Stati Uniti d'America sulle orme dei pionieri e dei cowboy

Partenza da Chicago (e ritorno) passando per Illinois, Iowa, Nebraska, Wyoming, Montana, Kansas, South Dakota e Missouri per un on the road di 7.210 chilometri

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  • di nonna70
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro

Questa volta vi raccontiamo il nostro interessante “on the road” attraverso una vasta parte degli Stati Uniti che non avevamo ancora visto. Partenza e arrivo dalla bella città di Chicago, che avevamo visitato durante un precedente viaggio, e in mezzo tanta natura, paesaggi incantevoli, mete turistiche famose e altre meno note da noi scoperte da attenti “turisti per caso”. Buona lettura!

1° giorno: Venezia-Chicago

Partenza regolare dall’aeroporto di Venezia con scalo a Parigi e arrivo a CHICAGO con mezz’ora di ritardo; dogana e pratiche di entrata veloci quindi, con il bus della compagnia, arriviamo agli uffici dell’Avis dove mio figlio Giovanni ha già prenotato la macchina. Piove a dirotto e non fa molto caldo: ci consegnano una comodissima Chevrolet Cruze poi, seguendo le indicazioni di Google map (stampate da casa come tutte le altre per raggiungere i vari hotel) arriviamo alle ore 18,00 al Quality Inn O’Hare Airport una buona struttura con annesso ristorante dove finalmente possiamo riposarci dopo questa lunghissima giornata ma contenti perché tutto è andato nel modo migliore.

2° giorno: Chicago – Newton km. 510

Una buona notte di sonno ci ha rimesso in sesto e anche se fuori piove ancora, una sostanziosa colazione ci carica per affrontare al meglio questa prima giornata in ILLINOIS e la strada che dobbiamo percorrere.

Partiamo alle 9,30 immettendoci sulla US-45S e la percorriamo fino all’incrocio con la I-80 che seguiamo per ca. 300 km quando alle 13,00 arriviamo a Rock Island dove attraversiamo un lungo ponte sul fiume Mississippi che segna il confine con lo IOWA; incontriamo un’infinita distesa di campi coltivati a mais intervallati da qualche rara fattoria e da gruppi di enormi silos per la raccolta del grano (questo, unitamente ai pascoli con le mucche, sarà il panorama che caratterizzerà tutto il lungo viaggio), vediamo anche dei cerbiatti e un procione. La temperatura è salita fino ai 30° e splende un bel sole che ci accompagna fino a NEWTON dove arriviamo alle 15,45. L’hotel prenotato è posto su una piccola collina e all’esterno si presenta bene; purtroppo all’interno si notano i segni di un antico splendore con arredamento vecchio e usurato. Dopo un breve riposo usciamo per andare a cena al “Pizza Ranch” dove al buffet ci si può servire di vari tipi di pizza anche dolci.

3° giorno: Newton – Lincoln km. 460

Il cielo è nuvoloso e soffia un forte vento che ci accompagnerà per tutta la giornata. Ci mettiamo in macchina alle ore 9,30 con una temperatura di 16° e seguiamo sempre la I-80 fino a Des Moines, poi la I-35 sud ma dopo parecchi chilometri decidiamo di deviare su strade alternative anche per rompere la monotonia dell’autostrada; quando entriamo sulla US-34 E ritroviamo le classiche lunghe strade americane che vanno su e giù seguendo l’ondulazione del terreno, attraversano piccoli paesi, c’è pochissimo traffico e l’andare risulta piacevole e rilassante.

Tutto coltivato a mais, soia e poco frumento. Lasciata la US-34 E, dopo una lunga deviazione causa lavori, prendiamo la I-29 N fino a Council Bluffs poi nuovamente la I-80 W e alle ore 14,00 attraversiamo il confine con il NEBRASKA segnato da un ponte sul fiume Missouri (qui la velocità è di 75/miglia). Dopo una breve sosta in una “rest area” e altri chilometri, arriviamo a LINCOLN alle 15,30 e troviamo subito il “Super 8” già prenotato. Il motel è nuovo, molto curato, la camera ampia e confortevole a un prezzo decisamente basso (€ 54); io esco per una passeggiata di venti minuti attorno alla zona industriale completamente deserta data l’ora

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Commenti
  1. davovad
    , 31/10/2014 18:16
    Una media di 424 Km al giorno... avete visto qualcosa che non fosse dal finestrino?

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