Yellowstone rodei e prateria: 7 giorni di Far West

Circa un anno fa, abbiamo trascorso una divertente settimana tra Utah, South Dakota e Colorado alla ricerca dello spirito e dei paesaggi del Far West! Questo il nostro itinerario: Giorno 1: Salt Lake City – Jackson Hole (circa 300 miglia) ...

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  • di Illi76
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  • Viaggiatori: in coppia
 

Circa un anno fa, abbiamo trascorso una divertente settimana tra Utah, South Dakota e Colorado alla ricerca dello spirito e dei paesaggi del Far West! Questo il nostro itinerario: Giorno 1: Salt Lake City – Jackson Hole (circa 300 miglia) Giorno 2: Jackson Hole – Yellowstone National Park (140 miglia) Giorno 3: Yellowstone – Cody (150 miglia comprensive del giro nel parco) Giorno 4: Little Bighorn – Sheridan – Devils Tower – Spearfish (circa 400 miglia) Giorno 5: Deadwood/Lead – Black Hills – Mt. Rushmore – Badlands – Rapid City (circa 300 miglia) Giorno 6: Custer State Park - Cheyenne – Denver (412 miglia) Giorno 7: Denver – partenza in serata per l’Italia.

Innanzitutto va detto che questa settimana si aggiungeva a 12 giorni trascorsi alle Hawaii (per cui vedi l’itinerario “Hawaii: tutto quello che avremmo voluto sapere”). Questo spiega il numero di giorni, all’apparenza abbastanza limitato, investiti per scoprire questo “pezzetto” di America. Dobbiamo però dire che, se come noi siete abituati a macinare km su km (o miglia su miglia!), il giro da noi effettuato non richiede molti giorni in più! PIANIFICARE Ci siamo serviti della guida della Routard “Usa Ovest. I parchi nazionali”: la consideriamo molto affidabile per le indicazioni gastronomiche, abbastanza per quelle alberghiere, un po’ troppo stringata quanto a informazioni su itinerari e percorsi. Utilissimi i siti dei parchi, imprescindibile quello dello Yellowstone (www.Nps.Gov/yell): le dimensioni del parco, infatti, necessitano almeno due giorni di visita e, per ottimizzare i tempi, è utile conoscere in anticipo l’ubicazione delle principali attrazioni e gli orari di emissione dei geyser.

TRASPORTI Il volo United proveniente dalle Hawaii ci ha lasciati a Salt Lake City di buona mattina. Qui avevamo già prenotato un’auto di categoria media dall’Italia con AVIS. Il servizio di noleggio all’aeroporto non è stato molto efficiente. La macchina che ci era stata proposta, una Ford Focus, oltre ad essere sporca presentava qualche ammaccatura. Dopo qualche lamentela ci hanno proposto altre due auto, che abbiamo rifiutato perché non rispondevano alle nostre esigenze, fino ad accontentarci della prima Ford! Il tutto per 430 $ per 7 giorni con consegna a Denver.

ALLOGGI Abbiamo prenotato solo alcune notti dall’Italia, per lasciarci un margine di libertà nell’itinerario. Jackson Hole: la guida sottolinea la straordinaria offerta di alloggi del piccolo centro, che è anche località sciistica. In effetti la scelta non manca, dai motel agli alberghi a 5 stelle. Ma al nostro arrivo, in tarda serata, era in corso un rinomato Festival musicale. Solo dopo due ore di tentativi, quasi disperati, siamo riusciti a trovare una stanza, impietosendo la concierge dell’elegante Snow King Resort (400 E. Snow King Ave.) che ci ha assegnato un lodge, solitamente affittato solo a settimana! Vista l’eccezionalità del caso, il costo non è forse indicativo: 165$ per una notte, senza prima colazione (una volta tornati in Italia abbiamo verificato sul sito che il costo delle stanze è solitamente molto al di sopra dei 200 $). In conclusione consigliamo di prenotare, soprattutto se si ha un budget limitato, perché se è vero che Jackson ha un’ampia offerta, è anche di fatto l’unico vero centro cittadino in un raggio di centinaia di km e costituisce la base per chi voglia visitare il Grand Teton National Park! Yellowstone: Canyon Village Lodge, 76,30 $ a notte senza prima colazione. I graziosi lodge nel cuore del parco pare siano introvabili d’estate se non prenotando con un largo anticipo o tramite agenzia. Noi, per un vero e proprio colpo di fortuna, abbiamo trovato posto tramite il sito del parco pochi giorni prima della partenza (www.Travelyellowstone.Com). Si tratta di semplici casette in legno con bagno privato. Nel nostro caso, purtroppo, l’impianto di riscaldamento si è rotto nel bel mezzo della notte e vi assicuriamo che anche in pieno agosto sarebbe stato necessario! Cody: The Irma Hotel, 1192 Sheridan Avenue, 112$ a notte senza prima colazione. Il celebre albergo, uno dei più antichi del paese, è quello aperto a fine ‘800 (!) da Irma, la figlia di William Cody, più noto come Buffalo Bill. Atmosfera western, soprattutto negli ambienti comuni (particolare è la sala ristorante con il bancone del bar in legno di rosa), ma è un po’ caro per quello che offre

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