccoli, 2 letti in una capanna dal tetto in paglia, datata ma restaurata recentemente. Prevalentemente nei parchi si gira da soli, con la propria vettura (self-drive tour), su percorsi in parte asfaltati e in parte su buono sterrato. Un primo giro di assaggio – il Mahonie loop, definito uno dei 10 migliori percorsi del parco – ci permette di osservare già da oggi i primi animali; vediamo a distanza abbastanza ravvicinata elefanti, alcune gazzelle tra cui un grosso nyala, dei babbuini, qualche “strano” uccello ed una grande mandria di bufali in lento movimento.

4° (martedì 28/08)

Dopo colazione liberiamo le stanze ed alle 8:30 siamo già in movimento; nulla di particolare fino a Babalala, poi lasciamo l’asfalto per il Mphongolo Loop. Su questo percorso secondario riusciamo a vedere – in poche decine di km – zebre, giraffe, elefanti, vari tipi di gazzelle, kudu ed ancora bufali. Ritorniamo sull’asfalto giusto per una sosta al campo di Shingwedzi, poi pomeriggio riprendiamo lo sterrato del percorso “alternativo” che costeggia il confine col Mozambico; questo tragitto decisamente poco frequentato ci regala incontri abbastanza “ravvicinati” con un’aquila dal capo bianco, alcuni avvoltoi fermi sugli alberi ed ippopotami di cui emergono solo narici ed orecchie. Arriviamo al Mopani Camp giusto poco prima della chiusura dei cancelli, che in questa stagione è alle 18; questo campo è decisamente più vasto e più vivace di Punda Maria, con bungalow più nuovi e più ampi

  • 18157 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social