Da Washington a Chicago: Costa Est degli States on the road

Un sogno di quasi 3000 chilometri partendo da Washngton arrivando a Chicago, passando da Philadelphia, New york, Boston, Niagara Falls e Toronto

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  • di osky500
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro

In una delle tante fredde serate invernali passate in birreria, io, Steve e Andry decidiamo di fare una vacanza insieme negli Stati Uniti. Subito ci è chiaro cosa vogliamo vedere: New York e Cascate del Niagara. Ecco allora nascere l'idea di fare un viaggio da Washington a Chicago, passando per Philadelphia, New York, Boston, Cascate del Niagara e Toronto.

Atterriamo a Washington con il volo da Milano-Malpensa passando per Bruxelles. Dopo le pratiche di rito, ritiriamo l'auto a noleggio (Una Chevrolet Cruze tramite Hertz, 800 euro con navigatore e riconsegna a Chicago) e andiamo subito al nostro albergo (Holiday Inn Washington Capitol) dove trascorreremo le nostre prime due notti. Washington è una città particolare, soprattutto per il suo skyline. Qui gli edifici non posso essere più alti del Campidoglio. Proprio dal Campidoglio inizia la nostra visita alla capitale degli States, prenotata online per evitare code e soprattutto per non rischiare di perderne la bellezza vista la notevole affluenza di pubblico. Al termine del tour ci incamminiamo lungo quello che è il classico percorso da fare nella capitale: percorrere il National Mall. Questo viale di quasi 3 km presenta la maggior concentrazione di musei, edifici e monumenti di Washington. Eccoci allora a rimirare il Lincoln Memorial, il National Air and Space Museum, il Washington Monument col suo obelisco, ma soprattutto "The White House", la Casa Bianca. Tra tutte queste tappe, compresa la visita al museo dello spazio e dell'aria, la giornata passa velocemente e la sera crolliamo letteralmente sul letto. Il giorno successivo lo dedichiamo alla visita del cimitero di Arlington e del Pentagono. Fa un certo effetto vedere tutte quelle serie di croci bianche che segnano dove sono sepolti i caduti nelle varie guerre e che si vedono spesso nei film. Anche la visita al Pentagono tocca nel cuore, ma nulla in confronto al memoriale delle Torri Gemelle che vedremo a New York. Per chiudere la giornata torniamo nel centro della capitale, visita al quartiere cinese e quelli limitrofi. Cena in stile americano a base di burger e rientro in albergo, domani ci aspetta Philadelphia.

Eccoci così in partenza per Philadelphia. Qui staremo solo una giornata e sarà un tappa intermedia prima di arrivare a New York. Giungiamo al nostro albergo dopo un paio d'ore di auto, l’Holiday Inn Express Penns Landing, praticamente di fronte al campo da baseball dove giocano i Phillies. E proprio oggi c'è la partita! Mamma mia quanta gente. Lasciati i bagagli in camera, prendiamo la metro per andare al Center City. Qui possiamo visitare e vedere la City Hall e l'Indipendence National Park. Star assoluta del parco è l' Indipendence Hall, dove il 4 luglio del 1776 è stata firmata la dichiarazione d'indipendenza dall'Inghilterra delle tredici colonie americane. Sempre qui è stata scritta anche la Costituzione e soprattutto qui troviamo la famosa Liberty Bell, una campana del peso di 900 kg simbolo dell'indipendenza. Dopo aver visitato il Centro ci perdiamo di proposito a piedi nei quartieri vicini, dove ceneremo, prima di rientrare in albergo.

Big Apple we are coming! Caricata la macchina, si parte direzione New York. Abbiamo prenotato la sera prima via booking un altro Holiday Inn Express che si trova nel Queens (precisamente Maspeth). Dopo aver attraversato vari ponti a pagamento ed essere sopravvissuti al traffico, parcheggiamo nel nostro albergo. L' albergo lo abbiamo scelto per vari motivi: prezzo, parcheggio privato, vicinanza alla fermata della Maspeth della metro. Eccoci allora a bordo della metro direzione Times Square. (noi per la metro abbiamo fatto la metro card, 29 dollari per 7 giorni tutto compreso, anche se noi staremo a New York solo 5 giorni). Siamo arrivati, è ora di uscire dalle viscere della terra e ritornare in superficie, New York è lì, sopra le nostre teste. L'impatto è indescrivibile. Appena usciti in strada ci manca il fiato. I grattacieli sono altissimi (altro che Milano!). Il traffico è assordante tra i taxi gialli e il continuo suonare di clacson. Le luci, le insegne e i neon ci colpiscono gli occhi. Si, siamo completamente in estasi. Ci perdiamo a visitare tutta Times Square, aspettiamo il buio per poter godere al meglio delle luci, e poi dopo la cena in un locale irlandese (O'Lunney's Pub), rientriamo in albergo. Mi limito a raccontare il nostro piano di visita della Grande Mela nei 5 giorni dedicati. Giorno 1: lo dedichiamo alla visita della parte sud dell'isola di Manhattan, tra Wall Street e il Financial District, e la visita dei vari moli da cui partono traghetti verso le destinazioni più diverse. Nel pomeriggio ci facciamo convincere a fare un giro in elicottero (150 dollari) sopra Manhattan. Giorno 2: pioviggina e allora ci dedichiamo ai musei

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