Stoccolma... tutto il mondo è paese

Stoccolma capitale accessibile...insomma....

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  • di ROTEX
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro

Ho prenotato l’albergo attraverso www.booking.com, c’era un’offerta da non perdere al Hotel Nordic Sea (www.nordicseahotel.se), nella hall vi è un acquario di oltre 9.000 litri e con all’interno spettacolari pesci tropicali; decisamente un buon albergo (anche per il ricco buffet della colazione).

Sempre all’interno del Nordic vi è l’Ice Bar (il bar totalemente in ghiaccio).

Felice di aver trovato questa occasione, anche perché è in zona centrale, tra l’altro proprio affianco all’albergo vi è l’ingresso dell’Arlanda Express che porta direttamente all’aeroporto di Stoccolma.

Se mai tornerò a Stoccolma partirò da Malpensa, arriverò ad Arlanda e poi con l’express arriverò dritto dritto dentro all’albergo, probabilmente pagherò qualche euro in più, ma ne verrà di certo la pena per comodità.

Stanco ed anche un po’ deluso di aver perso tutto il pomeriggio per lo spostamento tra aeroporto e centro città, mi presento alla hall per recuperare le chiavi della camera prenotata, in cui avevo ovviamente segnalato che ero rotellato e che necessitavo di una camera accessibile.

Quando apro la porta della stanza scopro che è minuscola, ma posso anche chiudere un occhio, anche se non ho idea sul dove potremmo mettere i bagagli, ma la sorpresa più grande è che il bagno è super minuscolo, non riesco nemmeno ad entrare….

Scendo per chiedere la sostituzione della camera, accettano la mia proposta solamente dietro ad un’ integrazione della quota stabilità.

Inizia così un mach tra me i receptionisti, che in modo gentile ma fermo non vogliono cambiarmi la camera senza l’integrazione, nonostante spieghi ed esibisca la mail in cui avevo chiesto una camera accessibile; mi spiegano che non hanno avuto la comunicazione da parte di booking, pertanto devo rivalermi sul sito in cui ho prenotato.

Loro sono fermi sulla loro posizione, io ancora di più. Spiego che non è un capriccio ma non posso entrare in bagno, chiedo del direttore, ma nulla, allora minaccio di chiamare la polizia, ed ecco che magicamente esce la direttrice, prima cerca di calmarmi, manco fossi uno pericoloso psicopatico, poi inizia a spiegarmi che è colpa di booking e bla bla….pertanto dobbiamo pagare l’integrazione.

Spazientito le dico: “Senti….se vuoi ce la cambi in trenta secondi, ho visto cambiare camere per molto meno….mi sembra che siete voi che state facendo quelli che non vogliono rimetterci i soldi”, così forse per inerzia, ci spiega circa tre/quattro volte che il cambiamento lo farà ma che è un favore che ci viene fatto dalla direzione dell’albergo e che si lamenterà con booking per i disguidi che spesso gli provoca.

“Ecco …brava….cambiami sta camera….poi vedi tu cosa devi fare, che sia un piacere del Nordic o di Booking o del Padere Eterno, poco mi importa”- penso tra me e me.

Cosi dopo un'altra ora passata a discutere, finalmente andiamo in camera…

La serata la trascorriamo al Ice Bar, è un bar fatto interamente di ghiaccio (la temperatura all’interno è -5), viene servita una vodka (al gusto di detersivo) all’interno di bicchieri di ghiaccio, sono di ghiaccio anche i tavolini, le pareti così come il bancone.

Insomma un luogo decisamente turistico, divertente, ci resti al massimo tre quarti d’ora, dopo aver fatto le foto di rito e bevuto la vodka al Nelsen piatti, si può tranquillamente uscire e lasciare all’entrata i mantelli neri e guanti dati all’ingresso.

Il centro storico di Stoccolma ovvero Glam Stan si visita velocemente, certo non è accessibilissimo essendo parecchio ciottoloso, vi sono diversi sali e scendi ma nulla di irraggiungibile

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