Il nostro sogno americano on the road

Vi siete mai chiesti perché quando si parla di viaggio on the road il primo Paese a cui si pensa è l’America? Noi l'abbiamo capito percorrendo senza fretta alcune migliaia di chilometri...

  • di alvinktm
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro

Consigliatissimo. Dall'inizio del South Rim, percorrendo la Desert View Drive, ci sono diversi punti di osservazione come il Navajo Point, Moran Point, Grandview Point ai quali si accede comodamente in auto; ma per capire il Grand Canyon non ci si può limitare a questo. Se avete due giorni di tempo potete scendere a piedi o in sella ad un asino fino al fiume Colorado, percorrerne un tratto sui gommoni per poi risalire il giorno seguente; in questo modo vi immergerete nella storia della terra, stratificazione dopo stratificazione, grazie alle rocce erose intorno a voi testimoni di millenni di cambiamenti.

Dal Grand Canyon Village, zaino in spalla, siamo partiti a piedi lungo il Rim trail (tracciato che si sviluppa poco lontano dalla strada e congiunge tutti i punti panoramici) per esplorare questo spettacolo unico e goderci metro dopo metro il paesaggio sempre mutevole, osservando meravigliati i punti in cui il fiume Colorado spunta tra le guglie e gli estesi anfiteatri di roccia. Se si è stanchi si può sfruttare per un tratto di strada una delle navette gratuite che dal Grand Canyon Village arrivano fino ad Hermits Rest e sostano nei nove punti panoramici che si trovano lungo la strada. Credetemi però, vale la pena fare un pò di fatica e scarpinare sui sentieri scoprendo scorci che altrimenti non sarebbe possibile notare.

DAL GRAND CANYON A SCOTTSDALE, VICINO A PHOENIX

Questa è solo una tappa di trasferimento, un pò come quelle che affrontano i ciclisti del giro d'Italia, per avvicinarci alla città di San Diego. Si percorrono chilometri e chilometri nel deserto ed il paesaggio è un pò monotono ma non fa nulla perché negli occhi e nella mente abbiamo i meravigliosi scorci del Grand Canyon appena visitato. Una curiosità; vicino a Scottsdale, in mezzo al nulla, ci è comparso come un'oasi nel deserto un outlet. Non credevamo ai nostri occhi fino a che, lasciata l'auto nell'ampio parcheggio, non ci siamo avventurati fra le basse casette piene di negozi di abbigliamento, scarpe, borse, fast food, gelaterie. A Scottsdale, cittadina ordinata e pulita nella periferia di Phoenix, non c'è molto da vedere escluso il centro pieno di attività commerciali, ristoranti, pub e locali. Noi siamo arrivati in serata, giusto il tempo di gustarci un abbondante piatto di pasta sulla terrazza esterna di un ottimo ristorante italiano (ce ne sono diversi), coccolati dalla piacevole brezza del deserto.

DA SCOTTSDALE A SAN DIEGO

Oltrepassata la famosa città di Yuma, celebre per i film western, e superato un severo blocco stradale dove degli attenti cani poliziotti annusavano i veicoli in cerca di droghe, giungiamo finalmente nella metropoli di San Diego. Moderna, giovane, sportiva,  anche San Diego ci ha conquistati con i suoi toni messicani e l'aria rilassata da città, oltre che d'affari, soprattutto di mare.

Guardate incuriositi le prodezze dei surfisti che qui sono di casa e sostate a bordo campo a tifare per i tantissimi gruppi di ragazzi e ragazze che giocano a beach volley. Passeggiate poi al tramonto sulla lunghissima spiaggia e guardate il sole tuffarsi nell'Oceano. Rilassatevi, non siete in un film, ma a San Diego e qui mi sorge una domanda. Non è che solo noi in Italia siamo sempre di corsa e di conseguenza stressati? Ci vorrebbe una bella iniezione di cultura californiana/messicana.

Consigliatissimo. Ovviamente non può mancare nemmeno qui un giro in bicicletta per scoprire le spiagge e la splendida baia di San Diego in completa libertà. Il clima è talmente piacevole che si pedala volentieri baciati dal sole ed accarezzati dalla brezza che proviene dall'Oceano. Fermatevi per uno spuntino in uno dei tantissimi bar affacciati sulla baia e osservate i numerosi velieri storici attraccati al porto.

Poi gettatevi nella foresta di grattacieli e raggiungete lo zoo, uno dei più grandi e famosi al mondo, non ve ne pentirete. Noi ci siamo innamorati del panda e dell'orso bianco e siamo rimasti per molto tempo fermi davanti ai loro ampi recinti per osservarne rapiti i movimenti: che teneroni! Infine la sera non può mancare una cena romantica nella Old Town, caratteristica per il suo stile messicano, e ovviamente il menù non può che essere proprio messicano.

DA SAN DIEGO A LOS ANGELES

Il nostro viaggio purtroppo è finito. Torniamo e Los Angeles per imbarcarci sull'aereo che ci riporterà a casa e soffriamo già di mal d'America. La nostalgia di lasciare quella terra e di abbandonare quel senso di libertà e spensieratezza che ci ha accompagnato durante tutto il viaggio è forte. Dalle assolate città di San Diego e Los Angeles, alla mozzafiato costa californiana, ai parchi verdi dello Yosemite e del Sequoia, all'europea San Francisco , ai parchi dalle mille tonalità del rosso del Bryce ed Antelope Canyon fino a sua maestà il Grand Canyon. Nel nostro cuore tuttavia, l'entusiasmo di raccontare agli altri la nostra avventura e di iniziare a pianificarne una nuova comincia a farsi strada tra le forti emozioni che il viaggio on the road nell'America dell'ovest ci ha suscitato. I profumi, i colori, i sapori, i paesaggi, le sensazioni di questa vacanza rimarranno per sempre scolpiti dentro di noi e ci serviranno per diventare delle persone migliori, aperte al mondo e alle sue innumerevoli diversità.

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