La città degli angeli

Permettetemi di raccontarvi la nostra ultima vacanza in California. L'arrivo a Los Angeles lo scorso 28 maggio non è stato dei migliori. Dopo il viaggio estenuante (volo di circa 15 ore da Venezia con scalo a Philadelphia), il raggiungimento del ...

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  • di masshitch
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Permettetemi di raccontarvi la nostra ultima vacanza in California. L'arrivo a Los Angeles lo scorso 28 maggio non è stato dei migliori. Dopo il viaggio estenuante (volo di circa 15 ore da Venezia con scalo a Philadelphia), il raggiungimento del nostro hotel nel West Hollywood ha preso il suo tempo: un'ora di shuttle-bus. Una comoda compromessa fra il taxi e l'autobus (www.Supershuttle.Com). Bisogna farci l'abitudine perché Los Angeles non è proprio una città come le altre, e presto ve ne accorgerete! Il nostro punto di riferimento costante è stato un amico di San Diego che ci ha accompagnati per buona parte della vacanza. Ed è stata la nostra salvezza per moltissimi motivi, a cominciare da quello più importante: il trasporto. La città è servita da un'esigua metropolitana (solo 5 linee), che non ha certo l'efficienza e la comodità di quelle di Parigi o Londra per esempio. Si può benissimo considerare che non esista, armarsi di buona volontà e studiarsi la fitta rete di autobus che percorre la città in ogni direzione e ferma ad ogni incrocio. Ma fate attenzione ad avere sempre con voi denaro contante perché il biglietto da 1,25$ si paga sull'autobus e il conducente non da cambio. Si rischia così di rimanere a piedi oppure di viaggiare gratis se vi capita un autista generoso e comprensivo con i turisti! Ecco perché avere un'auto a portata di mano sarebbe la cosa migliore...

Los Angeles è difficile da definire come una città, talmente è vasta e disomogenea. Meglio definirla un'enorme area urbana, con molteplici punti di interesse, alcuni noti altri da scoprire.

Molto probabilmente chi decide di visitare L.A. Non lo fa certo per i monumenti storici, bensì quelli cinematografici! Per un gustoso assaggio cominciate dal celebre Chinese Theatre sull'Hollywood Boulevard, seguito dal Kodak Theatre dove si tiene ogni anno la cerimonia degli Oscar. Se volete godervi i marciapiedi con le stelle di musica, cinema e televisione nonché le impronte nel cemento dei vostri beniamini, vi consiglio di visitare la zona di mattina. Se invece la folla non vi spaventa, il pomeriggio è senz'altro il momento più caotico. Potreste essere fortunati ed assistere all'allestimento di una première cinematografica in uno dei tanti cinema che si affacciano sul boulevard, con tanto di tappeto rosso, riflettori, addetti stampa e fotografi! Non dimentichiamo la folla in delirio all'arrivo delle star in limousine. E' così che ho portato a casa il mio autografo di Sandra Bullock e una stretta di mano indimenticabile! Più avanti si trova un'area commerciale interessante soprattutto se volete avvistare un altro "monumento", forse quello per eccellenza. Salite più in alto che potete con l'aiuto delle scale mobili e affacciatevi dalla terrazza in direzione delle colline a nord: se il cielo è sereno vedrete in lontananza la mitica Hollywood Sign. Una certa emozione per chi considera quelle grandi 9 lettere bianche il simbolo della fabbrica dei sogni! Lasciatemi spendere qualche parola a proposito del tempo metereologico. Noi e le nostre corpose valigie ci aspettavamo di trovare il gran bel sole californiano! Invece il nostro amico ci ha detto che lì si usa dire "May grey, June bloom" (ossia: maggio grigio, giugno sboccia). Infatti per noi il cielo è stato quasi sempre GRIGIO purtroppo! In genere considerate un po' di foschia al mattino e alla sera, anche quando è sereno, soprattutto sulle colline. Per tornare alla nostra Hollywood Sign, se come noi non vi accontentate di vederla da lontano, provate a visitare il sito www.Hollywoodsign.Org: troverete indicate tutte le zone migliori di avvistamento con relativa mappa. Quello che invece non si trova è che, nonostante l'insegna sia zona protetta e blindata, questo non significa che non sia raggiungibile ad una distanza irrisoria. Se l'idea vi stuzzica, non è nulla di illegale o pericoloso, anzi qualcosa di inaspettato e meraviglioso! Ciò che dovete fare è recarvi in macchina fino alla fine di Deronda Drive dove troverete un cancello che ne ostacola il passaggio. Quindi lasciate l'auto e preparatevi a percorrere quella che un tempo era la strada che giungeva fino in cima alla collina: Mt Lee Drive. Ora si può percorrere solo a piedi e richiede una fatica di circa mezz'ora abbondante. Ma la salita sarà ripagata da una vista di tutta la città senza pari, dalle spalle delle lettere

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