WEST U.S.A.: come dentro a un film (Parte Seconda)

Mercoledì 7 Luglio: Siamo giunti a metà di questo strepitoso viaggio e credo ormai di avere esaurito tutti gli aggettivi per descriverne le bellezze, ma non importa, vuol dire che mi “rassegnerò” ad essere ripetitivo. Lasciamo la nostra stanza mentre ...

Diario letto 2219 volte

  • di LucaGiramondo
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: fino a 6
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Mercoledì 7 Luglio: Siamo giunti a metà di questo strepitoso viaggio e credo ormai di avere esaurito tutti gli aggettivi per descriverne le bellezze, ma non importa, vuol dire che mi “rassegnerò” ad essere ripetitivo.

Lasciamo la nostra stanza mentre apprendiamo dalle previsioni del tempo locali che l’umidità dell’aria è pari all’undici per cento ... e la nostra cara Pianura Padana ci sembra sempre più lontana.

Nei pressi di Moab si trova, oltre all’Arches, un altro parco nazionale, quello di Canyonlands. Per questo motivo partiamo, con tutti i bagagli al seguito, di nuovo in direzione nord lungo la Route 191. Ci lasciamo sulla destra l’ingresso di Arches e proseguiamo ancora qualche miglio per poi deviare sulla sinistra seguendo le indicazioni. Prendiamo a salire sulle alture e procediamo tranquilli fino a quando non ci accorgiamo di avere poca benzina per inoltrarci nel parco ... non abbiamo altra scelta: dobbiamo invertire la rotta e tornare a Moab, perdendo in questo modo parecchio tempo prezioso. Fortuna vuole, invece, che vi sia un’area di servizio poco oltre l’incrocio con la numero 191 e ciò ci permette di risolvere il problema in meno di un quarto d’ora.

Col pieno di carburante riprendiamo così la strada per Canyonlands. Prima di entrare nel parco nazionale effettuiamo però la piccola deviazione che ci porta al Dead Horse Point State Park.

Il minuscolo parco statale si estende su di alcune falesie che sovrastano il corso del Colorado e su di una in particolare: una sorta di promontorio, la cui parte più stretta, paragonabile ad un istmo, non supera i cento piedi (circa trecento metri) di larghezza.

Ai tempi del far-west i cow-boys usavano intrappolare qui le mandrie di cavalli selvatici per catturare facilmente gli esemplari migliori, mentre gli altri, lasciati liberi, normalmente se ne andavano. Un giorno, però, capitò inspiegabilmente che non trovarono la via d’uscita e lì morirono di sete ... Rinvenuti i resti dei malcapitati il luogo prese lo strano nome che ancora oggi porta: Dead Horse Point (Punto del cavallo morto).

Certo è una bella beffa morire di sete osservando il fiume che scorre, ma si trova seicento metri più in basso ed è praticamente irraggiungibile. Per noi, invece, il grandioso panorama sulle placide anse del Colorado è fonte di altre straordinarie emozioni, peccato solo che, nel frattempo, Federico metta fuori uso la seconda macchina fotografica di questo viaggio (prima la sua ed ora quella che gli aveva prestato il nonno) e scoppi una piccola tragedia ... Alla fine gliene compro una “usa e getta”, al centro visitatori, con la speranza che non faccia la stessa fine! Archiviata questa piccola disavventura riprendiamo la strada principale ed entriamo nel Canyonland National Park, vastissima area protetta, istituita nel 1964, alla confluenza fra il Colorado ed il Green River, che sulla carta geografica disegnano una “Y” individuando tre aree ben precise e distinte: a nord Island in the Sky, dove ci troviamo, a sud-ovest The Maze, accessibile solo ai mezzi fuoristrada, e a sud-est The Needles, dove andremo nel pomeriggio.

Island in the Sky (l’isola nel cielo) merita il nome che porta essendo un altopiano delimitato dai due fiumi che scorrono ben duecento piedi più in basso. La caratteristica principale di questa zona sono quindi gli ampi panorami, che si possono osservare dagli overlook disseminati lungo il bordo delle falesie, oggi però c’è il sole ma anche una densa foschia che ne sminuisce un po’ la spettacolarità

  • 2219 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social