New York (un cuore che batte nel cuore d'America) e Boston (la più europea delle città americane)

Un viaggio alla scoperta di due splendide città americane, la coinvolgente New York e l'ordinata ma non ordinaria Boston

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  • di Girasole505
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

E' il mio primo diario di viaggio... Ho deciso di pubblicarlo perchè la mia esperienza possa essere di aiuto a quanti scelgano la medesima meta atteso che io sono stata molto aiutata da altri diari dai quali ho tratto spunti ed idee.

A causa di impegni lavorativi non abbiamo avuto modo di prenotare per tempo il volo, bloccato sole due settimane prima della partenza. Di conseguenza il costo non è stato di poco conto. Sarebbe auspicabile prenotare con largo anticipo ... Noi abbiamo optato per un volo con scalo ad Amsterdam direzione Boston con Delta Airlines, compagnia con la quale ci siamo trovati molto bene. Al ritorno invece abbiamo fatto scalo a Parigi.

I primi due giorni li abbiamo trascorsi con alcuni parenti e, devo dire, la scelta è stata assai indovinata dal momento che abbiamo avuto modo di abituarci al fuso orario e di recuperare le forze in attesa del tour de force che ci avrebbe attesi a New York.

Il secondo giorno abbiamo fatto una passeggiata a Boston e abbiamo visitato il Quincy Market che rappresenta l'area commerciale più famosa della città. In realtà si tratta di un ampio edificio realizzato in stile neoclassico su cui fa bella mostra di sè una bianca cupola centrale. Al suo interno ospita numerose bancarelle gastronomiche che offrono una grande varietà di cibi. La passeggiata è proseguita fino a North End camminando lungo le cui vie si ha l'impressione di trovarsi in Italia. Al nostro arrivo era in corso una festa con tanto di esposizione del santo.Vi erano le tipiche bancarelle che vendevano cibo di ogni tipo dalle mele ricoperte di cioccolato fuso ai fritti.. la cosa che mi ha colpito è che molti acquistavano la pasta e passeggiavano tranquillamente con il piccolo contenitore come mangiassero un gelato!! A North End si respira il sapore autentico del quartiere italiano cosa che, avremmo scoperto in seguito, la Little Italy newyorkese ha perso del tutto. Chissà, forse è per questo motivo che Boston è considerata la più europea delle città americane!?

E' giunto il lunedì... Ci siamo.. New York, arriviamooo! Ci siamo spostati a New York con un autobus di linea (Peter Pan) che collega comodamente Boston alla grande mela.

Che emozione l'arrivo a New York! Era da così tanto tempo che desideravamo visitarla... non ci è parso quasi vero! Alloggiavamo a pochi minuti da Times Square in una posizione davvero strategica. In questo il mio fidanzato non delude mai. Sceglie sempre ottimamente. Abbiamo fatto un giro nei dintorni dell'hotel e in poco tempo ci siamo ritrovati di fronte al famosissimo incrocio che affaccia su Times Square.

Siamo stati letteralmente travolti dai grandi schermi che poiettavano le immagini più disparate, non si faceva in tempo a rimanere colpiti da un'immagine che subito si restava attratti da una più bella. New York, la città dai mille colori, sapori, rumori. E' così che ci appare sin dall'inizio.

L'indomani diamo inizio alla visita del primo dei musei che ci siamo proposti di visitare, il MoMa. E' un museo che vale davvero la pena visitare. E' articolato su sei piani, dei quali il quinto è quello che mi ha colpita completamente. Si comincia con un meraviglioso Miro' (quadro a fondo blu con oggetti assolutamente astratti collocati sulla tela). Si prosegue con un la statua boccioniana che rappresenta il movimento e con un quadro stupendo del medesimo artista. Mi sarei persa nella sala futurista ad ammirare gli italiani Balla e Severino e la famosa capra di Chagall. Non finisce qui. Nella sala attigua ammirata da migliaia di sguardi la celeberrima Notte Stellata di Van Gogh. Dalle forti pennellate quasi inferte sulla tela si intuisce molto del tormentato stato d'animo di Vincent. Come dimenticare le Damoiselles d'Avignon di Picasso che dominavano un'intera parete! La visita al MOMA è valsa a pieno le tre ore ed oltre che le abbiamo dedicato. Nel pomeriggio la pioggia ci ha spinti ad entrare da Macy's un enorme store su circa sei piani che aveva milioni e milioni di articoli!

Mercoledì è stata la volta dello splendido Guggenheim universalmente considerato uno dei maggiori capolavori dell'arte moderna

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