Florida & New Orleans

Viaggio itinerante visitando posti incredibilmente affascinanti, godendo di albe e tramonti, di corse sulla spiaggia e cibo pesantemente americano

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  • di Costanza Russo
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

Viaggio itinerante: 4.300 km e più di 50 ore di macchina, toccando 4 stati (Florida, Alabama, Mississippi e Louisiana), dormendo in 12 alloggi differenti, visitando posti incredibilmente affascinanti, godendo di albe e tramonti, di corse sulla spiaggia e cibo pesantemente americano.

La Florida è uno stato perfetto per una vacanza on the road, visto che le sue dimensioni la rendono molto facile da attraversare sia da una costa all’altra (un paio d’ore possono bastare) sia da Nord a Sud (in una giornata circa). Il nostro intento è vedere il più possibile e, se riusciamo, arrivare fino a New Orleans percorrendo tutta la Gulf Coast.

In base all'esperienza di precedenti viaggi itineranti, prenotiamo solo le prime due notti a Miami e altre due nelle Keys, poi decideremo di giorno in giorno dove pernottare. Una bozza d’itinerario è già stata definita. Non ci resta che dare inizio l'avventura!

16/12/2015: MIAMI

Arrivo a Miami alle 15.30 da Malpensa con America Airlines in perfetto orario di marcia. In aeroporto il disbrigo delle pratiche e dell'Esta è abbastanza veloce e le code trovate lo scorso anno, in transito verso Cancun, sono un lontano ricordo. Al terzo piano dell'aeroporto si trova il settore Rental Cars dove ci facciamo consegnare l'auto prenotata dall'Italia (Alamo; 380€ per 15gg), accertandoci che sia provvista di navigatore e Sun Pass (indispensabile perché in alcune autostrade si può pagare solo con questa specie di Telepass). La strada verso Miami Beach, nonostante l'ora di punta, è scorrevole. Superstrade a quattro corsie e sopraelevate regolano il traffico e in meno di mezzora raggiungiamo il nostro hotel a due passi da Ocean Drive. L'Essex House Hotel (201€ a camera per due notti) è abbastanza fatiscente. Aria condizionata a paletta, moquette, colazione con piatti e posate di plastica ma personale gentile e professionale. Per abituarci al jet lag di 6 ore, facciamo un giro per Ocean Drive e ceniamo al Bolognese che per una House salad con pollo, una Caesar salad e una frittura di calamari accompagnata da due bicchieri di vino, ci presenta un conto di 90$. Capiamo che al prezzo del menù occorre aggiungere il 28% rappresentato da tasse e mancia e che a Miami rischi di spendere una fortuna anche al McDonald's!

17/12/2015: MIAMI

A Miami solo pochi quartieri si possono visitare a piedi: la zona art déco di South Beach, Coconut Grove, Downtown e il Design District. Nelle altre zone è essenziale muoversi con un mezzo di trasporto. A sud si trovano le zone balneari, e ad ovest quelle paludose con fauna ricca e svariata. Miami Beach è sicuramente la prima delle dieci cose da vedere. La famosa spiaggia, lunga 35 miglia, che va da South Beach a Sunny Isles, è frequentata da una variegata gioventù sportiva, che ama la tintarella e predilige muscoli scolpiti. Avendo schedulato solo un giorno a Miami decidiamo di acquistare, direttamente in hotel, due biglietti per il City Sightseeing: 45$ (a ticket). Questo ci permette di ottimizzare la nostra visita e di non muoverci in macchina, visto che i parcheggi sono carissimi. Abbiamo a disposizione tre circuiti, spendibili in due giorni, per un totale di 5 ore, se non si scende mai dal pullman. Noi saltiamo il tour proposto dalla Purple Line, quello al Seaquarium per mancanza di tempo. I bus passano nelle relative fermate ogni trenta minuti e sono provvisti di simpatiche guide che illustrano i vari quartieri. Prendiamo, vicino all'hotel, la Red Line: Art decò, South beach, Miami Beach, Bayside. Qui scendiamo per una limonata fresca seduti pacificamente davanti al porto, aspettando la barca che abbiamo prenotato per il tour con Island Queen di un'ora e mezza (25$) nella baia di Biscayne, che ci porterà a Jungle Island, Fisher Island, Key Biscayne, Star Island, Palm Island, Ibiscus Island. Isole artificiali dove risiedono star e miliardari e dove le spese condominiali si aggirano intorno ai 250.000$ l'anno. Da qui si può ammirare un fantastico skyline di Miami

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