L'immensità dell'ovest... un viaggio a bocca aperta!

On the road fra i parchi dell'ovest americano e le magnifiche città

Diario letto 19748 volte

  • di dana81
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Sono passati due anni dal nostro bellissimo on the road in Australia … anni passati a pensare che dopo l’australia nient’altro avrebbe potuto lasciarci a bocca aperta … ed invece … ci siamo dovuto ricredere! Finalmente, dopo oltre tre anni dal nostro primo on the road nella costa est, decidiamo di tornare nei mitici Stati Uniti: quest’anno però ci aspetta la costa ovest che ci vedrà a zonzo per quasi 20 gg. Tra città e parchi nazionali della california, nevada, utah, colorado ed arizona. In breve, ecco il nostro itinerario: 30 luglio: Milano – San Francisco 31 luglio: San Francisco 1 agosto: San Francisco 2 agosto: San Francisco – Sequoia National Park 3 agosto: Sequoia National Park – Death Valley 4 agosto: Death Valley – Las Vegas 5 agosto Las Vegas 6 agosto: Las Vegas – Zion National Park 7 agosto: Zion National Park – Bryce Canyon 8 agosto: Bryce Canyon (Dead Horse State Park) Moab 9 agosto: Moab (Arches National Park) 10 agosto: Moab – Mesa Verde N.P. 11 agosto: Mesa Verde N.P. – Monument Valley 12 agosto: Monument Valley - Antelope Canyon – Page 13agosto: Page – Grand Canyon 14 agosto: Grand Canyon – Kingman lungo la Route 66 15 agosto: Kingman – Los Angeles lungo la Route 66 16 agosto: Los Angeles 17 agosto: Los Angeler e partenza … 18 agosto: ritorno nell’inciviltà … Difficilissimo stilare una classifica dei posti visti anche perché i parchi sono differentissimi l’uno dall’altro e tutti si meritano una visita proprio per la loro particolarità e tutti, nella loro unicità, sono meravigliosi: il mio giudizio, quindi, si è basato unicamente sulla capacità di un posto di togliermi o meno il respiro.

Assolutamente da lasciarmi a bocca aperta: BRYCE CANYON MONUMENT VALLEY LAS VEGAS (ebbene sì … non credevo proprio ed invece trovarmi davanti Las Vegas mi ha lasciato veramente impietrita … ricordo la faccia inebetita all’uscita dal exalibur, lungo il ponticello che lo collega al new york new york) DELICATE ARCH all’interno dell’Arches National Park (che prima di arrivare al delicate mi aveva lasciato indifferente e delusa … solo la vista del delicate mi ha fatto cambiare immediatamente idea … vale la pena fermarsi all’arches anche solo per vedere il delicathe) DEAD HORSE POINT (non mi sarei più spostata da quella vista) ZABRISKIE POINT nella death valley (verso la quale sono partita un po’ prevenuta … ed invece … uno dei più bei ricordi del viaggio) Per nulla deludenti: SAN FRANCISCO ZION National Park che per essere apprezzato deve essere “vissuto” e “camminato” anche solo per qualche trail LOS ANGELES (Prima di partire, leggendo i vari commenti, ero partita prevenuta nei confronti di Los Angeles pensando che sarebbe stata una delusione: nulla di più falso!!!!! A me e mio marito L.A. È rimasta nel cuore e l’abbiamo trovata bella quanto San Francisco, sebbene città diverse fra di loro. Bellissimo perdersi fra le strade di Beverly Hills, west Hollywood e Bell Air) ANTELOPE CANYON HORSE SHOE BEND MESA VERDE (Piacevolissima sorpresa anche Mesa Verde: sebbene rimanga un po’ fuori mano rispetto ai classici itinerari, secondo il mio modestissimo parere vale la pena la deviazione di qualche centinaio di Km. E perché no, anche un pernottamento) Cose che mi sono piaciute di meno e che non rifarei: PAGE (se si arriva in mattinata o nel primo pomeriggio, a meno che non si voglia visitare anche il Lake Powell, è inutile pernottarci, perché a parte lo sbalorditivo ed imperdibile Antelope Canyon che porta via un’oretta e mezzo ed un salto all’altrettanto imperdibile HorseShoe Bend … non c’è nulla da fare!!! Noi ci siamo trovati “fermi” una mezza giornata a Page che come cittadina non offre veramente nulla, senza sapere che fare … ore preziosissime che avremmo potuto dedicare al Grand Canyon) SEQUOIA NATIONAL PARK (non perché sia brutto, ma perché meno spettacolare degli altri) Discorso a parte per il GRAND CANYON: ci ha lasciati un po’ delusi, ma solo perché purtroppo gli abbiamo dedicato troppo poco tempo e ci siamo dovuti accontentare di dargli un’occhiata veloce da tutti i view points; secondo me è necessario fare qualche trail

  • 19748 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. verarella
    , 21/8/2010 12:29
    Bel racconto Dana81, soprattutto per avere un'idea dei trekking da fare! grazie Marella
  2. mine
    , 31/7/2010 13:50
    Spettacolare questo racconto, bravissimi.
    Complimenti infiniti!!!!
    Vorrei tanto organizzare i mio viaggio di nozze (luglio 2011).

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social