Colorado Plateau & Central California

Un viaggione attraverso Nevada, Utah, Arizona e California, visitando i parchi del Grand Circle (Zion, Bryce, Capitol Reef, Arches, Canyonland), le Reservation dei Navajo (Monument Valley e Canyon de Chelly)...

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  • di sivalir48
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  • Viaggiatori: 8
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

Colorado Plateau & Central California

Guida e diario di viaggio

7 giugno – 01 luglio 2010; Viaggio nel Colorado Plateau, nel North-East Mojave Desert e nella Central California, attraversando Nevada, Utah, Arizona e California, visitando i parchi del Grand Circle (Zion, Bryce, Capitol Reef, Arches, Canyonland), le Reservation dei Navajo (Monument Valley e Canyon de Chelly) e degli Hopi, il Grand Canyon, Las Vegas, la Death Valley, lo Yosemite, la costa del Big Sur e San Francisco.

DEDICATO a KOKOPELLI è l'unico essere antropomorfo, raffigurato sulle rocce del Southwest, ad avere un nome e un'identità. Gli Zuñi derivano il nome da KOKO (Dio) e PELLI (insetto simile alla cavalletta) e gli Hopi da KOKO (legno) e PILAU (gobba). Il Kokopelli è ritratto come un suonatore con il suo flauto sempre in mano, con una gobba o un sacco dorsale e una cresta che potrebbe rappresentare i raggi del sole o le antenne di un insetto. Kokopelli è uno spiritello buono e un po' burlone, con diversi e sovrapposti attributi e poteri, simbolo ora di prosperità ora di incontro con il divino, ora di gioia e felicità. Gli Ancestral Puebloans furono i primi a raffigurare il Kokopelli, la cui visita, annunciata dalla musica del suo flauto magico, coincideva con il periodo del raccolto. La gobba rappresentava un sacco pieno di semi, che il generoso folletto distribuiva nei villaggi, insegnando al popolo ad usarli. I Navajo conoscevano il Kokopelli come un dio della pioggia e della prosperità. Nel suo sacco dietro la schiena c'erano, infatti, nuvole e semi. La stessa cosa per il popolo Zuñi. Gli Hopi attendevano con ansia di udire le note del flauto che preannunciavano il suo arrivo perché, oltre ai semi, estraeva dal sacco dei bambini da donare alle donne, sterili e non, che si erano intrattenute in sua compagnia.

Il COLORADO PLATEAU

È una regione geologicamente e topograficamente distinta e l’altopiano più elevato al mondo dopo il Tibet. Le Rocky Mountains a east e il bacino e la regione estesa a west sono stati spinti, tesi, e fratturati durante la loro esistenza, mentre il Colorado Plateau è rimasto strutturalmente intatto, come una massa distinta di crosta continentale, antica almeno 500 milioni di anni. Per un periodo di 300 o 400 milioni di anni, mentre la massa di terra che sarebbe diventata il continente Nord-americano procedeva lentamente verso north dal South Pole, a poco a poco liberandosi da Africa, Asia e America del Sud, la regione del Colorado Plateau andava alla deriva lungo il suo margine occidentale. Ora litorale, ora fondale sommerso dal mare in aumento, l'intera regione accumulava enormi quantità di sedimenti, gradualmente affondando sotto il proprio peso fino a quando il calore e la pressione hanno indurito i depositi in un manto di roccia sedimentaria di parecchi chilometri di spessore. Anche quando la regione occidentale degli Stati Uniti hanno cominciato a elevarsi circa 65 milioni di anni fa, per salire fino a tre miglia al di sopra del livello del mare, la regione del Colorado Plateau è rimasta stabile - forse fluttuante - su un cuscino di roccia fusa. Anche se le eruzioni vulcaniche accerchiarono il suo perimetro, poche sono penetrate all'interno del bacino. In cima al massiccio più importante dell’altopiano la cosiddetta GRAND STAIRCASE, Grande scalinata, è un'enorme sequenza di strati sedimentari disposti a gradoni che risalgono come una scalinata dal Grand Canyon al Bryce Canyon attraversando il parco nazionale di Zion, nel Southwest degli Stati Uniti. Ognuna delle cinque scarpate è denominata sulla base del colore delle rocce che la costituiscono.

In ordine ascendente esse sono:

· le Chocolate Cliffs

. le Vermilion Cliffs

· le White Cliffs (un muro di 610 metri di arenaria navajo)

· le Grey Cliffs

· le Pink Cliffs

Il Colorado Plateau si è curvato, deformato, mentre sollevamenti localizzati lo hanno diviso in molti altri altipiani: Markagunt, Paunsaugunt, Kaiparowits, Aquarius, Defiance, Coconino. Le grandi quantità di arenaria che si andavano sgretolando sono state progressivamente incise in canyons dal Colorado River e dai suoi affluenti: Green, San Juan, Little Colorado. Il Grand Canyon è solo il più famoso. Il Colorado Plateau è unico perché gli strati di roccia sedimentaria sono in grado di raccontare la storia del nostro pianeta negli ultimi 600 milioni di anni più di qualunque altra regione. Accanto a questa sua particolarità, il Southwest, che coincide in parte col Colorado Plateau, è l’unica parte degli Stati Uniti in cui siano rimasti ad abitarvi i nativi

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